In autunno, tra settembre e ottobre, prende il via in montagna uno dei più antichi e affascinanti rituali della pastorizia: la transumanza, anche chiamata desmontegada o desmonticazione.
In questo articolo, esploreremo questa antica pratica della pastorizia itinerante, che non solo preserva l’ambiente, ma contribuisce anche allo sviluppo di una green economy e di un turismo sostenibile.
Scopriremo dove e quando seguire in autunno 2025 gli eventi che celebrano la transumanza, i cammini che percorrono antichi tratturi e infine le scuole che cercano di salvaguardare il mestiere più antico del mondo, quello del pastore.
Sommario
Cosa è la transumanza?
Il termine (dal latino “trans” al di là e “humus” terra) indica la migrazione stagionale e temporanea di greggi e mandrie dai pascoli di montagna d’alta quota verso la pianura. Un viaggio che si ripete da millenni, sin dalla preistoria, e che ha segnato profondamente la storia e le culture delle regioni montane italiane.
Come si svolge la transumanza?
I pastori, con le loro mucche, pecore e capre, percorrevano e percorrono ancora oggi, seppur in numero sempre minore, le antiche vie del tratturo o della transumanza, con viaggi di giorni e soste in luoghi prestabiliti, noti come “stazioni di posta”. Questo lungo cammino, scandito dai ritmi della natura, era e rimane un’esperienza unica, che coinvolgeva intere comunità e generava un intenso scambio di conoscenze e tradizioni.
Le due fasi della transumanza
La transumanza si articola in due fasi principali: la monticazione e la demonticazione, che sulle Alpi viene definita desmontegada. La prima, che avviene in primavera, corrisponde alla salita degli armenti e dei pastori dai pascoli di pianura verso le zone montane, dando inizio all’alpeggio. La demonticazione, invece, è la fase discendente, in autunno, che riporta gli animali e i pastori verso le pianure al termine dell’estate.
Transumanza orizzontale e verticale
La transumanza può essere verticale o orizzontale: la prima, tipica delle Alpi, vede gli animali spostarsi tra i pascoli montani e quelli di fondovalle; la seconda, caratteristica dell’Italia centro-meridionale e del Mediterraneo, consiste in lunghe migrazioni stagionali tra le montagne appenniniche e le pianure, come il Tavoliere delle Puglie.

Perché è importante la transumanza, tra ecologia, turismo e cultura
Accanto agli aspetti di folklore tradizionale, con feste che animano i borghi di montagna e attirano visitatori (a breve scopriremo anche dove e quando vedere queste manifestazioni allegre e colorate nel 2024) la transumanza mantiene un importante valore ecologico e culturale.
Si tratta di uno dei metodi di allevamento più sostenibili ed efficienti. La transumanza permette infatti uno sfruttamento ottimale delle risorse: in primavera, gli animali vengono portati in montagna, dove trovano pascoli rigogliosi e freschi. In autunno, con l’arrivo del freddo, scendono in pianura, dove trovano riparo e cibo. In questo modo, alternando i pascoli, si evita il loro depauperamento e si favorisce la rigenerazione naturale.
Il movimento stagionale delle greggi e delle mandrie lungo le rotte migratorie del Mediterraneo e delle Alpi contribuisce alla conservazione della biodiversità, favorendo la dispersione delle feci e dei semi.
Infine, gli animali che praticano la transumanza vivono in un ambiente naturale, con ricadute positive sul loro benessere ma anche sulla nostra salute di consumatori (di latte o di carne).
Infine, questa antica pratica modella le relazioni tra persone, animali ed ecosistemi e genera rituali condivisi e pratiche sociali.
Per questo nel 2019 è stata riconosciuta patrimonio immateriale dell’umanità dell’Unesco.
Dove viene ancora praticata la transumanza in Italia?
Con l’avvento dell’allevamento intensivo, la pastorizia tradizionale si è fortemente ridotta. Tuttavia, in alcune zone d’Italia, questa antica tradizione resiste ancora.
Al giorno d’oggi è praticata soltanto in limitate zone italiane: in alcune località alpine e prealpine della Valle d’Aosta, del Piemonte, della Liguria, della Svizzera italiana, dell’Altopiano di Asiago, della Lessinia, del Trentino, dell’Alto Adige e della Carnia.
Sugli Appennini, in zone del Molise, dell’Abruzzo, della Campania, della Puglia e del Lazio, nonché in Sardegna dai pastori di Villagrande e Arzana.
In Sicilia viene ancora praticata nella zona delle Madonie, a Geraci Siculo.
La transumanza non è solo uno spostamento stagionale del bestiame, ma un’usanza che genera riti, feste e pratiche sociali che costellano l’estate e l’autunno.
Una preziosa risorsa turistica, che trova espressioni diverse a seconda delle regioni.
Sulle Alpi, la desmontegada è diventata un vero e proprio evento spettacolare, con sfilate coloratissime e coinvolgenti.
