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Primavera in Veneto: dove vedere e raccogliere i tulipani
La fioritura dei tulipani in Veneto è diventata un appuntamento imperdibile, un rito che mescola l’agricoltura tradizionale all’esperienza “You-Pick”: il piacere di passeggiare tra i filari e scegliere, uno ad uno, i fiori da portare a casa.
Dalle sponde del Garda ai piedi dei Colli Euganei, ecco dove vivere l’incanto della fioritura dei tulipani tra fine marzo e aprile.
1 – Tulipani Euganei: il nuovo gioiello di Torreglia (Padova)
Nel cuore del Parco Regionale dei Colli Euganei, l’azienda agricola Terra dei Livii ha dato vita a un progetto ambizioso. Marco Dainese e la sua famiglia hanno piantato manualmente oltre 200.000 bulbi, 93 varietà diverse, scavando ogni singola buca per creare un mosaico di colori unico.
Presso Tulipani Euganei, oltre ai classici, spiccano i sofisticati “Queen of Night” (il celebre tulipano nero), i raffinati “Mata Hari” e gli scenografici “Tulipa Parrot”, i cui petali frastagliati ricordano le piume dei pappagalli.
Perché andarci? Per la cornice naturale dei colli che circonda il campo, rendendo ogni scatto fotografico un’opera d’arte.
2 – Flover Farm: raddoppia la magia a Bussolengo (Verona)
A soli 100 metri dal celebre Garden Center, la Flover Farm nel 2026 fa le cose in grande: 200.000 bulbi, il doppio rispetto alle passate edizioni. Con oltre cento varietà presenti, il campo è un labirinto multicolore pensato per le famiglie.
Per i bambini sono presenti giostre e giochi dedicati e tutti i giorni viene organizzata una caccia al tesoro in stile Farm, pensata per divertirsi tra i tulipani e vivere l’esperienza in modo ancora più coinvolgente.
Il sabato e la domenica il programma si arricchisce con workshop creativi e attività a tema fiori e natura.
L’ingresso è libero il giovedì, venerdì e alcuni martedì (fiori a 1,00 €). Nel weekend e a Pasquetta è necessario il Pass Tulipani da 5,00 € (che include già 3 fiori), mentre a Pasqua il campo resta chiuso.
Flover Farm è pet friendly ed accoglie tutti i nostri piccoli amici a quattro zampe (al guinzaglio).
3 – Il Lavandeto del Santo: benessere e didattica a Camposampiero (Padova)
Lungo la pista ciclabile Treviso-Ostiglia, il Lavandeto del Santo è un’oasi di 3 ettari nota per la lavanda, ma che in primavera esplode con 20.000 tulipani.
Qui è possibile raccogliere i tulipani o addirittura trapiantarli in vaso per vederli fiorire sul proprio balcone.
Per i bambini, bellissimo il percorso didattico dedicato alle api con il magazine LApeVANDA. Dopo la raccolta, potrete acquistare miele di lavanda e cosmetici naturali nel loro shop.
L’accesso è libero. I fiori costano 1,50 € (1,00 € se ne prendete più di 10).
4 – TuliPeretti: lo spettacolo dei Ciliegi in Fiore a Dueville (Vicenza)
L’azienda agricola Peretti Daniele offre un’esperienza visiva senza eguali: migliaia di tulipani che fioriscono contemporaneamente ai ciliegi.
All’ingresso riceverete paletta e secchiello per estrarre anche il bulbo (che è gratuito!). Troverete varietà particolari come i tulipani sfrangiati e i bicolore.
Si trova a soli 100 metri dal casello di Dueville, ideale per una fuga rapida dalla città. Aperto tutti i giorni con orario continuato 9-19.

5 – I Tulipani del Brenta: un tocco d’Olanda a Fiesso d’Artico (Venezia)
In Riviera del Brenta, la famiglia Baldan ha trasformato via Bellini in una piccola Provenza che ora anticipa l’estate con 70.000 tulipani arrivati direttamente dai Paesi Bassi.
Presso i Tulipani del Brenta, vi aspettano dodici filari lunghi 100 metri ciascuno, con 10 colorazioni diverse. È il luogo ideale per chi cerca un’estetica curata e ordinata, perfetta per i creator digitali.
