Negli ultimi anni la bicicletta è diventata uno dei modi preferiti dalle famiglie per vivere il tempo libero all’aria aperta. Non solo cicloturismo, ma anche escursioni guidate, eventi inclusivi, giornate senz’auto e festival che trasformano la bici in uno strumento per scoprire il territorio con lentezza.
Giugno 2026 offre numerose occasioni per farlo. In tutta Italia si moltiplicano le iniziative dedicate alla mobilità dolce, al cicloturismo e alle esperienze outdoor per famiglie. Alcune sono completamente gratuite, altre mettono a disposizione guide esperte, mentre alcune trasformano interi territori in spazi sicuri dove pedalare senza auto.
Dalle lagune dell’Adriatico alle Dolomiti, passando per ciclovie storiche, percorsi naturalistici e festival dedicati alla cultura della bicicletta, ecco alcune delle proposte più interessanti da segnare in agenda.
Sommario
Escursioni guidate gratuite: pedalare e scoprire il territorio
Lignano Sabbiadoro: la vacanza si scopre in bicicletta
Tra le iniziative più apprezzate dell’estate tornano le escursioni gratuite in bicicletta organizzate a Lignano Sabbiadoro. I percorsi accompagnano i partecipanti alla scoperta della laguna, delle pinete e degli angoli più suggestivi del territorio.
L’aspetto interessante è che l’esperienza è pensata anche per chi non è un cicloturista abituale: l’accompagnamento di guide esperte rende l’escursione accessibile e adatta a famiglie con ragazzi.
Le escursioni sono attive da giugno a settembre 2026
Lunedì | 8.00-15.00 | Lignano-Marano in bici e barca (40 km)*
Martedì | 9.30-18.00 | Bike & Taste – Pedalando tra i sapori della Bassa Friulana in E-BIKE (50 km)*
Martedì | 10.00-12.30 | Escursione in bici alla scoperta di Lignano (17 km)
Martedì | 16.00-18.30 | Lignano Bike & Click
Mercoledì | 7.30-17.00 oppure 9.30-19.00 | Lignano-Grado in bici e barca in E-BIKE (55 km)*
Giovedì | 9.30-19.00 | Bike Tour Lignano – Villa Manin: attraverso Marano e le Terre di Risorgiva in E-BIKE (65 km)*
Giovedì | 19.30-21.30 | Lignano Sunset Bike Tour (15 km)
Venerdì | 9.30-16.00 | La Val Grande di Bibione (30 km)*
Venerdì | 8.00-13.00 | Pedalata tra i due fiumi in E-BIKE (50 km)
Venerdì | 15.00-18.00 | Lignano Bike & Hike (12km + 2km)
Sabato | 7.30-8.30 | Fat Sand Bike
Domenica | 7.30-8.30 | Fat Sand Bike
Noleggio gratuito delle biciclette a Lignano Sabbiadoro (giugno-settembre 2026)
Tra le iniziative più interessanti dell’estate c’è il servizio di noleggio gratuito biciclette promosso da Lignano Sabbiadoro, in provincia di Udine, che permette di esplorare il territorio in modo sostenibile e senza costi aggiuntivi. Chi non dispone di una bici può rivolgersi direttamente al Bike Point situato presso l’Ufficio Spiaggia 7, sul Lungomare Trieste, e partire alla scoperta della laguna, della pineta e dei percorsi ciclabili che collegano le diverse anime della località balneare.
Particolarmente significativo è l’impegno verso l’accessibilità. Grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia sono infatti disponibili anche biciclette inclusive progettate per consentire a tutti di vivere l’esperienza della pedalata. Tra queste, una speciale bicicletta con pianale per il trasporto di persone in carrozzina e una bicicletta “side-by-side”, con due sedute affiancate, ideale per accompagnare persone ipovedenti o con disabilità cognitive. Un progetto che rende il turismo in bicicletta più inclusivo e dimostra come la mobilità dolce possa diventare uno strumento di partecipazione e condivisione per tutte le famiglie.
Vai alla pagina dedicata escursioni gratuite in bici a Lignano!

Bike Tour: Paesaggi rurali attorno alla fortezza di Palmanova
Un itinerario in bicicletta che unisce paesaggio agricolo, memoria storica e architettura militare rinascimentale: il “Bike Tour: Paesaggi rurali attorno alla fortezza di Palmanova” propone una pedalata guidata nei dintorni della celebre città stellata del Friuli Venezia Giulia, uno dei più importanti esempi di città-fortezza progettata secondo criteri geometrici perfetti e oggi riconosciuta Patrimonio UNESCO.