In particolare, tra le montagne della Valle d’Aosta, Trentino, Alto Adige, Lombardia e Veneto, con l’arrivo dell’autunno, mucche, capre e pecore, adornate di fiori e campanacci, sfilano orgogliose per le vie dei paesi, guidate dai loro pastori in abiti tradizionali. Tra musica, danze e canti popolari, si saluta la fine dell’estate e si accompagna il bestiame verso le stalle o la pianura, dove trascorrerà i mesi freddi.
Nel Centro e Sud Italia, invece, si è puntato sul ripristino e valorizzazione dei tratturi, offrendo ai turisti l’opportunità di percorrere a piedi o in bicicletta le antiche vie della transumanza, a seguito delle greggi, ma anche da soli, immersi in paesaggi incontaminati.
Dove e quando vedere la Festa della Smontificazióne in Val d’Aosta nel 2025?
Alla fine dell’estate, in Valle d’Aosta si tiene la Dévéteya.
Le mandrie ritornano verso le stalle a bassa quota, accolte come regine (reine), addobbate ed infiocchettate, sfilando per le vie centrali dei villaggi. La Reina di cornes (regina delle corna) apre il corteo con il caratteristico bosquet rosso, seguita dalla Reina di lacé (regina del latte, la bovina più produttiva) decorata con un bosquet bianco.
Tradizionalmente, la salita agli alpeggi avviene nel periodo di San Giovanni (24 giugno) e la discesa per la San Michele (29 settembre). Ecco tutti gli eventi per il prossimo autunno 2025:
Devétéya é Féra de Cogne – Demonticazione e fiera a Cogne 04 ottobre 2025 – 05 ottobre 2025
La Dézarpa di Valtournenche e Fraz. Maën: sabato 27 settembre 2025

Dove e quando vedere la transumanza in Piemonte nel 2025?
La Transumanza di Pont Canavese (Torino)
Dopo un’interruzione durata alcuni anni, la tradizionale festa de La Transumanza di Pont Canavese sta per tornare, pronta a celebrare il rientro delle mandrie dagli alpeggi.
Per il Canavese, infatti, la transumanza è una necessità vitale: consente di prendersi cura della montagna e di offrire agli animali pascoli incontaminati con acqua di sorgente ed erba fresca, fondamentali per produrre formaggi unici e di alta qualità.
Domenica 5 ottobre 2025, grazie all’impegno del Comitato La Tramia, del Comune di Pont Canavese e dei margari, il paese si riempirà di suoni e colori per festeggiare il rientro delle mandrie. Il passaggio degli animali, con i loro caratteristici campanacci, animerà le strade di Pont Canavese per l’intera giornata.
Tante le iniziative anche per i più piccoli: concorsi, giochi, caccia al tesoro, tuffi nel fieno.
Quando: 4 e 5 ottobre 2025
La Transumanza arriva anche a Torino
La festa non si limita al Canavese. Sabato 27 settembre 2025, l’evento si sposta a Eataly Lingotto a Torino, dove si rinnoverà la storica partnership. La giornata offrirà un assaggio della vita in alpeggio anche in città.
Il programma a Torino include:
Un panel di approfondimento con Ramona Viterbi del Parco Nazionale del Gran Paradiso e le testimonianze di due produttrici, Sabrina Solive e Morena Adda. L’incontro sarà moderato da Daniele Lucca.
Un laboratorio creativo per bambini con Claudia Bellin, che racconterà storie della transumanza e guiderà i piccoli nella realizzazione di lavoretti a tema con materiali riciclati.
Una degustazione guidata di formaggi vaccini e caprini delle produttrici, abbinati a vini canavesani, con una conclusione dolce offerta dalla Pasticceria Perotti.
Dove e quando vedere la Transumanza in Alto Adige nel 2025?
Grandi festeggiamenti in Alto Adige per celebrare il ritorno delle mandrie dagli alpeggi. Ad ogni mucca viene assegnato un campanaccio, con la funzione di allontanare gli spiriti maligni, e una ghirlanda di rododendri e pino mugo, per invocare protezione.
Il periodo della transumanza si celebra a valle tra metà settembre e metà ottobre. Oltre alla processione di animali e pastori in abiti tradizionali, non mancano musica dal vivo e bancherelle con specialità contadine locali.
In Alto Adige sono numerose le feste per la transumanza in programma per il 2025: ecco l’elenco degli appuntamenti con le date e i luoghi!
Festa della transumanza in Val Giovo (Bolzano)
Una mandria di circa 90 bovini, che hanno trascorso l’estate sulle malghe Bergalm, Ontrattalm e Bärnfiechtalm, si ritrovano adornati a festa al Sennerhof (Jaufentalerhof).
Quando: 20 settembre 2025
Transumanza a Sesto (Bolzano)
Le mucche indossano corone decorate con fiori, ricami e immagini di santi. Durante la transumanza Sesto si trasforma: musica, stand gastronomici e riti tradizionali come quello della mungitura e dei più antichi mestieri contadini scendono in piazza per presentarsi e farsi conoscere a grandi e bambini.
