Foliage foreste casentinesi 2024

Foliage in Italia 2026: dove vederlo, quando e gli eventi d’autunno

Dove vedere il foliage in Italia nel 2026? L’autunno trasforma boschi, parchi, montagne, colline e vigneti in una tavolozza di colori: dal giallo dorato dei larici al rosso degli aceri, passando per tutte le sfumature di arancio, rame e marrone.

Il momento migliore per ammirare il foliage cambia a seconda della zona e dell’altitudine: generalmente lo spettacolo inizia tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre nelle aree montane più settentrionali e prosegue fino a novembre, quando i colori arrivano nelle zone collinari e nel Centro-Sud.

Abbiamo raccolto i luoghi più belli dove vedere il foliage in Italia nel 2026, insieme a treni panoramici, passeggiate nei boschi, eventi, feste d’autunno e appuntamenti pensati anche per le famiglie.

E se state cercando un’idea per una gita fuori porta o un weekend d’autunno con i bambini, qui trovate anche alcune esperienze particolarmente adatte a loro.

Sommario

Quando inizia il foliage in Italia? Il periodo migliore

Non esiste una data precisa valida per tutta Italia.

In linea generale, il foliage comincia:

  • tra fine settembre e inizio ottobre nelle zone alpine più elevate;
  • tra inizio e metà ottobre in molte aree del Nord Italia;
  • tra metà e fine ottobre sull’Appennino e nelle zone collinari;
  • tra fine ottobre e inizio novembre in molte aree del Centro Italia;
  • a novembre in alcune zone del Centro-Sud e delle isole.

Anche l’altitudine gioca un ruolo importante: generalmente i boschi in quota cambiano colore prima rispetto a quelli situati a valle.

Per questo, prima di organizzare una gita, è sempre consigliabile verificare le condizioni del foliage nella destinazione scelta.

Iniziate dal foliage nei parchi delle vostre città, che si trasformano in vere e proprie tavolozze a cielo aperto. I colori caldi e avvolgenti delle foglie, dal giallo oro all’arancio intenso, creano un’atmosfera accogliente e invitano a passeggiate meditative. Poi, tra settembre e novembre, programmate la vostra gita nella natura. Oppure approfittate di uno dei tanti eventi legati alla stagione autunnale per conoscere meglio piccoli borghi montani.

foliage foreste casentinesi toscana

Dove, come e quando vedere il foliage in Trentino nel 2026?

Il Trentino è una delle destinazioni italiane più interessanti per ammirare il foliage. In autunno boschi di faggi, larici, abeti e castagni cambiano progressivamente colore, creando paesaggi particolarmente suggestivi tra montagne e laghi.

Tra le zone da prendere in considerazione ci sono Val di Fassa, Val di Sole, Val di Non, Val di Rabbi, Valsugana, Altopiano di Piné e Alpe Cimbra.

In Val di Fassa i larici regalano splendide tonalità dorate, mentre in Val di Non il foliage può essere abbinato alla scoperta dei meleti e dei piccoli borghi della valle.

Anche la zona dell’Alpe Cimbra offre numerosi percorsi nei boschi, mentre in Valsugana castagneti e montagne regalano paesaggi particolarmente suggestivi in autunno.

Per le famiglie è una stagione ideale per scegliere passeggiate semplici, percorsi vicino ai laghi e attività legate ai prodotti dell’autunno.

Al Lago di Garda, una passeggiata sul sentiero panoramico Tempesta Busatte o lungo la strada del Ponale, vi riempirà gli occhi dei colori più emozionanti dell’autunno.
E perché non trascorrere la giornata sull’Altopiano di Piné? Magari con passeggiata al Lago Serraia o al Lago di Canzolino, dove i terrazzamenti di viti si specchiano gialli nelle acque.

Eventi d’autunno in Trentino

Il calendario autunnale trentino è particolarmente ricco di appuntamenti dedicati alle castagne e ai prodotti della stagione.

  • Castagnata della Pro Loco Borgo Valsugana
    17 ottobre 2026, Borgo Valsugana.
  • Caneve en Festa
    17 ottobre 2026, Cembra: le antiche “caneve” del paese aprono le loro porte per una giornata dedicata alla tradizione locale.
  • Festa della Castagna
    24-25 ottobre 2026, Roncegno Terme. Due giornate dedicate alla castagna, con specialità gastronomiche, prodotti locali e iniziative nel paese.
  • Festa della Castagna della Valle del Centa
    24-25 ottobre 2026, Centa San Nicolò. La manifestazione permette di immergersi nel paesaggio dei castagneti secolari della Valle del Centa, con iniziative dedicate alla tradizione e alla gastronomia.

Gite nel foliage in Trentino Dolomiti Fai Paganella

Dove, come e quando vedere il foliage in Alto Adige – Sud Tirol nel 2026?

Anche l’Alto Adige offre alcuni degli scenari più spettacolari per ammirare i colori dell’autunno.

I larici, in particolare, regalano intense tonalità dorate, mentre nelle zone collinari e nei boschi di latifoglie compaiono sfumature di giallo, arancio e rosso.

Tra le destinazioni da considerare ci sono Val di Funes, Alpe di Siusi, Val Gardena, Val Pusteria, Lago di Anterselva, Lago di Braies e la Strada del Vino dell’Alto Adige.