L’escursione si sviluppa in un anello che alterna tratti immersi nella campagna friulana a passaggi più vicini alle imponenti fortificazioni veneziane che circondano Palmanova. Il percorso permette di osservare da vicino il rapporto tra la città e il suo territorio agricolo, dove campi coltivati, strade rurali e canali disegnano ancora oggi un paesaggio profondamente legato alla storia della bonifica e dell’organizzazione militare e civile dell’area.
Durante la pedalata sono previste soste narrative che accompagnano i partecipanti alla scoperta della fortezza e del suo sistema difensivo a stella, composto da bastioni, rivellini e porte monumentali. L’esperienza diventa così non solo un’attività sportiva leggera, ma anche un’occasione per leggere il territorio attraverso la sua stratificazione storica, tra epoca veneziana, dominazioni successive e trasformazioni agricole.
L’iniziativa è gratuita e pensata per un pubblico ampio, con un ritmo accessibile anche a chi non è particolarmente allenato.
Informazioni e prenotazioni su Eventbrite
Ferrara: “In bici tra Valli e Delizie”, il 6 giugno 2026
Nel cuore del Ferrarese nasce “In bici tra Valli e Delizie”, un nuovo itinerario cicloturistico che valorizza uno dei paesaggi più caratteristici dell’Emilia-Romagna, dove natura, acqua e architetture rinascimentali si intrecciano in un racconto continuo. L’occasione per scoprirlo è la giornata inaugurale in programma sabato 6 giugno, con una pedalata guidata aperta al pubblico che accompagna i partecipanti lungo un tratto simbolico del percorso, tra la Delizia Estense di Benvignante e la Delizia del Verginese, due delle storiche residenze della famiglia estense immerse nella campagna.
Il progetto si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione del territorio e del Parco del Delta del Po, e nasce dalla collaborazione tra Visit Ferrara e i Comuni dell’Unione Valli e Delizie. Il tracciato complessivo si sviluppa per circa 180 chilometri, con un itinerario adatto a tutti grazie a un percorso prevalentemente pianeggiante che alterna piste ciclabili, strade secondarie a basso traffico e argini immersi nella campagna.
La giornata inaugurale non è pensata come una semplice pedalata, ma come un’esperienza lenta e immersiva: lungo il percorso sono previste soste e visite guidate alle delizie estensi, con approfondimenti storici e naturalistici che permettono di leggere il paesaggio oltre la sua dimensione più evidente. Dalla storia delle antiche residenze ducali ai sistemi idraulici che hanno modellato il territorio, ogni tappa diventa un’occasione di racconto.
Non manca anche un momento conviviale, con degustazioni e attività legate alle produzioni locali, a sottolineare il legame tra cicloturismo, cultura e identità gastronomica del territorio.
L’iniziativa è gratuita, con iscrizione obbligatoria, con possibilità di noleggio gratuito della bicicletta su richiesta (inviando una mail a comunicazione@visitferrara.eu). Rappresenta uno dei primi appuntamenti che accompagneranno il lancio ufficiale del nuovo percorso cicloturistico, destinato a diventare una delle proposte più interessanti per chi vuole scoprire il Ferrarese in bicicletta, con ritmi lenti e accessibili.
Questo è il link per l’iscrizione a “In bici tra Valle e Delizie”
Cicloturismo green nel Tigullio: una pedalata gratuita tra storia e natura lungo l’Entella
Unire la mobilità dolce alla riscoperta del patrimonio naturalistico e storico della Liguria di Levante. È questo l’obiettivo di “Pedalata a pelo d’acqua“, l’escursione cicloturistica gratuita in programma domenica 14 giugno, dalle ore 9:00 alle 13:00, lungo le sponde del fiume Entella, nel territorio compreso tra Carasco e Cogorno.
L’iniziativa, promossa da Fiab Tigullio Vivinbici, si rivolge a famiglie, bambini e appassionati delle due ruote, proponendo un itinerario ad anello che si spingerà fino al suggestivo “bosco di Scaruglia”.
Il focus storico-culturale toccherà invece alcuni dei luoghi simbolo del territorio: la celebre Abbazia dei Fieschi, l’Oratorio di S. Martino a San Salvatore, la Chiesa dei SS. Quirico e Giulitta e il caratteristico “Campanello” a Rivarola.