Quando: 20 settembre 2025
Transumanza a Dobbiaco (Bolzano)
Circa 200 mucche faranno il loro ingresso in paese intorno alle 13:00, scendendo da Via Tiefen. Il loro percorso continuerà lungo Via Conte Künigl, attraversando il centro e passando per la suggestiva Piazza della Chiesa Parrocchiale. Il corteo proseguirà poi su Via Gustav Mahler, fino a raggiungere il maso “Troger” (in direzione Santa Maria), dove la giornata si concluderà con una piccola festa.
Info
Dobbiaco paese, in centro del paese
Associazione Turistica Dobbiaco,
+39 0474 972132,
info@dobbiaco.info
Quando: 20 settembre 2025
Transumanza a Ridanna (Bolzano)
A Ridanna, la tradizionale transumanza segna il lento volgere al termine dell’estate. Dopo aver trascorso la bella stagione sui rigogliosi pascoli d’alta quota, mucche, vitelli e pecore tornano a valle per affrontare l’inverno. Questo rientro è un evento festoso che celebra il ritorno degli animali. Addobbati per l’occasione, sfileranno tra la gente creando un’atmosfera vivace.
La sfilata inizierà alle 10:00, con l’arrivo degli animali previsto a Masseria intorno alle 11:30.L’accoglienza non sarebbe completa senza musica tradizionale, buona compagnia e le specialità gastronomiche tipiche dell’Alto Adige, che renderanno la giornata ancora più speciale.
Quando: 27 settembre 2025
Ritorno del bestiame a Maranza (Bolzano)
Maranza celebra il ritorno dagli alpeggi: una festa che ha il sapore della tradizione. L’8 settembre, il paese si anima per accogliere le mucche, sontuosamente adornate, che tornano dai pascoli d’alta quota. Tra sfilate in costume, danze popolari e la coinvolgente musica della banda, l’atmosfera è quella di una festa che unisce passato e presente. Un’occasione unica per immergersi nelle tradizioni altoatesine e assaporare i prodotti locali.
Quando: 27 settembre 2025
Transumanza in Val d’Ultimo, a Ultimo – Uten (Bolzano)
Anche in Val d’Ultimo all’inizio di settembre greggi e mandrie scendono a valle dagli alpeggi montani.
Quando: 13 settembre 2025
Transumanza sull’Alpe di Siusi (Bolzano)
L’Alpe di Siusi si prepara a una festa unica: la tradizionale transumanza. Ad ottobre, circa 250 capi di bestiame, splendidamente adornati, sfileranno per le vie di Compaccio, accompagnati da pastori e musica tradizionale. Un’occasione imperdibile per immergersi negli usi e costumi locali e gustare le specialità gastronomiche della zona.
Quando: 4 ottobre 2025

Ritorno dall’Alpeggio a Terento (Bolzano)
A Terento, mucche, pecore e capre, adornate a festa, scendono dalle montagne per tornare alle stalle. La comunità celebra l’evento con sfilate, danze tradizionali, musica e un ricco mercato contadino.
La festa avrà inizio già la mattina con musica dal vivo, un mercato contadino e ottime specialità culinarie della cucina contadina locale. Alle ore 14:00 ci sarà la sfilata degli animali lungo le vie del centro di Terento.
Ulteriori informazioni:
Organizzatore: Associazione Turistica Terento
E-mail: terenten@gitschberg-jochtal.com
Quando: 11 ottobre 2025
Transumanza transfrontaliera e transglaciale in Val Senales
Quella della Val Senales è l’unica transumanza transfrontaliera e transglaciale.
Ogni anno a giugno, i pastori attraversano due passi per portare dalle tre alle quattromila pecore dai paesi di Vernago e Maso Corto sui pascoli presso Vent in Austria. Durante la tradizionale transumanza in Val Senales gli animali camminano per oltre 40 km guidati dai loro pastori, passando anche per nevai e canaloni.
A metà settembre pecore, pastori e cani compiono il viaggio a ritroso, di gran lunga meno pericoloso. A transumanza conclusa si celebra una festa per il buon esito della migrazione.
Quando: a Maso Corto il 7 settembre 2025 e a Vernago il 13 settembre 2025
La seggiovia Roter Kofel porta gli ospiti vicino alle pecore, offrendo la possibilità di osservarle da vicino e accompagnarle a valle.
Barthlmastag”, la tradizionale festa d’alpeggio sull’Alpe del Renon
Ogni fine estate, l’Alto Adige celebra il “Barthlmastag“, la tradizionale festa d’alpeggio che segna la discesa dei bovini dagli alpeggi.
L’evento inizia sull’Alpe del Renon, dove i bovini, che hanno trascorso l’estate in quota, vengono radunati in un prato recintato, luogo dell’antico mercato. Nel pomeriggio, un festoso corteo di bestiame adornato con fiori e corone raggiunge Tre Vie. Qui, il Barthlmastag si trasforma in una vivace festa popolare con un mercato di prodotti locali, musica, intrattenimento per bambini e degustazioni di piatti tradizionali e prodotti caseari.