In autunno è interessante anche esplorare il territorio attraverso le sue tradizioni: castagne, vendemmia e Törggelen accompagnano la stagione e permettono di abbinare il foliage alla scoperta della cultura gastronomica locale.

Escursioni tra i colori autunnali dell’Alto Adige

La Val di Funes, con i suoi masi e le Odle sullo sfondo, è particolarmente suggestiva in autunno.

All’Alpe di Siusi, invece, i boschi colorati creano un forte contrasto con i prati e le montagne dolomitiche.

Il Lago di Braies offre un’altra prospettiva sul foliage: le chiome autunnali si riflettono sulla superficie del lago, creando uno dei paesaggi più fotografati dell’Alto Adige.

Eventi d’autunno in Alto Adige – Sud Tirol

4 ottobre 2026: Giornata della famiglia in autunno, Giardini di Castel Trauttmansdorff, Merano.
Una giornata colorata con le guide del giardino svela i segreti del mondo vegetale autunnale.
Perché le foglie cambiano colore? Quali frutti maturano in autunno? Ci sono ancora fiori in giardino? La Giornata Autunnale di Attività in Giardino offre un programma variegato: vedere, ascoltare, annusare e toccare. Bambini e adulti possono partecipare e scoprire le piante!

11 ottobre 2026: Grande Festa della Mela a Naz-Sciaves, con sfilata ed incoronazione della Regina delle Mele.

17 ottobre 2026:  Festa del Ringraziamento a Bolzano, con mercato del contadino, musica dal vivo, attività per bambini.

dal 16 al 18 ottobre 2026 : Tradizionale Festa dell’uva a Merano, con sfilate di bande musicali, carri allegorici e gruppi folcloristici lungo le vie della città.

dal 15 ottobre all’8 novembre 2026: Giornate delle castagne a Tesimo, Prissiano, Lana d’Adige e Foiana. Feste musicali, mercatini, esposizioni, escursioni naturalistiche sulla via delle castagne, visite guidate, manifestazioni culturali e gastronomiche. Ricette tradizionali da degustare.

Dove, come e quando vedere il foliage in Lombardia nel 2026?

Cacciatori di foliage, sapete già quali sono le migliori destinazioni per ammirare lo spettacolo dei colori autunnali in Lombardia?

Tra le destinazioni più interessanti ci sono Val Masino, Valchiavenna, Valtellina, Franciacorta, Lago d’Iseo e Brianza.

In provincia di Como, il Sentiero dello Spirito del Bosco, a Canzo, è particolarmente curioso per le famiglie: il percorso attraversa il bosco e conduce tra sculture in legno immerse nella natura.

In Valtellina, invece, i larici regalano intense tonalità dorate che contrastano con le montagne circostanti.

Gite nel foliage vicino a Milano

Per una gita fuori porta da Milano si possono scegliere diversi parchi e aree naturali, come il Parco del Ticino, la Brianza e le zone prealpine.

Anche il Lago di Sartirana, nel Lecchese, offre un ambiente interessante per osservare flora e fauna locale durante la stagione autunnale.

Foliage dove vederlo in Lombardia Torbiere del Sebino (1)

In provincia di Como, il Sentiero dello Spirito del Bosco, a Canzo, è un’escursione adatta a tutti, anche alle famiglie con bambini. Si tratta di un bosco incantato dove strane sculture in legno prendono vita in mezzo alla natura. Lasciate l’auto in località Gajum, raggiungete Prim’Alpe, punto di partenza dell’itinerario. Il percorso si sviluppa per un primo tratto in un castagneto per poi allargarsi in un’enorme faggeta che in autunno regala le tonalità del rosso fuoco e dell’arancione.

Valtellina: dalla Val Masino, con i larici dorati che creano un contrasto spettacolare con le rocce grigie, alla Val Bregaglia, fino alla Valchiavenna, con le Cascate dell’Acquafraggia, le più alte d’Italia.

Gite nel foliage vicino a Milano

Per gli appassionati di birdwatching e di flora locale, la Riserva Naturale del Lago di Sartirana rappresenta una tappa obbligata. Un ecosistema delicato e ricco di biodiversità, dove è possibile avvistare numerose specie di uccelli e ammirare la varietà della vegetazione tipica della zona. Percorrete il sentiero che costeggia il lago, con gli alberi vestiti d’autunno che si specchiano nell’acqua. Emozioni garantite!

Parco della Reggia di Monza: a pochi chilometri da Milano, è un’oasi di pace e tranquillità. In autunno, i suoi alberi si tingono di una varietà di colori, creando un’atmosfera magica.
I 720 ettari del Parco ospitano gioielli architettonici antichi e moderni, tra cui ville, cascine, mulini, percorsi ciclabili, un centro ippico, il celebre Autodromo nazionale di Formula 1, oltre a un’incredibile varietà di flora e fauna. Gli alberi che lo colorano di più in autunno? La quercia, il ginkgo biloba, il corniolo e il tiglio.

Gite nel foliage vicino Milano Parco della Reggia di Monza

Eventi d’autunno in Lombardia

18 ottobre 2026 Borgoratto Mormorolo, incantevole borgo dell’Oltrepò Pavese, si veste dei colori dell’autunno per celebrare la Festa d’Autunno.