Il percorso completo prevede un tracciato di 20 chilometri, ma gli organizzatori hanno previsto una formula flessibile: l’itinerario potrà infatti essere accorciato all’altezza di Rivarola in base alle esigenze e alla composizione del gruppo.
Sotto il profilo tecnico, il tracciato è pianeggiante e accessibile, ma presenta un fondo irregolare. Per questa ragione, viene richiesta una discreta destrezza alla guida da parte dei bambini, mentre viene sconsigliato l’uso di bici da corsa e di seggiolini portabimbi.
Il progetto e le modalità di iscrizione
L’evento si inserisce nella cornice di VIVI D’ACQUA, un progetto di valorizzazione territoriale condiviso che vede la sinergia tra i partner Dynamoscopio e Pietre Parlanti, il Comune di Carasco (all’interno del programma “Carasco nel Cuore”) e il Comune di Cogorno (“Squadra Rinnovamento Per Cogorno”), con il sostegno fondamentale di Fondazione Compagnia di San Paolo.
La partecipazione all’evento è interamente gratuita, ma i posti sono limitati. La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata tramite il link ufficiale disponibile nei canali di riferimento (e riportato in calce a questo articolo).
Pedalare senza barriere: escursioni gratuite inclusive a giugno 2026
Green Ride – pedalata sensoriale nel verde a Milano
Nel cuore della Milano Green Week 2026, torna la Green Ride, una pedalata urbana gratuita e inclusiva che trasforma la bicicletta in uno strumento di esplorazione sensoriale della città. L’appuntamento è fissato per sabato 13 giugno, con ritrovo alle 9.30 presso Cascina Nascosta, all’interno del Parco Sempione, da cui partirà un itinerario di circa 14 chilometri tra alcuni dei principali parchi urbani milanesi.
L’iniziativa, organizzata da Ciclofficina Nascosta insieme alla guida ambientale-naturalistica Andrea Bolzoni, propone un’esperienza diversa dal classico tour in bicicletta: non solo movimento, ma un vero e proprio percorso immersivo in cui ogni tappa è pensata per stimolare i partecipanti attraverso attività tattili, olfattive e sensoriali. L’obiettivo è quello di avvicinare adulti e bambini alla natura urbana, riscoprendo i cosiddetti “giganti verdi” che popolano la città e creando una connessione più diretta e consapevole con l’ambiente.
Il percorso è progettato per essere completamente privo di barriere architettoniche e quindi accessibile a diverse tipologie di biciclette, incluse cargo bike, tricicli, handbike e tandem. Proprio in un’ottica di inclusione, in collaborazione con LoveMeTandem, saranno disponibili gratuitamente biciclette tandem dedicate a persone con disabilità visive e ai loro accompagnatori, rendendo l’esperienza realmente aperta a tutte e tutti.
La pedalata si sviluppa in un contesto urbano ma fortemente immerso nel verde, con soste pensate per rallentare il ritmo e osservare il paesaggio in modo nuovo. La presenza di una guida naturalistica accompagna i partecipanti in un racconto che unisce ecologia urbana, educazione ambientale e scoperta del territorio, trasformando Milano in uno spazio da esplorare con calma e attenzione.
L’evento si conclude intorno alle 13.00 con il rientro a Cascina Nascosta ed è gratuito, anche se la partecipazione richiede registrazione obbligatoria.
Informazioni e prenotazione su Eventbrite
Bibione: pedalare al tramonto tra pineta e mare, anche in versione inclusiva
Pedalare al tramonto lungo la costa veneta, quando la luce si fa più morbida e il paesaggio cambia ritmo, significa vivere la bicicletta in una dimensione completamente diversa. A Bibione, una delle località balneari più attive sul fronte del cicloturismo, l’escursione diventa un’esperienza immersiva che attraversa alcuni degli ambienti naturali più caratteristici della zona: la spiaggia, le dune, le pinete e i sentieri che conducono fino al faro sul fiume Tagliamento.
L’iniziativa “Riding in The Dark. Sentire Bibione”, sviluppata in collaborazione con Bikeezy, propone una serie di escursioni gratuite in mountain bike pensate per far vivere il territorio anche in condizioni di luce ridotta, trasformando la pedalata in un’esperienza sensoriale basata su suoni, profumi e percezioni del paesaggio.