Quando: 25 agosto 2025

Dove e quando vedere la Transumanza in Tirolo?
L’autunno in Tirolo è il cuore pulsante di una tradizione secolare e spettacolare: l’Almabtrieb, la transumanza che segna la fine della stagione degli alpeggi. A partire da settembre, le valli risuonano di un richiamo inconfondibile: il suono potente dei grandi campanacci che annuncia il ritorno a casa del bestiame.
Dopo mesi trascorsi liberi sui pascoli di alta montagna, mucche, cavalli e pecore si preparano a sfilare verso i loro ricoveri invernali. La discesa a valle è una parata trionfale che attraversa i villaggi, dove l’intera comunità attende con trepidazione. L’arrivo sano e salvo della mandria è un momento di gioia collettiva, che dà il via a grandi festeggiamenti. Un ricco calendario di eventi anima le località tirolesi con:
Mercati contadini (Bauernmärkte) dove acquistare formaggi d’alpeggio, salumi, miele e artigianato locale.
Degustazioni di specialità tipiche, come i “Krapfen” dolci o salati e altri piatti della tradizione.
Musica folcloristica, danze e canti che riempiono le piazze. Scopri tutto il programma sul sito turistico ufficiale del Tirolo.
Dove e quando vedere la Desmontegada in Trentino ad autunno 2025?
A settembre il suono dei campanacci nelle valli del Trentino preannuncia la grande festa delle Desmontegade: i malgari indossano i loro abiti tradizionali e portano a valle le forme di formaggio d’alpeggio prodotte durante l’estate. Intanto le mandrie e le greggi, con le corna addobbate da nastri colorati e fiori, sfilano festose nei paesi.
In Trentino sono numerose le Desmontegade in programma per il 2024: qui sotto trovi l’elenco degli appuntamenti con le date e i luoghi!
Gran Festa del Desmontegar (Trento)
Ben quattro giorni per celebrare la fine dell’alpeggio tra gli splendidi pascoli ai piedi delle Pale di San Martino e le stalle del fondovalle.
In programma per la Gran Festa del Desmontegar c’è un ricco calendario di momenti esclusivi dedicati all’oro bianco delle Dolomiti, con degustazioni, laboratori sensoriali, musica e folklore.
Quando: 25-28 settembre 2025
Festa della Transumanza a Pieve Tesino (Trento)
Due giorni per festeggiare il rientro a valle delle mucche, dalla sera di sabato ore 19:00, aspettando la transumanza, presso Colle di San Sebastiano e evento conclusivo domenica dalle ore 9 con, a seguire, mercatino tutto il giorno presso il Centro Sportivo.
Quando: 13, 14 settembre 2025
Desmalgada a Pieve di Bono (Trento)
La Desmalgada a Pieve di Bono è un appuntamento imperdibile della Valle del Chiese. La sfilata della Bömische Judicarien e Antichi Valori, accompagnata dalla banda San Giorgio di Castel Condino, vi farà fare un tuffo nel passato, alla riscoperta di antichi sapori e valori, ma anche di costumi e attrezzi di un passato non troppo lontano.
Numerose saranno le attività dedicate ai bambini.
Quando: 14 settembre 2025
Desmontegada de le Caore a Cavalese (Trento)
Una tre giorni di esperienze per festeggiare il ritorno dall’alpeggio con esplorazioni nel gusto, passeggiate dall’alba al tramonto, momenti di benessere, aperitivi in quota e nelle caratteristiche piazzette del paese, ma anche spettacoli a tema itineranti.
Quando: 12-14 settembre 2025
Desmonteada di Soraga e Moena (Trento)
Gran festa per la Desmontegada di Soraga e di Moena, con sfilata in costume tradizionale ladino, per il ritorno del bestiame in paese dopo l’estate trascorsa in alpeggio al Passo San Pellegrino.
Dal 19 al 21 settembre il cuore della Val di Fassa profuma di tradizione, festa e… Puzzone di Moena DOP. Tre giorni tra aperitivi in piazza, mercatini a km0, laboratori curiosi, sveglia del pastore e fattorie didattiche per i più piccoli, cene ad alta quota e trekking golosi per accompagnare mucche e allevatori nel loro ritorno dall’alpeggio. Un viaggio tra sapori autentici, musica dal vivo, buon vino e birre artigianali, il tutto condito dal folklore di ben due desmontegade a colorare le vie di Soraga e Moena di tradizione e allegria.
Quando: 20 settembre Soraga, 21 settembre Moena

San Matè – Descargar la malga (Trento)
Alla scoperta della transumanza nel Parco del Monte Baldo.
Oltre i percorsi gastronomici, quest’anno è previsto anche un percorso storico che parte dal paese e raggiunge l’osservatorio della Prima Guerra Mondiale situato in località Cornalè.