18 ottobre 2026, ad Agra, Laghi Lombardi, Sagra della Zucca

2-3-4  9-10-11  16-17-18  22-23-24-25 ottobre 2026 a Borgofranco sul Po (in provincia di Mantova) si svolgerà la trentesima edizione della Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di Borgofranco sul Po, con show cooking e passeggiate nei boschi per assistere all’antica arte della cerca e della cava del tartufo.

Dove, come e quando vedere il foliage in Piemonte nel 2026

In Piemonte esistono tanti luoghi bellissimi dove poter ammirare gli straordinari colori del foliage autunnale. Dalla Alpi alle langhe, di che foliage siete?

Escursioni e forest bathing d’autunno in Piemonte

Tra le destinazioni più interessanti c’è l’Oasi Zegna, nelle Alpi Biellesi, dove faggi, betulle, larici, aceri, castagni e querce contribuiscono a creare una grande varietà di colori.

L’autunno è anche un buon momento per scoprire le Langhe, dove il foliage assume una forma particolare: ai boschi si aggiungono infatti i vigneti, che colorano le colline di giallo, rosso e arancio.

I belvedere di La Morra e Verduno offrono splendide viste sul paesaggio delle Langhe.

Un’altra possibilità è il Parco naturale del Gran Bosco di Salbertrand, nelle Alpi Cozie, con sentieri forestali da percorrere a piedi o in bicicletta.

Gite nel foliage ed eventi vicino a Torino: Castello di Miradolo

Il Castello di Miradolo, con il suo parco storico di oltre sei ettari, è una destinazione interessante per una gita autunnale vicino a Torino.

Il parco ospita numerose specie arboree, tra cui ginkgo biloba, liriodendri, sequoie e altre essenze che in autunno assumono colori differenti.

La programmazione autunnale del Castello è in aggiornamento con gli appuntamenti 2026 non appena pubblicati sul sito ufficiale.

foliage eventi vicino a Torino Castello di Miradolo

Altri eventi d’autunno per ammirare il foliage in Piemonte

L’autunno in Valle Vigezzo è un’emozione che avvolge. I boschi si tingono di mille sfumature, i borghi si animano con le tradizioni locali e l’aria si riempie di profumi inebrianti.
Da non perdere anche gli eventi tradizionali, spesso legati alla gustosa gastronomia autunnale, come le castagnate in piazza, la Mostra Bovina della Valle Vigezzo e Fuori di Zucca.
Il terzo weekend di ottobre, Santa Maria Maggiore si trasforma in un borgo incantato, pronto ad accoglierti con allestimenti scenografici, mostre affascinanti e un ricco programma di eventi.

Treno del Foliage® della Ferrovia Vigezzina-Centovalli

Cinquantadue chilometri di strada ferrata tra Italia e Svizzera, in un viaggio lento di circa due ore per assaporare la bellezza della Val Vigezzo, in Piemonte.
Si tratta del Treno del Foliage® della Ferrovia Vigezzina-Centovalli, che viaggia attraverso borghi storici e pianori dorati, con una fermata d’obbligo nel cuore della Valle Vigezzo, a Santa Maria Maggiore.
Treno del Foliage Ferrovia Vigezzina-Centovalli 2026 da ottobre a novembre.
Quanto costa il biglietto del treno del foliage? Il costo del biglietto è di 40 € il sabato e la domenica e di 36 € durante la settimana. Bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni non compiuti pagano la metà.

Per altri treni d’autunno, leggi anche Treni del Foliage: viaggio a colori nell’autunno 2026

Treno del Foliage® della Ferrovia Vigezzina-Centovalli

Dove, come e quando vedere il foliage in Veneto nel 2026

Tutte le sfumature del foliage… che non avreste mai osato chiedere, le trovate in Veneto, dalle foreste del Cansiglio a quelle delle Dolomiti Bellunesi. Da facili gite di mezza giornata a escursioni più sostanziose, il file rouge è sempre lo stesso: la poesia delle foglie che danzano un valzer lento, sul palcoscenico d’oro e d’argento.

Passeggiate nel foliage in Veneto

Passeggiate facili, anche con i bambini, tra castagni carichi di promesse, sul Montello, in provincia di Treviso. Già da fine ottobre infatti potrete approfittare della vostra immersione nel foliage per una raccolta castagne invidiabile. E già che ci siete, fate tappa all’Osteria ai Pioppi, un lunapark immerso nel bosco, gratuito per i clienti, che funziona senza l’utilizzo di energia elettrica.

Sul Cansiglio, altopiano delle Prealpi Carniche posto a cavallo delle provincie di Belluno, Treviso e Pordenone, l’albero più rappresentativo è il faggio, nelle sue calde tonalità gialle, arancioni e rossastre. Ma non mancano abeti rossi e bianchi, e una varietà incredibile di sottobosco, come le felci, l’anemone dei boschi e l’elleboro verde. Sono diciotto i chilometri per percorrere tutto l’anello, ma nessuno vi obbliga a macinarli tutti!

Foliage dove vederlo in Veneto Cansiglio

Dal Cansiglio, o per i pigri da Vittorio Veneto, raggiungete il Monte Pizzoc, per una bellissima vista sul lago di Santa Croce e sulle Dolomiti.

Ancora faggi in Alpago! Dalla Malga Pian Grant, vi aspetta un percorso facile in piano, in mezzo al bosco e alle vibrazioni autunnali.