6 – L’eccellenza di Nonno Andrea a Villorba (Treviso)
Non sarebbe primavera senza una tappa da Nonno Andrea. Questa azienda agricola è un punto di riferimento per il turismo rurale in Veneto. I loro 5 campi di tulipani sono una garanzia di qualità e bellezza.
Dal 19 marzo aprono i Campi di Tulipani, con oltre 500.000 bulbi. L’auto raccolta è senza prenotazione, tutti i giorni (anche infrasettimanali) dalle 9 alle 19:30.
Nei weekend sarà aperta anche l’area food in mezzo ai frutteti. Tra le attività per adulti e bambini, segnaliamo laboratori creativi e volo degli aquiloni giganti.
7 – I Tulipani di Anna: la prima volta di Rovigo
Nato pochi anni fa da una visione tutta al femminile, I Tulipani di Anna è il primo campo you-pick della provincia di Rovigo. Situato in una posizione suggestiva tra Ferrara e le terre rodigine, a pochi passi dalle rive del Po, questo giardino diffuso invita alla lentezza e al contatto con la terra. L’azienda punta sulla sostenibilità attiva, integrando pratiche agricole rispettose dell’ecosistema e tecnologie innovative per ridurre l’impatto ambientale e garantire una fioritura rigogliosa ogni anno.
Non c’è biglietto d’ingresso, si paga solo ciò che si raccoglie (1,00 € a fiore). L’inaugurazione è fissata per il giorno di Pasquetta.
8 – Giardinity: l’impressionismo a Villa Pisani (Vescovana, PD)
Se cercate un’atmosfera d’altri tempi, la nona edizione di Giardinity fa per voi. Nel parco dell’Ottocento di Villa Pisani Bolognesi Scalabrin, 50.000 tulipani olandesi si mescolano ai fiori spontanei come camomille e papaveri.
Il giardino non è un campo agricolo, ma un prato romantico che sembra uscito da un quadro di Monet. La proprietaria, Mariella Bolognesi Scalabrin, accoglie i visitatori in questo contesto storico unico.
9 – Tulipanomania al Parco Sigurtà (Valeggio sul Mincio, VR)
Con oltre un milione di tulipani, il Parco Giardino Sigurtà con Tulipanomania ospita la fioritura più importante d’Italia, premiata a livello mondiale.
Da non perdere la “succursale” sul Lago di Garda, Sirmione, dove 30.000 bulbi decorano il viale che porta al castello scaligero. Un mix incredibile tra architettura medievale e colori primaverili. Ad arricchire il calendario primaverile, due appuntamenti con il Sabato d’Artista invitano pittori, illustratori e creativi a interpretare dal vivo la fioritura, lasciandosi ispirare dalla bellezza del Giardino.
10 – Festival dei Tulipani di Scorzè
Nel cuore della provincia veneziana, il Festival dei Tulipani di Scorzè si è consolidato come un’esperienza sensoriale che trascende la semplice raccolta. Non si tratta solo di un evento stagionale, ma di un progetto di Natura d’Autore capace di trasformare il paesaggio agricolo in una scenografia botanica di altissimo livello.
A partire da marzo 2026, il “Campo dei Fiori” aprirà le proprie quinte ai visitatori, offrendo un’immersione totale nell’eleganza dei bulbi olandesi. Ecco i pilastri dell’edizione 2026:
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L’Esperienza You-Pick & Green Shop: Oltre alla raccolta manuale tra i filari, il Festival propone una selezione curata di piante e bulbi presentati in vasi biodegradabili, un segno tangibile di attenzione all’ecosostenibilità.
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Cultura e Laboratori: Il programma editoriale del festival prevede workshop di floral design per apprendere le tecniche di composizione contemporanea e percorsi guidati che svelano l’affascinante epopea del tulipano, dalla sua origine orientale fino alle moderne tecniche di coltivazione locale.
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Enogastronomia a km zero: Per chi desidera sublimare l’esperienza bucolica con i piaceri del palato, l’agriturismo della tenuta offrirà menu dedicati ai sapori del territorio (servizio esclusivo su prenotazione), creando un ponte perfetto tra la bellezza del fiore e la genuinità della tavola veneta.

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