Durante la giornata sono previsti dei momenti interamente dedicati ai bambini.
L’evento raggiungerà il suo apice verso metà pomeriggio quando la mandria, adornata di campanacci e corone di fiori, sfilerà per il paese.
Sarà garantito un servizio di bus-navetta da Brentonico a Saccone per l’intera giornata, ma anche noleggiare una bici elettrica grazie alla collaborazione con il centro E-bike di Brentonico.
Quando: 28 settembre 2025
Desmontegada de le Vache & Festival del Gusto a Predazzo (Trento)
Tante le iniziative dedicate al mondo caseario e ai sapori autunnali. Il primo weekend di ottobre vede protagonisti i prodotti locali, con spettacoli, musica e laboratori, in attesa della suggestiva sfilata della “Desmontega de le vache” di domenica, il corteo che riempie il paese di scampanellate e muggiti per festeggiare la fine dell’alpeggio e l’inizio dell’autunno.
A bordo del Treno del Gusto scoprirete la filiera casearia locale: dalla visita alla stalla, giusto in tempo per assistere alla mungitura, all’aperitivo raccontato al nuovo bistrot del Caseificio Sociale di Predazzo e Moena.
Anche il Museo Geologico di Predazzo partecipa attivamente e per l’occasione organizzerà un laboratorio per bambini con la lana.
Quando: 3-5 ottobre 2025

Festa della Transumanza dal Lagorai al Mare, a Pieve Tesino (Trento)
Una grande festa quella che celebra l’arrivo delle pecore a Pieve di Tesino, a chiusura dell’alpeggio estivo sule cime del Lagorai.
Le pecore scendono in paese per poi spostarsi verso il mare. Durante il weekend dimostrazioni di tosatura delle pecore e di altri mestieri antichi, degustazioni di prodotti caseari, spettacoli.
Info
Pro Loco Pieve Tesino tel. 0461 594292
APT Valsugana, Ufficio di Castello Tesino tel. 0461 727730
Quando: dal 13 al 14 settembre 2025
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Dove e quando vedere la transumanza in Lombardia nel 2025?
Il ritorno del bestiame dagli alpeggi è un’occasione anche in Lombardia per celebrare le antiche tradizioni montane. Suoni di campanacci, mucche adornate a festa e profumi di fieno creano un’atmosfera unica, dove passato e presente si incontrano. Tanti eventi in Valtellina, ma anche a Borno, in provincia di Brescia,
Alpen Fest a Livigno (Sondrio) in Valtellina
Come da tradizione, Livigno celebra l’Alpen Fest con la sfilata lungo le vie del paese degli animali e dei contadini per festeggiare la transumanza. Dalla sfilata del bestiame vestito a festa, accompagnato dai livignaschi con abiti tradizionali, al campionato di mungitura potrete rivivere le emozioni (solo quelle positive!) della vita contadina di un tempo.
Quando: 27 e 28 settembre 2025

Al dì de la Bronza, a Bormio – Valdidentro (Sondrio)
Una giornata dedicata alla riscoperta dei valori e delle tradizioni montane, con transumanza del bestiame e festa degli allevatori con Al dì della Bronza, a Bormio.
Oltre alla sfilata, sono previste attività per i più piccoli, rievocazione dei mestieri di una volta e musica a tema, sfide sul toro meccanico e a seguire cena e serata danzante.
Quando: 27 settembre 2025
Festa dell’alpeggio a Chiareggio (Sondrio)
Due giorni di festa per celebrare il ritorno dagli alpeggi. Nel cuore della Valmalenco, a Chiareggio, La Festa dell’Alpeggio anima grandi e piccini: i “bacàn” e le loro mandrie vengono accolti calorosamente. È un’occasione unica per rendere omaggio al duro lavoro di chi, per mesi, ha vissuto in solitudine sugli alpeggi, custodendo un patrimonio inestimabile di tradizioni e sapori. Durante la festa, la comunità si riunisce per celebrare, degustare i prodotti locali e trasmettere alle nuove generazioni l’amore per la terra.
Quando: 13 e 14 settembre 2025
Festa della transumanza a Borno (Brescia)
A Borno, in provincia di Brescia celebra la tradizione della transumanza con tre giorni di festa. Preparateti a vivere un’esperienza unica! Prima della grande sfilata, stand espositivi, dimostrazioni di antichi mestieri e serate all’insegna del divertimento. Domenica, il momento clou: la benedizione degli animali e la suggestiva transumanza, accompagnata da musica e premiazioni.
Quando: 26-28 settembre 2025
Festa della Transumanza a Caravaggio (Bergamo)
I bergamini, nei secoli dell’annuale migrazione dalla montagna alla pianura, sostavano ogni anno a Caravaggio prima di continuare il trasferimento verso le cascine della pianura.
Il 29 settembre, giorno dedicato a San Michele, patrono dei bergamini, si svolgerà il tradizionale pellegrinaggio a Caravaggio. La Messa, alle 11:30, sarà seguita dalla benedizione degli animali, un momento di profonda spiritualità e di ringraziamento. Sabato, la carovana partirà da Vidalengo, offrendo uno spettacolo unico e suggestivo.