Andiamo in provincia di Vicenza, a Mezzaselva di Roana c’è il Parco SelvArt. Trenta installazioni, opere di artisti di fama nazionale ed internazionale,  immerse nel bosco, lungo un percorso che parte presso l’Istituto Elioterapico lungo circa 7 chilometri, con 400 metri di dislivello.

Se 4444 gradini in pieno bosco non vi spaventano, la Salita alla Calà del Sasso, specie in autunno, è carica di romanticismo, tra realtà e leggenda. Si narra infatti che se due innamorati la percorrono tutta mano nella mano, la loro storia d’amore durerà per sempre. Volete provare?

Trekking autunnale sulle Dolomiti Bellunesi

Solo l’autunno è capace di regalare tanta policromia alle Dolomiti Bellunesi! Iniziamo con un percorso facile? Il lungolago di Misurina è la spettacolare location di uno spettacolo che ogni autunno si rinnova. Come sarà in questo 2026?

Il giallo fiammante è il colore dominante dei boschi di larice, l’unica conifera che perde gli aghi e si spoglia durante l’inverno. Lo potrete osservare a Cortina d’Ampezzo e nella valle del Boite (tra San Vito e Pieve di Cadore), tra vette celebri come il Pelmo, l’Antelao e la Marmolada.

Raggiungete la Valle del Mis, all’interno del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, dove superato il lago del Mis, percorrendo un sentiero agevole, in circa mezz’ora arriverete ai cosiddetti Cadini del Brenton. Nelle quindici piscine naturali, scavate nelle rocce carbonatiche dal torrente Brenton, si specchiano cime d’albero rosse e dorate. L’aria è fresca, profuma di muschio e di pino,
l’atmosfera magica, quasi un bacio divino.

Eventi d’autunno per ammirare il foliage in Veneto

Il foliage nella faggeta del Cansiglio è un percorso guidato facile e suggestivo, adatto a tutti, dai bambini alle famiglie, grazie al dislivello contenuto e alla lunghezza moderata. Si terrà domenica 20 ottobre 2024 in 5 turni, dalle 10 alle 15,30.

Sempre sul Cansiglio, on demand vi aspetta Foliage tra gli “orridi e gli abissi” del Cansiglio,  escursione autunnale tra storia e natura, alla scoperta degli angoli nascosti della foresta.
Ad Asiago, festa d’autunno, con passeggiate nel bosco, laboratori creativi, mostre fotografiche, mercatini dell’artigianato, degustazioni.

A fine novembre 2026 le Dimore Amiche del Veneto, gruppo d’eccellenza di Adsi – Associazione Dimore Storiche Italiane, presentano “Il Mese del Foliage, magiche atmosfere d’autunno”. Sei meravigliose residenze venete (Borgo Feriani, Castello di Thiene, Villa Malmarana ai Nani, Villa Angarano, Villa Sagramoso Sacchetti, Villa da Schio) apriranno al pubblico per mostrarsi durante l’affascinane periodo di trasmutazione cromatica delle foglie degli alberi. Ogni dimora presenterà un appuntamento speciale con l’esclusiva partecipazione dei padroni di casa.

Dove vedere il foliage in Friuli Venezia Giulia nel 2026

Anche le piante del Friuli Venezia Giulia vantano in autunno la loro variegata tavolozza di colori. Non solo foreste, a prevalenza faggete e pinete di pino nero, ma anche arbusti, che con i primi freddi screziano di rosso il bianco carso.

Passeggiate d’ottobre e novembre sul Carso triestino

Tra le fessure delle bianche rocce calcaree, con tenace vitalità, si insinuano arbusti e alberi, che in autunno disegnano un quadro cangiante. Il Carso, in questa stagione, si trasforma in una tavolozza di colori caldi, regalando agli appassionati di foliage uno spettacolo indimenticabile. Protagonista indiscusso è lo scotano, un arbusto che si accende di mille sfumature, dal giallo oro al rosso fuoco. Scoprite qui le tante passeggiate sul Carso Triestino!

Foliage dove vederlo in Friuli Venezia Giulia Carso Trieste

Trekking nel foliage in Friuli Venezia Giulia

I Laghi di Fusine, in provincia di Udine, sono una tavolozza di colori in autunno. Le foreste circostanti si tingono di mille sfumature, riflettendosi nelle acque cristalline dei laghi. Un’escursione lungo il “Sentiero del Rio del Lago” è un’esperienza perfetta anche per le famiglie: il percorso è facile e pianeggiante, ideale per passeggiare con i bambini e immergersi nella natura.

Il Sentiero delle Vigne Alte, in provincia di Gorizia, è un percorso di circa un’ora che si snoda tra i vigneti del Collio e collega il Castello di Spessa di Capriva del Friuli con La Subida di Cormòns. In autunno le viti si accendono di giallo e di rosso.

Il Sentiero per il laghetto Zieglhutte è una passeggiata da favola, perfetta per tutta la famiglia! Lasciatevi guidare dal Rio Storto e immergetevi in un bosco incantato, tra abeti e larici secolari. Con le maestose Dolomiti Pesarine a fare da cornice, raggiungere il laghetto Zieglhutte sarà un’esperienza indimenticabile. Un percorso pianeggiante, ideale anche per i più piccoli, che vi condurrà in un angolo di paradiso dove potrete rilassarvi e godervi la natura incontaminata.