A partire dal 2 giugno e per tutta l’estate, il progetto introduce inoltre un importante elemento di accessibilità: le uscite sono aperte anche alle persone cieche o ipovedenti, che possono partecipare grazie a biciclette tandem condotte da guide esperte.
Per dodici appuntamenti serali, distribuiti tra giugno e settembre, gruppi misti di partecipanti si ritrovano per esplorare Bibione in un momento della giornata in cui la località si svuota e la natura diventa protagonista. Le pedalate si sviluppano lungo percorsi pianeggianti e sicuri che costeggiano il mare e si inoltrano nella pineta, offrendo una prospettiva diversa rispetto alla classica esperienza balneare.
Le escursioni partono dalle Terme di Bibione e seguono un calendario distribuito durante l’estate, con appuntamenti nelle serate del 2, 16 e 30 giugno; 14, 21 e 28 luglio; 4, 12, 18 e 25 agosto; 1 e 8 settembre, con ritrovo 15 minuti prima della partenza, che varia a ogni appuntamento a seconda del calare del sole.
Ogni uscita è calibrata sul momento del tramonto, con orari che variano in base alla luce naturale e prevedono il ritrovo circa 15 minuti prima della partenza.
La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la prenotazione obbligatoria al numero +39 340 0882929 oppure via mail a office@bikeezy.com. Per chi non dispone dell’attrezzatura necessaria, mountain bike, luci e casco possono essere noleggiati in loco, rendendo l’esperienza accessibile anche ai visitatori occasionali.

In bici nel Parco Valle del Lanza il 14 giugno 2026 (Como)
Domenica 14 giugno il Parco Valle del Lanza propone un’interessante escursione gratuita in bicicletta, che unisce natura, storia e archeologia industriale lungo uno dei percorsi ciclabili più suggestivi del territorio. Il ritrovo è fissato alle ore 9.15 al Mulino del Trotto, a Solbiate con Cagno, da cui partirà una giornata pensata per scoprire il paesaggio pedalando con lentezza, accompagnati da guide ed esperti del territorio.
L’itinerario si sviluppa lungo le nuove ciclopedonali Ti-Ciclo-Via e MOVE ON, due progetti di mobilità sostenibile che collegano la Valle Olona, il Parco del Lanza e il Mendrisiotto, fino ad arrivare a Milano. Il percorso segue idealmente la cosiddetta “via della pietra molera”, un filo conduttore che racconta la storia geologica e produttiva dell’area, legata alle antiche cave da cui si estraeva una roccia ampiamente utilizzata nell’edilizia locale.
La pedalata, di circa 20 chilometri complessivi, conduce progressivamente verso il borgo di Castiglione Olona, uno dei centri storici più interessanti della Lombardia. Lungo il tragitto, l’escursione si trasforma in un vero e proprio viaggio nel tempo: al mattino vengono approfondite le tracce della storia industriale e infrastrutturale del territorio, dalle Cave della Pietra Molera alla ferrovia della Valmorea, fino ai Mulini di Gurone, testimonianze ancora visibili di un passato produttivo che ha modellato il paesaggio.
Nel pomeriggio l’attenzione si sposta invece sul borgo di Castiglione Olona e sulle aree limitrofe, con un focus sulle trasformazioni industriali che hanno interessato anche i comuni di Malnate e della valle. Il racconto del territorio è arricchito dalla presenza delle Guardie Ecologiche Volontarie del Parco Valle del Lanza, che accompagneranno il gruppo con approfondimenti naturalistici, in particolare sulla flora dell’area umida di Gurone e sulla presenza di specie vegetali esotiche introdotte nel tempo.
L’iniziativa, organizzata dal PLIS Parco Valle del Lanza insieme ad Archeologistics, impresa sociale attiva nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale, non è solo un’escursione in bicicletta, ma un’esperienza immersiva che intreccia paesaggio, conoscenza e mobilità dolce.
La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria. È consigliato l’utilizzo di una bicicletta adatta a percorsi misti, preferibilmente e-bike, e il pranzo al sacco, che verrà consumato a Castiglione Olona durante la sosta centrale della giornata.