Quando: date da definire
Festa della Transumanza a Schilpario (Bergamo)
Tre giorni dedicati alla montagna e alla transumanza a Schilpario in Valseriana. Il borgo si anima con la discesa degli animali dagli alpeggi. Un evento imperdibile per chi vuole scoprire le tradizioni della Val di Scalve, assaggiare i prodotti locali e partecipare a numerose attività. Tra queste, visite guidate al Museo Etnografico, sfilata dei campanacci, mercatini di artigianato e prodotti tipici, dimostrazione di tosatura e laboratori con la lana.
Quando: 19-21 settembre 2025
La rocambolesca transumanza dei cavalli del Bisbino
Al confine tra la provincia di Como e il Canton Ticino ogni anno si tiene la transumanza dei cavalli del Bisbino.
La loro storia è rocambolesca: ebbe inizio in un inverno del 2008 particolarmente rigido. Intrappolati dalla neve sul monte Bisbino, un branco di cavalli selvaggi, orfani del loro padrone, fu costretto a scendere a valle in cerca di cibo. La loro discesa nei villaggi di Sagno e Rovenna, seppur inizialmente vista con preoccupazione, si trasformò presto in una missione che avrebbe segnato la vita di molti.
Grazie all’impegno di circa 200 volontari, i cavalli del Bisbino, inizialmente abbandonati a sé stessi, hanno trovato una nuova casa. Dopo essere stati riuniti e curati durante l’inverno del 2010, sono stati trasferiti sui pascoli del Monte Generoso. Da allora, un’associazione dedicata si occupa del loro benessere, garantendo loro cibo e cure durante tutto l’anno.
In primavera, ogni anno a maggio, la mandria migra verso le montagne, ed è possibile accompagnarli assieme ai volontari in questo loro viaggio verso gli alpeggi.
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Dove e quando vedere la desmontegada in Veneto nel 2025?
Anche in Veneto molte località alpine organizzano manifestazioni per celebrare la tradizionale pratica pastorale di migrazione stagionale del bestiame. Oltre alla consueta sfilata di mucche, pecore, asini e cavalli in gran parata, negli stand gastronomici potrete gustare i prodotti tipici dell’alpeggio e con i laboratori immergervi nella cultura montana.
Se Desmonteghea – Festival della Transumanza della Val Biois, a Falcade (Belluno)
Se Desmonteghea è un tuffo nelle tradizioni della Val Biois. A Falcade, lasciatevi sorprendere dai colori e dai sapori di una festa unica, che celebra la fine dell’estate e il duro lavoro degli allevatori. Assaporate la gastronomia locale, acquistate i prodotti a km 0 e immergetevi in un’atmosfera autentica, tra musica, balli e antichi mestieri.
Per tre giorni, Piazzale dello Sport a Falcade si trasforma in un vivace centro nevralgico, con un tendone che ospita musica, balli, lavoratori e degustazioni. La Piana di Falcade, invece, diventa un’arena naturale per la spettacolare sfilata delle malghe, un momento magico che coinvolge tutto il paese.
Quando: 26-28 settembre 2025

Scargar Malga, festa della Transumanza a Gallio
Un weekend dedicato alla montagna a Gallio, con la festa della transumanza. Assaggiate i mieli più pregiati, visitate la mostra degli apicoltori, ammirate la sfilata della mandria di Malga Busafonda e partecipate alle numerose attività organizzate, anche per bambini. Sarà un’occasione unica per scoprire le meraviglie dell’Altopiano dei Sette Comuni.
Quando: 20 settembre 2025
Festa della Desmontegada a Selva di Cadore – Val Fiorentina (Belluno)
Ogni anno il secondo fine settimana di settembre si celebra a Selva di Cadore, in Val Fiorentina, la Festa della Desmontegada.
Durante la “due giorni” assisterete alla sfilata in cui il bestiame, addobbato a festa, sarà di ritorno dalle malghe e dai pascoli estivi della Val Fiorentina.
Tante le attività in programma, come dimostrazioni di antichi mestieri, mercatino di prodotti tipici e dell’artigianato, stand gastronomici.
Quando: 13-14 settembre 2025
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Dove e quando vedere la transumanza in Friuli Venezia Giulia
A Sappada, con Sappamukki 2025
In provincia di Udine, Sappada si veste di festa per celebrare Sappamukki, il ritorno delle mucche dagli alpeggi in quota.
Sabato il borgo inizia a festeggiare con tanta musica grazie alle bande da tutta Italia. È l’occasione perfetta per immergersi subito nell’atmosfera alpina e conoscere la comunità sappadina.
Nella giornata di domenica, la festa entra nel vivo con la grande transumanza. Dal ponte Muhlbach parte la sfilata del bestiame addobbato a festa: campanacci, fiori colorati e passi che raccontano la storia di un legame secolare tra uomo e montagna. L’arrivo è previsto in località Eibn, tra musica, piatti tipici e un clima di gioia condivisa.