Il rifugio Marinelli, incastonato ai piedi del maestoso Monte Coglians, è la meta ideale per gli escursionisti alla ricerca di panorami mozzafiato e di un’avventura in montagna. In autunno, la valle si trasforma in un caleidoscopio di colori, con i larici e gli abeti che si tingono di mille sfumature. Raggiungerlo dal Rifugio Tolazzi è un’escursione impegnativa ma gratificante, che richiede un buon allenamento. Il sentiero CAI 143 offre scorci panoramici unici e la possibilità di immergersi nella natura incontaminata delle Alpi Carniche.

Un tripudio di colori e suoni vi aspetta alle cascate dell’Arzino, in provincia di Udine. In autunno, l’esplosione cromatica dei faggi crea uno scenario fiabesco, mentre il fragore dell’acqua che si getta nel vuoto carica il luogo di energia vitale. Passeggiando lungo il sentiero, potrete ammirare l’acqua cristallina che scava la roccia, creando pozze smeraldo e cascate impetuose.

Eventi d’autunno in Friuli Venezia Giulia

Dal 25 al 27 settembre 2026 si terrà la seconda edizione del Terre Tagliamento Festival, con un ricco programma culturale ed escursionistico che coinvolgerà il territorio di otto comuni friulani della riva destra del piccolo grande fiume. Le passeggiate a piedi e le escursioni in bicicletta esploreranno le frazioni, i vigneti colorati e gli argini naturali del Tagliamento, con un’attenzione anche all’accessibilità. Per famiglie con bambini, caccia al tesoro medievale di Valvasone Arzene.

Altre date 2026 in corso di aggiornamento nei siti ufficiali

Dove, come e quando vedere il foliage in Toscana

C’è una Toscana d’autunno celata tra boschi e colline, che si rivela in tutta la sua bellezza proprio quando la natura si prepara al riposo invernale. Siete pronti a esplorare un territorio ancora poco conosciuto e ricco di sorprese?

Toscana inedita d’autunno

Il Monte Amiata, la montagna più alta della Toscana meridionale, offre panorami mozzafiato sui boschi colorati d’autunno. Le sue faggete e le sue castagnete si tingono di giallo oro e rosso creando un paesaggio davvero suggestivo. Gli appassionati di free ride e gravel troveranno qui pane per i loro denti: un bike park e tour immersi nella faggeta più estesa d’Europa.

Avrete immaginato che anche la Val d’Orcia offre interessanti opportunità per ammirare il foliage? Cipressi, castagni e  querce si stagliano sui fianchi sinuosi delle colline. E in provincia di Siena, a Pietraporciana, cresce una faggeta secolare, da esplorare accompagnati o in autonomia.

Foliage alla scoperta delle Foreste Casentinesi

Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, tra le province di Arezzo, Firenze e Forlì Cesena è uno dei luoghi più suggestivi per ammirare il foliage in Toscana. La presenza di numerose specie arboree, come faggi, aceri, castagni e querce, garantisce una ricca palette di colori.
Il parco comprende un’ampia gamma di altitudini, il che significa che la colorazione delle foglie avviene in tempi leggermente diversi, prolungando così lo spettacolo.
Il periodo migliore per osservare il foliage nel Casentino è solitamente compreso tra la fine di ottobre e le prime settimane di novembre.

Dove ammirare il foliage nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi? Ci sono numerosi sentieri e percorsi che permettono di immergersi completamente nella natura e di ammirare i colori dell’autunno. Tra i più suggestivi segnaliamo il Monte Penna, il Santuario della Verna e la Foresta della Lama. La Riserva naturale di Sasso Fratino, invece, che molti siti segnalano come percorribile, è interdetta agli escursionisti, proprio per preservarne l’incredibile patrimonio di biodiversità. La Riserva è visitabile solo per ragioni di studio e ricerca scientifica, con accompagnamento obbligatorio di personale militare.

Foliage dove vederlo in Toscana Foreste casentinesi
Foto di Carlo Gabrielli

Eventi d’autunno per immersioni nel foliage in Toscana

Proprio nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, si celebra anche in questo 2026 il Festival del Fall Foliage. A Badia Prataglia, in provincia di Arezzo,  escursioni guidate a piedi e in wild bus, anche per famiglie.

Date 2026 in corso di aggiornamento nei siti ufficiali

Idea furba: Giornata in un Parco Avventura in Toscana!

Dove, come e quando ammirare il foliage in Emilia-Romagna nel 2026

Lo abbiamo già citato, il Parco delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, come tra le foreste più colorate d’Italia.

Nel cuore dell’Appennino Tosco-Emiliano, c’è il Bosco di Corniglio, una piccola frazione in provincia di Parma immersa in un’antica castagneta. Qui, il tempo sembra essersi fermato: piccole casette in legno, un tempo utilizzate per essiccare le castagne, sono ancora lì a testimoniare un’economia rurale ormai scomparsa.

Questo percorso ideale a caccia di Foliage in Emilia Romagna prosegue verso il Rifugio Lagdei, circondato da maestose faggete. Raggiungibile comodamente in auto, il rifugio è un punto di partenza ideale per escursioni più impegnative. Ad esempio, quella fino al Lago Santo Parmense, percorrendo il sentiero 723A.