Prenotazione obbligatoria: www.eventbrite.com/e/in-bici-sulla-via-della-molera-tickets-1988309586497
Info: info@parcovallelanza.com
Le grandi giornate in bici senza auto
Sellaronda Bike Day: le Dolomiti diventano un grande anello senza traffico
Il Sellaronda Bike Day (6 giugno e 12 settembre 2026) è uno degli appuntamenti più iconici del cicloturismo alpino e trasforma per un’intera giornata il cuore delle Dolomiti in un percorso interamente dedicato alle biciclette. I passi attorno al Gruppo del Sella (tra Val Gardena, Alta Badia, Arabba e Val di Fassa) vengono chiusi al traffico motorizzato e resi accessibili solo a ciclisti e pedoni, permettendo di vivere un itinerario normalmente riservato ai veicoli in un contesto completamente diverso, più lento e immersivo.
L’evento, gratuito e non competitivo, si sviluppa lungo un anello di circa 53 chilometri e 1.600 metri di dislivello, ma non impone ritmi o prestazioni: ciascuno può affrontare il percorso secondo le proprie possibilità, fermandosi nei punti panoramici o semplicemente godendosi la pedalata tra i paesaggi dolomitici, riconosciuti Patrimonio UNESCO. È proprio questa assenza di cronometro a renderlo particolarmente adatto anche a ciclisti non esperti ed e-bike, oltre che a famiglie con ragazzi abituati a percorsi di montagna.
Più che un evento sportivo, il Sellaronda Bike Day è una giornata collettiva di mobilità dolce in alta quota, in cui la strada diventa spazio condiviso e la bicicletta uno strumento per attraversare uno dei paesaggi più spettacolari delle Alpi senza barriere, traffico o competizione.
Dolomites Bike Day il 20 giugno 2026
Il Dolomites Bike Day è uno degli eventi più rappresentativi del cicloturismo alpino e trasforma per un’intera giornata alcune delle strade più iconiche delle Dolomiti in un grande percorso dedicato esclusivamente alle biciclette. I passi di Campolongo, Falzarego e Valparola, nel cuore tra Alta Badia, Livinallongo e Ampezzo, vengono chiusi al traffico motorizzato e diventano un anello di circa 51 chilometri aperto a ciclisti di ogni livello.
L’evento è gratuito, non competitivo e pensato per essere vissuto con grande libertà: non esistono classifiche né tempi da rispettare, ma solo la possibilità di pedalare immersi in uno dei paesaggi montani più spettacolari d’Europa, con oltre 1.200 metri di dislivello complessivo distribuiti tra salite e discese panoramiche. Il percorso può essere affrontato con bici da corsa, mountain bike o e-bike, rendendo l’esperienza accessibile anche a chi non è particolarmente allenato.
Per diverse ore della giornata, generalmente tra la mattina e il primo pomeriggio, le strade diventano un continuo fluire di biciclette che attraversano vallate, tornanti e passi storici resi celebri anche dal Giro d’Italia. L’atmosfera è quella di una festa diffusa della mobilità dolce, in cui famiglie, sportivi e appassionati condividono lo stesso tracciato senza traffico né competizione, semplicemente per il piacere di pedalare in uno scenario unico.
Monte Grappa Bike Day: la “montagna sacra” chiusa alle auto per un’intera giornata di bici
Il Monte Grappa Bike Day è uno degli eventi cicloturistici più spettacolari del Veneto e trasforma per un giorno intero le strade che salgono al Massiccio del Grappa in un grande percorso completamente dedicato alle biciclette. L’edizione 2026 è in programma sabato 27 giugno e coinvolge uno dei tratti più iconici del ciclismo italiano, reso ancora più suggestivo dalla chiusura al traffico motorizzato.
La manifestazione non è una gara ma una giornata libera e non competitiva, aperta a tutti e senza obbligo di iscrizione. Ciclisti di ogni livello possono affrontare la salita da Romano d’Ezzelino lungo la Strada Cadorna, uno dei versanti storici della montagna, per poi scendere sul lato bellunese fino a Caupo e rientrare in pianura attraverso la Valsugana. Il percorso alterna tratti impegnativi e panoramici a lunghi segmenti immersi nella storia e nel paesaggio delle Prealpi venete.
Per alcune ore della giornata le strade vengono chiuse a turnazione al traffico veicolare, creando una condizione rara in cui l’intera montagna diventa uno spazio condiviso esclusivamente dai ciclisti. Non esistono orari di partenza prestabiliti: ciascuno può salire con i propri tempi, fermarsi nei punti panoramici o semplicemente vivere l’esperienza in modo autonomo, seguendo il proprio ritmo.
