Teresa Scarselli

Sono cresciuta tra le ridenti colline toscane, insieme a cani, gatti, cavalli e pecorelle bianche.

Primi rudimenti di monta a pelo.

Tra un pomeriggio dedicato a spalare cacca nella stalla e un altro a coltivare basilico, mentuccia e desideri nel mio giardino segreto, scribacchiavo le mie prime poesie: grazie a mio padre, Veniero Scarselli, sin da piccola ho masticato versi (solitamente endecasillabi, se erano suoi) rime, filastrocche e racconti magici. Mia mamma dal canto suo, in tutti i nostri viaggi mi trascinava (non sempre ero consenziente) a caccia di chiese e palazzi storici.

L’imprinting e l’esposizione prolungata all’arte hanno sortito i loro effetti, tanto che, da grande, mi sono dedicata prima al suo recupero, come restauratrice e in seguito alla sua valorizzazione e fruizione, in progetti universitari.

Il pallino fisso di rendere le visite alle città d’arte commestibili ai più piccoli ce l’ho da quando sono diventata mamma: credo fermamente che, come gli adulti, anche i bambini abbiano il sacrosanto diritto al piacere e alla fruizione del Bello, attraverso contenuti pensati appositamente per loro.

DivertiViaggio a Treviso è il mio contributo per rendere la visita alla città d’arte divertente, accessibile ed inclusiva.