Immergetevi nella natura incontaminata del Parco Naturale dei Boschi di Carrega, una vera e propria foresta in pianura, a due passi da Parma. Tra querce secolari, faggi maestosi e castagneti rigogliosi, potrete passeggiare lungo sentieri facili, tra alberi secolari anche non autoctoni, come la sequoia gigante e il cipresso calvo.

In autunno, Castelvetro di Modena si trasforma in una tavolozza di colori caldi. Le sue colline, interamente ricoperte di vigneti, si tingono di mille sfumature di rosso, giallo e arancione.

Ancora vigne sulla Strada del Sangiovese, che parte dalla vivace Faenza e si snoda accarezzando le dolci colline romagnole.

Eventi golosi d’autunno in Emilia Romagna

Il 3 e 4 ottobre 2026, il borgo medievale di Castell’Arquato torna indietro nel tempo, con la Festa delle Castagne e dei Ricordi.  Percorrete le vie del borgo, ammirate le dimostrazioni dei vecchi artigiani e assaggiate i prodotti tipici locali, tra profumi di castagne arrostite, sapori autentici e rievocazioni di antichi mestieri.

Dal 10 al 18 ottobre 2026 torna per le vie di Casola Valsenio, in provincia di Ravenna, l’appuntamento con La Festa dei Frutti Dimenticati: il programma è dedicato alla vita rurale di un tempo, per riscoprire le tradizioni contadine locali tra degustazioni, mostre e laboratori.

Dal 12 al 26 ottobre 2026 a Marola, in provincia di Reggio Emilia, si svolge la tradizionale Festa della Castagna.

Il 17 e 18 ottobre 2026 a Fanano, provincia di Modena, torna il tradizionale appuntamento con ‘Ste Sroden, che in dialetto modenese significa questo autunno. Per l’occasione il piccolo borgo si veste d’autunno, e tra castagne e foliage, troverete stand gastronomici con specialità stagionali a base di funghi, castagne, zucca.

Idea furba: Giornata in un Parco Avventura dell’Emilia Romagna!

Dove, come e quando ammirare il foliage in Lazio nel 2026

Anche in Lazio sono tanti i luoghi che d’autunno si vestono di nuovi colori.

Forest bathing autunnale vicino a Roma

In provincia di Viterbo, ma solo a un’ora di macchina da Roma, esplorate la Faggeta del Monte Cimino,  tesoro nascosto nel cuore della Tuscia. Questo bosco vetusto, riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità, è un esempio unico di ecosistema forestale.

Il Sacro Bosco di Bomarzo è un tesoro da visitare tutto l’anno, ma ancor di più in autunno, quando tra le sculture di basalto querce, lecci, olmi, castagni e noccioli si abbracciano in una danza di colori vibranti.

Il Parco Nazionale dei Monti Simbruini è una delle aree più spettacolari per ammirare il foliage nel Lazio. I boschi di faggio e castagno si tingono di colori caldi e suggestivi, creando un paesaggio da fiaba.
Nel Bosco del Sasseto, secolari faggi, dalle forme contorte e misteriose, creano un labirinto verde, mentre un antico mausoleo gotico aggiunge un tocco di mistero. In autunno, il foliage trasforma il bosco in una tavolozza di colori, rendendo l’atmosfera ancora più suggestiva.

Sagre d’autunno in Lazio

Al Parco delle Scuderie di Palazzo Farnese di Caprarola, torna il Cioccofest  a ottobre 2026. Immersi nell’autunno e circondati dallo splendido complesso delle Scuderie di Palazzo Farnese, un nuovo appuntamento animerà le cucine del palazzo e il parco con stand di degustazione e animazione.

A Soriano nel Cimino, dal 17 al 19 ottobre 2026, la 57esima Sagra delle Castagne vi trasporterà in un viaggio nel tempo. Tra sfilate in costume, assaggiate piatti tipici medievali e riscaldate cuore e palato con le caldarroste. Un’esperienza unica per tutta la famiglia!

Dove, come e quando ammirare il foliage in Umbria nel 2026

Bosco o vigneto? Questo è il dilemma, ma se non sapete cosa scegliere, regalatevi tra ottobre e novembre le più belle destinazioni umbre nella natura!

Al Parco Naturale Regionale del Monte Subasio, conosciuto soprattutto per il Santuario di Assisi, ci sono boschi di roverella, cerro e carpino nero, ma anche aceri, ornielli, maggiociondoli, biancospini, cornioli, ginepri, sanguinelli e terebinti.

A Montefalco gustatevi un bicchiere di Sagrantino, vitigno autoctono che in autunno offre uno spettacolo di colori particolarmente intenso.

Nei Monti Sibillini, il foliage raggiunge il suo apice a fine ottobre. Programmate allora la vostra prossima escursione nelle foreste della Valle d’Ussita, tra querce, aceri, faggi.

Eventi d’autunno in Umbria

Dal 17 ottobre al 15 novembre 2026, l’Umbria diventa il palcoscenico di Frantoi Aperti, un evento che celebra l’arrivo del nuovo olio extravergine d’oliva. Organizzato dall’Associazione Strada dell’Olio Dop Umbria, questo appuntamento è una vera e propria immersione nei sapori e nei profumi dell’autunno umbro. Potrete esplorare i piccoli borghi medievali, visitare i frantoi e gli uliveti e partecipare a esperienze uniche all’insegna della natura, dell’arte e della valorizzazione del paesaggio olivicolo.