Il Monte Grappa Bike Day è anche un’occasione per attraversare un luogo profondamente legato alla memoria storica del territorio. Il massiccio, teatro della Prima guerra mondiale e oggi simbolo del cicloturismo veneto, offre un contesto unico in cui sport, paesaggio e storia si intrecciano lungo una delle salite più conosciute e frequentate d’Europa.

I festival della bicicletta da segnare in agenda in giugno
BAM! Bicycle Adventure Meeting
Il BAM! – Bicycle Adventure Meeting è uno degli appuntamenti più importanti del cicloturismo europeo, un vero e proprio raduno internazionale dedicato a chi vive la bicicletta come strumento di viaggio, esplorazione e libertà. Ogni anno, nei primi giorni di giugno, migliaia di ciclisti provenienti da tutta Europa si ritrovano in Italia per tre giorni di incontri, pedalate, racconti ed esperienze condivise.
L’edizione 2026 si svolge dal 5 al 7 giugno nel parco monumentale di Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (Padova), un contesto storico e naturalistico che diventa per l’occasione una sorta di villaggio temporaneo dedicato alla cultura della bici. Il format è unico nel suo genere: non si tratta di una fiera né di una gara, ma di uno spazio aperto in cui convivono bikepacker, cicloturisti, viaggiatori esperti e chi si sta avvicinando per la prima volta al mondo dei viaggi su due ruote.
Il cuore del BAM! è la condivisione. Il programma alterna talk e racconti di viaggio, workshop tecnici, proiezioni, musica dal vivo e momenti informali che nascono spontaneamente tra le tende e gli spazi del parco. Molti partecipanti raggiungono l’evento direttamente in bicicletta, anche dopo lunghi viaggi, trasformando l’arrivo stesso in parte dell’esperienza. È proprio questa dimensione comunitaria a rendere il BAM! un appuntamento unico: la bici non è solo un mezzo, ma il punto di partenza per creare relazioni, scambiare storie e immaginare nuovi itinerari.
Nel corso delle tre giornate si alternano ospiti internazionali, fotografi, scrittori di viaggio, esploratori e artigiani del settore, insieme a momenti dedicati alla manutenzione, alla sicurezza, alla fotografia e alla progettazione di viaggi a lungo raggio. Accanto alla parte più culturale trovano spazio anche attività all’aria aperta, come pedalate collettive, sessioni di gravel e momenti pensati per famiglie e bambini.

Outdoor Free Festival – Mondovì
Nel cuore del Cuneese, tra le valli Ellero e Pesio, torna l’Outdoor Free Festival, un grande evento diffuso che trasforma il territorio di Mondovì in una palestra a cielo aperto. Dal 5 al 7 giugno 2026, il festival propone tre giornate interamente dedicate allo sport outdoor e alla scoperta del paesaggio alpino, con un format pensato per rendere le attività accessibili a chiunque, dai principianti agli sportivi più esperti.
Il principio che guida l’evento è semplice: tutte le esperienze sono gratuite e guidate da professionisti, con percorsi adattati a diversi livelli di preparazione. I partecipanti possono scegliere tra numerose discipline, tra cui e-bike, mountain bike, trekking, arrampicata, trail running, equitazione, yoga e attività a corpo libero, vivendo la montagna in modo attivo ma sempre sicuro e accompagnato.
Il festival non si limita alle attività sportive. Il cuore dell’evento è il “Villaggio OFF”, uno spazio centrale che ospita incontri, spettacoli, laboratori, aree food e momenti di condivisione. Qui si alternano anche ospiti del mondo dello sport e del viaggio, che raccontano esperienze di esplorazione e avventura, contribuendo a creare un’atmosfera più vicina a un raduno culturale che a un semplice evento sportivo.
Particolarmente forte è l’attenzione alla dimensione familiare: molte attività sono pensate anche per bambini e ragazzi, con proposte che permettono di avvicinarsi alle discipline outdoor in modo graduale e giocoso. L’obiettivo è avvicinare un pubblico ampio alla montagna e alla natura, valorizzando il territorio attraverso un approccio inclusivo e sostenibile.
Più che un festival, l’Outdoor Free Festival si configura come un’esperienza collettiva diffusa, in cui sport, comunità e paesaggio si intrecciano in un unico grande spazio aperto, accessibile e gratuito.