Quando: 27 e 28 settembre 2025

Dove e quando vedere la transumanza in centro e sud Italia: prossimi eventi
Mentre alcune località (soprattutto nel nord Italia) festeggiano la seconda fase della transumanza, cioè il ritorno dall’alpeggio, altre celebrano la salita degli armenti e dei pastori verso le zone montane, in primavera e inizio estate.
Ecco una selezione di eventi in tutta Italia da salvare in agenda per la prossima primavera ed estate, che verranno aggiornati con le date non appena disponibili i programmi definitivi.
La transumanza in Versilia con la pastora-laureata
Da qualche anno in Toscana è possibile seguire il cammino della pastora-laureata, Carolina, titolare dell’azienda agricola ed agrituristica Le Coppelle Latteria Belato Nero, nel cuore del parco delle Alpi Apuane.
Il suo viaggio inizia in giugno la mattina presto dalla stalla in pianura, a Pietrasanta, transitando poi per località Ruosina e Terrinca, nell’Alta Versilia, dove ad accogliere l’arrivo del gregge ci sono anche balli popolari e folklore. Proprio da qui potrete aggregarvi per accompagnare le pecore verso l’alpeggio di Pian di Lago, con una passeggiata di circa 1 ora. A seguire, pranzo in agriturismo.
“Si Sgavìta a Muntagna”, transumanza in Sicilia
L’appuntamento per il prossimo anno è a fine maggio a Geraci Siculo, verde borgo delle Madonie, in provincia di Palermo. A Geraci ancora oggi “si sgavìta a muntagna”. “Sgavìtare” è un termine dialettale siciliano che indica la fine del divieto di pascolo in un terreno.
Il momento più atteso è il passaggio di centinaia di capi di bestiame che attraversano il borgo siciliano di Geraci Siculo per raggiungere i pascoli più alti della Sicilia, ma sono previsti molti eventi collaterali.
Nel pomeriggio infatti, movimentato il bestiame, inizia la festa. I pastori allestiscono “u marcatu“: una sorta di caseificio dove preparano la tuma, la ricotta e la quagliata, che vengono offerte ai partecipanti.
Festa della Transumanza con le mucche podoliche in Calabria
Nel mese di giugno a Melissa, in provincia Crotone, si tiene la festa della transumanza. Le mucche si avviano verso l’altopiano della Sila per trascorrere al fresco i mesi estivi.
Festa della Transumanza con le mucche podoliche in Basilicata
Sirino in Transumanza è la manifestazione calabra in provincia di Potenza che a giugno promuove le tradizioni agricolo pastorali, lo stile di vita mediterraneo, lo slow food come il caciocavallo podolico, tra i più pregiati al mondo.
Lo fa attraverso con cooking show, dimostrazioni di giochi antichi per bambini, degustazioni di prodotti tipici, stand di prodotti artigianali, estrazioni di premi, musica dal vivo e balli folkloristici.
Festa della Transumanza in Puglia
A Troia, ricalcando l’antico tracciato della Via Francigena e della Via Traiana, a fine maggio i greggi attraversano il centro storico. Grazie alla collaborazione dei soci del Museo Contadino Vivente di Troia e della Pro Loco, potrete assistere a rappresentazioni di vita agreste, mentre i maestri casari riproporranno la trasformazione del latte secondo le antiche tecniche.
Oltre alla festa in paese, è possibile seguire la carovana di pastori, pecore e cani fino ad Orsara di Puglia, al confine con i monti dell’Irpinia.
Quando: 4 maggio 2025
Un giorno da pastore in Abruzzo
Un giorno da Pastore in Abruzzo è un’esperienza creata da Majellando, che prevede una camminata assieme alle pecore ad Anversa degli Abruzzi. Dopo la passeggiata rientro in fattoria, per il pranzo tipico a km zero. Il pomeriggio è dedicato alla realizzazione del formaggio con un laboratorio adatto a grandi e piccini. Su prenotazione.
Partecipare alla transumanza in Abruzzo
Se volete sperimentare di persona le attività agroecologiche e pastorali, ecco un trekking di quattro giorni che coinvolgerà i partecipanti nella conduzione di un gregge di pecore, fra bellissimi sentieri e paesaggi del Parco Nazionale d’Abruzzo, a passo di pecora.
Un’avventura assieme al seguito di pecore e pastori in transumanza vi aspetta in Abruzzo!
Quando: 3 -7 settembre 2025

Partecipare alla transumanza in Sardegna
Anche in Sardegna, in provincia di Nuoro, l’esperienza di transumanza è attiva: attraverso i boschi, tra il monte e il paese, percorrerete la strada che porta ad Arzana fino alla valle, all’Agriturismo didattico Sa Ferrela. Qui vi aspetta un pranzo conviviale con prodotti tipici locali.