Dal 31 ottobre al 9 novembre 2026, Gubbio diventa la capitale del tartufo bianco. La 44ª edizione della Mostra Mercato vi aspetta nel cuore del centro storico con un’esperienza unica per tutti i sensi.

Eventi autunno in Umbria Frantoi Aperti

Dove, come e quando ammirare il foliage in Abruzzo nel 2026

L’Abruzzo, con i suoi parchi nazionali, le riserve naturali e i boschi incontaminati, offre scenari mozzafiato. Ecco alcune delle destinazioni più suggestive per ammirare il foliage.

Dove camminare tra i colori d’autunno in Abruzzo

Il cuore pulsante del foliage in Abruzzo è sicuramente il Parco Nazionale della Maiella.
Immergetevi nella magia ottombrina della Foresta di Lama Bianca, a pochi passi da Sant’Eufemia a Maiella, in provincia di Pescara. Potrete scegliere tra percorsi facili e adatti a tutti, come quello da Fonte Lama Bianca a Fonte della Fratta, o escursioni più avventurose, come quella da Grotta Zappano a Fonte della Chiesa. Tutti i trekking regalano panorami mozzafiato sulla Maiella, il Gran Sasso e, nelle giornate più limpide, sul mare Adriatico.

Nel Bosco di Sant’Antonio,  faggi millenari, scolpiti dal tempo in forme bizzarre, creano un’atmosfera magica. Un tempo sacra a Giove, poi a Sant’Antonio, questa foresta è un vero e proprio museo naturale a cielo aperto.
Nella Faggeta Vetusta della Val Cervara, camminate in religioso silenzio tra gli antichi alberi. Il più antico conta ben 503 anelli chiaramente, una vera eccezionalità visto che gli esperti stimano che la vita media di un faggio nell’area Mediterranea sia inferiore ai 300anni!

Chiudiamo questa rapida carrellata con il Gran Sasso, altra cima abruzzese che si accende di mille colori in autunno. Le sue faggete, in particolare quelle che si estendono verso Campo Imperatore, offrono uno spettacolo indimenticabile.

Eventi per immersioni nel foliage in Abruzzo, Ovindoli

Date 2026 in corso di aggiornamento nei siti ufficiali

Idea furba: Giornata in un Parco Avventura in Abruzzo!

Dove, come e quando ammirare il foliage in Puglia nel 2026

Solitamente associata al mare e al sole, la Puglia si rivela una destinazione affascinante anche in autunno. I suoi boschi, infatti, si trasformano in una tavolozza di colori caldi e avvolgenti.

Dove ammirare il foliage in Puglia

La Foresta Mercadante, nell’Alta Murgia, è un bosco artificiale caratterizzato da pini d’Aleppo e lecci che in autunno regala un paesaggio suggestivo, tinto di sfumature porpora e marroni.
Il Bosco di Faeto, in Valmaggiore, offre un’esplosione di colori grazie alla sua varietà arborea: tigli, olmi, faggi, aceri e pioppi si accendono di rosso, giallo e arancione.
La Riserva Naturale della Foresta Umbra, sul Gargano, è la meta ideale per lasciarsi sedurre dal fol foliage. I suoi 15 sentieri, tracciati con segnavia gialli su alberi e rocce, permettono di immergersi nella natura in totale sicurezza, senza il timore di smarrire la strada.
Infine, il Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine (tra Brindisi e Taranto) mostra un volto diverso dell’autunno, con la macchia mediterranea che veste i suoi colori più intensi. Il lentisco, con le sue drupe rosse e mature, e il terebinto, dai frutti vividi, sono i protagonisti della stagione. Accanto a loro, lecci, carpini e roverelle completano un mosaico di sfumature che spaziano dal verde brillante al giallo oro, fino ai toni caldi del rosso e del marrone.

Sagre d’autunno in Puglia

Date 2026 in corso di aggiornamento nei siti ufficiali

Dove, come e quando ammirare il foliage in Sicilia nel 2026

La Sicilia, nonostante il suo clima tipicamente mediterraneo, offre alcune splendide opportunità per ammirare il foliage in autunno. Ecco alcune delle zone più suggestive.

Gite nel foliage in Sicilia

Le Madonie, chiamate anche “Alpi di Sicilia”, sono uno dei luoghi più spettacolari per ammirare il foliage. Qui, tra i boschi di faggio, castagno e acero, si possono trovare panorami mozzafiato. La varietà più vivace di colori spetta a Bosco della Ficuzza, una antica riserva di caccia reale, oggi parco protetto.

Anche l’Etna, il vulcano più alto d’Europa, offre uno spettacolo unico in autunno. La zona di Sant’Alfio, sul versante nordorientale del vulcano, è famosa per le sue betulle, che si tingono di un giallo dorato. Il sentiero di Timparossa da Piano Provenzana vi condurrà attraverso un paesaggio unico al mondo. Dal contrasto tra la lava nera e le foglie colorate, al silenzio della faggeta, fino al panorama mozzafiato sul vulcano: un’avventura adatta a tutti, tra natura incontaminata e storia vulcanica.

Foliage dove vedere sicilia Etna (1)

Eventi d’autunno in Sicilia, tra castagne e pistacchi

Nei weekend del 25-27 settembre e del 2-4 ottobre 2026 tuffatevi nella la sagra del Pistacchio a Bronte, dal 10 al 12 o 13 ottobre 2026 in quella del Fico d’India a Carlentini. Scoprite tutti gli eventi d’autunno in Sicilia qui!