Pollino Bike Festival: cicloturismo, natura e attività gratuite nel cuore del Parco Nazionale
Nel weekend del 6 e 7 giugno 2026, il cuore del Parco Nazionale del Pollino, tra Calabria e Basilicata, ospita il Pollino Bike Festival, uno degli eventi più interessanti dedicati alla promozione del cicloturismo in ambiente montano. L’iniziativa si svolge a Campotenese (Morano Calabro), nell’area di Catasta, hub turistico e punto di accesso alla Ciclovia dei Parchi della Calabria, che per due giorni si trasforma in un vero e proprio villaggio della bicicletta.
Il festival nasce con l’obiettivo di valorizzare il territorio attraverso un approccio lento e accessibile, mettendo insieme sport, natura e cultura locale. Il programma alterna escursioni guidate in bicicletta, trekking, laboratori e attività all’aria aperta, pensati non solo per ciclisti esperti ma anche per famiglie, bambini e visitatori occasionali. Le uscite lungo i sentieri del parco permettono di esplorare uno dei contesti naturalistici più estesi d’Europa, tra foreste, altipiani e panorami che caratterizzano l’area protetta.
Accanto alle attività più esperienziali, il festival ospita momenti di incontro e approfondimento sul tema del cicloturismo, con la partecipazione di operatori del settore e realtà locali impegnate nella promozione di una fruizione sostenibile del territorio. Grande attenzione è riservata anche ai prodotti tipici, con degustazioni e proposte gastronomiche che raccontano l’identità del Parco del Pollino.
Tra gli appuntamenti più attesi figura anche la Marathon degli Aragonesi, gara di mountain bike che richiama atleti da diverse regioni italiane e rappresenta il momento sportivo più competitivo della manifestazione. Accanto a questo, però, il festival mantiene una forte componente divulgativa e inclusiva, con attività gratuite che permettono di avvicinarsi alla bicicletta in un contesto naturale e protetto.
W! Viva Festival: il cicloturismo come esperienza culturale, inclusiva e collettiva
Il W! Viva Festival è uno degli appuntamenti più originali del panorama cicloturistico italiano perché non si limita a proporre escursioni o pedalate, ma costruisce un vero e proprio spazio culturale dedicato alla bicicletta come strumento di libertà, relazione e cambiamento sociale.
L’evento si svolge dal 19 al 21 giugno 2026 nell’anfiteatro romano di Castelleone di Suasa (Ancona), trasformando un luogo storico in un villaggio temporaneo dove si incontrano viaggiatrici e viaggiatori, famiglie, appassionati e professionisti del settore.
Per tre giorni il programma alterna talk, workshop, incontri e momenti di spettacolo gratuiti, con una forte attenzione ai temi della sostenibilità, dell’inclusione e della parità di genere nel mondo del viaggio su due ruote. Al centro del festival ci sono le testimonianze di chi usa la bicicletta per esplorare il mondo, raccontare esperienze personali e costruire nuove forme di comunità. Non si tratta quindi solo di sport o turismo, ma di un approccio più ampio che mette al centro il viaggio lento come esperienza culturale e trasformativa.
Accanto alla parte più narrativa e divulgativa, il festival propone anche una gravel ride sulle colline marchigiane, con percorsi che attraversano i borghi e i paesaggi della Val Mivola e dei Castelli di Arcevia. È un momento che unisce l’attività fisica alla scoperta del territorio, mantenendo però lo spirito non competitivo dell’intero evento: non una gara, ma un’esperienza condivisa. Tutte le biciclette sono ammesse, comprese MTB ed e-bike, rendendo la partecipazione accessibile a diversi livelli di preparazione.
Un elemento distintivo del W! Viva Festival è la sua dimensione comunitaria: molti partecipanti scelgono di arrivare in bicicletta e di dormire in tenda all’interno dell’area del festival, creando una sorta di micro-comunità temporanea. L’atmosfera è informale e inclusiva, con spazi di incontro, momenti conviviali e la possibilità di vivere il festival in modo immersivo, a stretto contatto con la natura e con gli altri partecipanti.
Terzo d’Aquileia – “La Lagunare”: due giorni di cicloturismo tra laguna, storia e sapori del Friuli
Tra la laguna di Grado e la Bassa pianura friulana torna “La Lagunare”, l’evento cicloturistico che il 6 e 7 giugno trasforma il territorio di Terzo d’Aquileia in un grande itinerario diffuso tra natura, cultura e convivialità. Un’esperienza che unisce percorsi in bici, attività per famiglie, momenti di approfondimento e degustazioni, con l’obiettivo di valorizzare il paesaggio lagunare e le sue tradizioni.