Per informazioni e prenotazioni: sardaignenliberte@gmail.com
Quando: date da definire
Transumanza, tratturi e cammini per un turismo sostenibile
In Italia, soprattutto nelle regioni centro-meridionali, si estendeva una fitta rete di oltre 3.100 km di tratturi, antiche vie erbose percorse dalle greggi in transumanza. Da Abruzzo, Molise, Basilicata, Campania e Puglia, i pastori scendevano verso sud, in Puglia, dove erano presenti le dogane per il controllo delle pecore. In primavera, il percorso veniva invertito.
I tratturi, un tempo vie esclusive per le greggi, oggi si stanno trasformando in percorsi privilegiati per un turismo lento e sostenibile. Grazie all’impegno di associazioni come La Compagnia dei Cammini e Cammini d’Italia questi antichi sentieri ripristinati offrono l’opportunità di vivere esperienze uniche, a contatto con la natura e le tradizioni locali. Camminare lungo i tratturi, magari in compagnia dei pastori, è un modo per scoprire un patrimonio culturale inestimabile e contribuire allo sviluppo di un turismo responsabile.
Regio Tratturo Pescasseroli-Candela: cammino dall’Abruzzo alla Puglia
Il Regio Tratturo è l’antico cammino sulla via dei pastori, tra l’Abruzzo e il Molise fino alla Puglia. Centodieci chilometri nel cuore del Parco nazionale d’Abruzzo, tra paesaggi mozzafiato e borghi caratteristici, solo per camminatori slow e viaggiatori sostenibili.
Scoprirete che la transumanza non è stata solo uno spostamento stagionale, ma un vero e proprio motore economico per secoli. Nel XV secolo, Alfonso d’Aragona istituì un sistema organizzato che rese la produzione della lana una delle principali attività economiche del Regno di Napoli. I tratturi, larghi ben 111 metri, erano vere e proprie autostrade per le greggi, e collegavano l’Appennino al Tavoliere delle Puglie, creando un sistema produttivo complesso e affascinante.
Nel XX secolo, la pastorizia transumante ha visto il suo declino: gli ultimi pastori transumanti hanno percorso i tratturi a piedi fino agli anni Sessanta del ‘900, poi gli spostamenti sono stati sostituiti dapprima con il treno e in seguito con i camion.
È solo grazie ad alcuni di loro e alla memoria storica, che dopo tanti anni, si è riusciti a ritracciare il Regio tratturo da Pescasseroli a Candela.
Val Senales: in cammino verso l’Austria
La transumanza in Val Senales è un’antica tradizione che si ripete da secoli. Ogni giugno, circa 3500 pecore provenienti dalla Val Senales e dalla Val Venosta intraprendono un viaggio epico verso i pascoli estivi della valle di Vent, in Austria. Guidati da mandriani esperti e dai loro fedeli cani, gli animali superano in due giorni oltre 44 km di un percorso impegnativo, attraversando Giogo Alto e Giogo Basso. Potrete percorrere lo storico sentiero, il più alto d’Europa, anche in bici.
Tratturi toscani
I Tratturi toscani offrono una vasta gamma di itinerari, adatti a tutti i tipi di escursionisti. Dalla via dei Biozzi, la più orientale fra le direttrici della transumanza che dall’Appennino tosco-emiliano e tosco-romagnolo scendevano in Maremma, fino al lungo tracciato che collega Arezzo a Grosseto, per un totale di 170 km.
La scuola per pastori: un mestiere antico che guarda al futuro
In Italia i territori appenninici e montani, spesso marginali, si stanno lentamente attivando, grazie a giovani imprenditori, i migliori alleati nella valorizzazione di luoghi unici e tradizioni da preservare.
Per ispirare i giovani a ritornare alla terra, e anche aiutarli a costruire un progetto di vita, e non solo un mestiere da cui ricavare reddito, sono nate in Italia alcune Scuole per Pastori, gratuite.
La Scuola Giovani Pastori, frutto della collaborazione tra CREA e Riabitare l’Italia, offre una preziosa opportunità a chi desidera diventare allevatore e casaro nelle aree interne e montane, sostenendoli in un percorso di formazione completo e approfondito.
Il format della scuola è “itinerante” e quindi variabile a seconda dei contesti in cui viene applicato.
In Toscana, all’interno del progetto europeo LIFE ShepForBio, ShepherdSchool sta formando nuovi pastori per salvaguardare le praterie e i pascoli del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Come spiega Carlo Pedrazzoli, il responsabile del progetto, “l’allevatore pastore è il custode di questi ambienti, fondamentali per la biodiversità”.

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Fonti per la stesura dell’articolo
A passo di pecora. Il viaggio di una pastora transumante, Caterina de Boni, Ediciclo editore 2023
La transumanza tra storia e presente, Michele Corti, Edizioni Festival Pastoralismo
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La bellezza della natura, in autunno, si esprime anche attraverso i suoi colori.
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Un commento su “La transumanza nel 2025, tra eventi d’autunno e cammini”