Foliage d’autunno sull’Etna: Con l’arrivo dell’autunno, l’Etna diventa il luogo perfetto per vivere il foliage e l’atmosfera autunnali in Sicilia. Faggete dorate, boschi di castagni, querce e betulle si tingono di rosso e arancio, regalando paesaggi che sembrano usciti da un dipinto. L’autunno è la stagione ideale per fare trekking sull’Etna: odori, colori e sensazioni uniche tra colate, fitti boschi e panorami mozzafiato.

Ecco le date: 12, 19, 25 e 26 ottobre, 1° e 2 novembre. Organizzato da Sharing Sicilia

Idea furba: Giornata in un Parco Avventura della Sicilia!

Dove, come e quando ammirare il foliage in Sardegna nel 2026

La Sardegna ha un volto meno conosciuto che emerge soprattutto nelle aree interne dell’isola.

Tra le montagne del Gennargentu, nei boschi della Barbagia e nelle aree più alte dell’isola, castagni, roverelle e altre specie contribuiscono a creare paesaggi autunnali molto diversi dall’immagine balneare della Sardegna.

L’autunno è inoltre una stagione ideale per camminare grazie alle temperature più miti rispetto all’estate.

Trekking d’autunno in Sardegna

Tra le montagne del Gennargentu, in autunno, il paesaggio si trasforma in una tavolozza di colori caldi. Castagni, roverelle e lecci si tingono di giallo, rosso e ocra, creando un contrasto sorprendente con le rocce granitiche. Un’esperienza unica per chi desidera scoprire un lato inedito dell’isola.

Oppure, approfittate delle temperature meno torride, per percorrere il Cammino Minerario di Santa Barbara: ne parliamo qui!

Foliage in Sardegna: scoprilo a bordo del Trenino Verde

Immaginate di viaggiare lungo la linea ferroviaria a scartamento ridotto più lunga d’Europa, attraversando paesaggi che in autunno si trasformano in una tavolozza di colori caldi e avvolgenti. I vagoni del Trenino Verde vi porteranno in un viaggio nel cuore autentico della Sardegna, tra boschi di castagno, quercia e faggio. Fino a tutto ottobre 2025, scopri le date sul sito ufficiale!

Eventi d’autunno in Sardegna

Dal 5 settembre al 13 dicembre 2026, la Sardegna ti apre le porte dei suoi borghi più autentici. Autunno in Barbagia è un’esperienza unica per immergersi nelle tradizioni, nella cultura e nella gastronomia di questa terra. Quest’anno, il tema “Il Cuore dell’Ospitalità” ti farà sentire come a casa, accolto calorosamente dagli abitanti dei 33 paesi coinvolti. Esplorate sentieri nascosti, assaggiate i prodotti locali e scoprite un’isola ricca di sorprese.

Altre esperienze d’autunno

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Leggi anche La transumanza nel 2026, tra eventi d’autunno e cammini 

FAQ: Tutto quello che devi sapere sul Foliage

  • Il periodo migliore per vedere il foliage in Italia varia in base alla zona e all’altitudine. In genere, nelle aree montane del Nord i primi colori compaiono tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, mentre nelle zone collinari e appenniniche il momento più suggestivo arriva tra metà ottobre e i primi di novembre.

  • Tra le destinazioni più suggestive ci sono il Trentino-Alto Adige, il Piemonte, le Dolomiti, la Foresta del Cansiglio, le Foreste Casentinesi, l’Oasi Zegna, il Parco Nazionale d’Abruzzo e i boschi dell’Appennino. La scelta dipende anche dal tipo di esperienza che si cerca: trekking, passeggiate facili, borghi, treni panoramici o attività per famiglie.

  • Per una gita con i bambini sono particolarmente adatti i luoghi con sentieri semplici, parchi e boschi facilmente accessibili. Tra le esperienze più interessanti ci sono il Treno del Foliage in Piemonte, l’Oasi Zegna, le Foreste Casentinesi e alcune località del Trentino e dell’Alto Adige.

  • Non è necessario affrontare un’escursione per ammirare i colori dell’autunno. Si possono scegliere parchi, giardini, borghi, strade panoramiche e viaggi in treno. Il Treno del Foliage tra Domodossola e Locarno è, per esempio, un modo particolarmente suggestivo per osservare il paesaggio comodamente dal finestrino.

  • Faggi, aceri, larici, querce e castagni sono tra gli alberi che regalano le colorazioni autunnali più spettacolari. I faggi possono assumere tonalità dal giallo al rosso, gli aceri sono particolarmente intensi nelle sfumature rosse e arancioni, mentre i larici diventano di un caratteristico giallo dorato.

  • Il periodo del foliage può durare diverse settimane, ma varia in base alle condizioni climatiche e alla zona. Inoltre, all’interno dello stesso territorio gli alberi possono cambiare colore in momenti differenti, soprattutto quando ci sono variazioni di altitudine.

  • Sì. Temperature, piogge, esposizione al sole e altitudine influenzano il momento in cui le foglie cambiano colore e la loro intensità. Per questo il periodo del foliage può anticipare o ritardare di alcuni giorni o settimane rispetto all’anno precedente.

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