C’è un momento preciso dell’anno in cui le Dolomiti sembrano trattenere il respiro, vestendosi di sfumature calde, di ambra e di oro. È il richiamo della terra, nel ritmo delle stagioni che si avvicendano. Nel fine settimana del 3 e 4 ottobre 2026, Auronzo di Cadore si trasforma nel palcoscenico di un rito antico e vitale: torna “Gnoche n Festa e la Desmonteada“, un inno alla cultura alpina e alla calda accoglienza di questo borgo montano.
Sommario
Un viaggio poetico tra i colori e i sapori dell’autunno
Chiudere gli occhi e respirare il profumo del fieno, ascoltare il suono sordo dei campanacci che echeggia tra le valli, lasciarsi avvolgere dal calore di una comunità che ama le proprie radici. La Desmonteada non è soltanto il ritorno a valle del bestiame dopo la stagione negli pascoli d’alta quota; è un viaggio emozionale nell’anima più autentica del Cadore. È la storia di mani sapienti che lavorano la lana e intagliano il legno, di sorrisi sinceri sotto i cappelli piumati, di passi cadenzati che raccontano fatiche antiche e gioie condivise. Tra i vapori invitanti delle cucine che profumano di gnocchi fatti in casa e il mercatino dell’artigianato che si specchia nelle acque limpide del lago, ogni angolo di Auronzo diventa un rifugio di calore umano, un invito a rallentare e a riscoprire il lusso della lentezza e della meraviglia.
Sabato 3 ottobre: la festa della natura, dei bambini e dei sapori
Il sipario di questa ottava edizione si alza nel segno della vitalità e della scoperta con un sabato ricco di emozioni per grandi e piccini. Lungo tutta la giornata, le sponde del lago ospitano i mercatini dell’artigianato, mentre la mattina si apre all’insegna della cura e dell’amore per l’ambiente con l’iniziativa ecologica “Piovego d’Autunno – Per un bosco più bello, accogliente e ordinato“. Dalle ore 11:00 i tendoni aprono le porte in riva al lago con aperitivi augurali, mentre a Taiarezze prende vita, fino alle 17:00, la Fattoria Didattica: un’occasione imperdibile per i bambini per imparare a fare il formaggio, allattare un vitellino, pettinare i pony, conoscere il dolcissimo Bovaro del Bernese e ammirare laboratori dimostrativi di intaglio del legno, pittura, lana cotta e scarpete.
La musica comincia a scaldare l’atmosfera alle 11:30 in riva al lago con i Wild Cats, preludio perfetto all’apertura delle cucine fissata per le 12:00 con i piatti della tradizione. Nel pomeriggio, dalle 14:00 alle 17:00, l’area di Taiarezze si anima con la ottava edizione di “MATEON“, che propone i giochi di una volta, il laboratorio creativo “Crea la tua lanterna” e una merenda offerta da Ribotta, regalando un simpatico omaggio a tutti i bambini che completeranno il circuito dei dieci giochi. Alle 16:30 si terrà la premiazione dei disegni delle scuole primarie del progetto “Il fienile – L’tabià“, mentre alle 17:00 il momento clou con la pesa del vitello e l’emozionante accompagnamento delle mucche fino al lago di Auronzo da parte dei piccoli pastori.
Il pomeriggio prosegue sulle note dei BlackSlivers dalle 16:00 alle 18:30, per poi tuffarsi nella serata con la seconda apertura delle cucine alle 19:00, il concerto degli AlterEgo dalle 20:00 alle 22:30 e il trascinante Gnoche n Party con E-lisa DJ a partire dalle 23:00 per ballare sotto le stelle.
Domenica 4 ottobre: il cuore pulsante della grande Sfilata
La giornata di domenica rappresenta l’apice emozionale e folkloristico dell’intera manifestazione. Per l’intera giornata i mercatini dell’artigianato continuano ad animare le sponde del lago, ma è alle ore 11:00 che gli occhi di tutti si accendono di meraviglia presso l’ex Palaghiaccio con la partenza della magnifica Sfilata della Desmonteada, arricchita dalla partecipazione dei Despedars, dei gruppi locali e della Banda di Ponte nelle Alpi. Il corteo sfilerà solennemente verso Piazza S. Giustina, dove alle 11:15 si terrà la benedizione del bestiame, per poi proseguire il cammino verso la zona lago passando per il centro, Piazza Vigo e via Zardus.
All’arrivo sul lago, previsto per le 11:30, si apriranno i tendoni con un aperitivo di benvenuto, seguito a mezzogiorno dall’apertura della cucina e dalle note della Banda Ross, in concerto dalle 12:00 alle 16:00. Il pomeriggio regalerà momenti di grande emozione con la premiazione dell’abito tradizionale più bello in collaborazione con l’Unione Ladina e la tradizionale Lotteria della Desmonteada a cura della Pro Loco.
A chiudere in bellezza questa indimenticabile festa della montagna saranno la musica dal vivo della Mad Dark Lady Band dalle 17:30 alle 19:30 e il gran finale in musica con Fede Music Style a partire dalle ore 20:00.
Transumanze in Italia: il ritmo delle stagioni tra Nord e Sud
La Desmonteada ad Auronzo non è che uno dei tasselli di un grande mosaico che caratterizza il territorio italiano, dove la transumanza – riconosciuta Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO – segue il respiro ciclico delle stagioni e cambia geografia a seconda del periodo dell’anno. Se in autunno lo scenario d’elezione è soprattutto quello del Nord, con il rientro delle mandrie dai pascoli d’alta quota verso le stalle di valle (la tipica discesa che anima le valli alpine tra Trentino, Veneto e Lombardia), è in primavera che il fenomeno si specchia al Sud, dove i pastori muovono i greggi verso i pascoli montani.
Un rito collettivo che celebra la fatica, la cura della terra e un’economia antica che rispetta i tempi della natura. Partecipare a questi eventi significa immergersi in un’Italia autentica, fatta di sguardi fieri, tradizioni millenarie e di un legame indissolubile tra l’uomo, gli animali e il paesaggio.
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