Il programma si sviluppa su due giornate: il sabato è dedicato anche ai più piccoli, con una pedalata familiare accompagnata da laboratori creativi e attività divulgative
La domenica rappresenta il momento centrale dell’evento con i due percorsi cicloturistici principali, di circa 50 e 22 chilometri. Gli itinerari attraversano un territorio unico, dove acqua e terra si incontrano continuamente, tra canali, aree di bonifica, casoni e scorci che raccontano la storia agricola e naturalistica della zona.
Durante il percorso non mancano le soste enogastronomiche curate da produttori e realtà locali, che trasformano la pedalata in un’esperienza lenta e partecipata, in cui la scoperta del territorio passa anche attraverso il cibo e le relazioni. Il cuore dell’evento è proprio questa dimensione comunitaria: la bicicletta diventa un mezzo per esplorare, ma anche per condividere un’idea di turismo sostenibile e accessibile.
L’iniziativa è accompagnata da un programma culturale che include laboratori, incontri e momenti di approfondimento sul tema della tutela ambientale e della biodiversità lagunare, con il coinvolgimento di ricercatori e realtà scientifiche del territorio. Il tutto all’interno di un manifesto che promuove la mobilità dolce come strumento di valorizzazione delle aree fragili e delle comunità locali.
Per info e iscrizioni whatsapp: 3475429501 – 3391996874
ABT Festival – Appennino Bike Tour dal 19 giugno
Tra i progetti più rappresentativi del cicloturismo italiano c’è l’ABT Festival – Appennino Bike Tour, dal 19 giugno al 19 luglio, un evento itinerante che attraversa la dorsale appenninica con appuntamenti in diverse regioni, trasformando ogni tappa in una giornata dedicata alla scoperta dei borghi, della cultura locale e del paesaggio interno del Paese.
Il festival nasce all’interno del più ampio progetto Appennino Bike Tour, la grande ciclovia che collega Nord e Sud Italia lungo strade secondarie e percorsi a basso traffico, valorizzando le aree interne e i piccoli comuni. Ogni evento si svolge in un diverso territorio e prevede un format ricorrente: una pedalata ecologica guidata aperta a tutti, attività per famiglie e bambini, degustazioni di prodotti tipici e un’area promozionale dedicata alle eccellenze locali.
Accanto alla dimensione più esperienziale, ogni tappa ospita anche il Forum Regionale sullo Sviluppo Sostenibile dell’Appennino, un momento di confronto tra istituzioni, enti locali e operatori del territorio sulle strategie di valorizzazione delle aree appenniniche e sul ruolo del cicloturismo come leva di sviluppo.
Nel corso del mese di giugno 2026 il festival attraversa diverse regioni italiane, trasformando piccoli comuni in punti di incontro tra comunità locali e visitatori. L’esperienza non è competitiva e mantiene sempre un ritmo accessibile, con percorsi che si sviluppano su itinerari brevi e accompagnati, pensati per rendere la bici uno strumento di scoperta culturale più che sportiva.
Più che un singolo evento, l’ABT Festival è un progetto nazionale itinerante che racconta un’Italia meno visibile, fatta di borghi, montagne e comunità che trovano nella bicicletta un modo per rigenerare il territorio e renderlo accessibile.
Giugno 2026 in bicicletta, anche in famiglia
Tra escursioni guidate gratuite, Bike Day in alta quota, festival del cicloturismo e percorsi urbani accessibili, giugno si conferma uno dei mesi più ricchi per chi vuole vivere la bicicletta come esperienza di scoperta e non solo come attività sportiva. Dalle pedalate gratuite lungo la costa adriatica ai grandi itinerari dolomitici senza traffico, fino ai progetti inclusivi e alle iniziative culturali dedicate al viaggio lento, emerge un’Italia che sempre più spesso sceglie la bici come chiave per leggere il territorio.
Un calendario diffuso, variegato e gratuito, che rende possibile per famiglie, bambini e ciclisti occasionali avvicinarsi al cicloturismo senza barriere di accesso o competenze tecniche avanzate. L’invito è semplice: scegliere un percorso, partire e lasciarsi guidare dal ritmo della pedalata.
