tutti gli acqauri in Italia

16 Acquari in Italia per scoprire gli abissi degli oceani

Visitare un Acquario è oggi una grande opportunità, anche in Italia, per conoscere la biodiversità marina e per riflettere sull’importanza di proteggere gli ecosistemi acquatici dal crescente inquinamento e dalle altre minacce che li mettono a rischio.
La mission degli Acquari moderni è infatti di avvicinare i visitatori alle creature del mare, dei laghi e dei fiumi, ma anche quella di promuovere la salvaguardia degli ambienti acquatici, attraverso attività di educazione, conservazione e ricerca.

In occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, scopriamo gli acquari da visitare in Italia: da quelli più grandi e iconici, come l’Acquario di Genova, di Livorno e di Cattolica, a quelli più piccoli eppure preziosi, come l’Acquario del Salento e dell’Argentario. Da quelli storici, come l’Acquario di Napoli e di Milano, a quelli del futuro, come il Nautaverso, l’innovativo Parco del Mare che aprirà a Trieste nel 2027.

La Giornata Mondiale degli Oceani: 8 giugno per celebrare il “polmone blu” del pianeta

La Giornata Mondiale degli Oceani, che si celebra ogni anno l’8 giugno, è un’occasione per riflettere sull’importanza fondamentale degli oceani per il nostro pianeta e per la vita stessa. Istituita dalle Nazioni Unite nel 2008, questa giornata ha l’obiettivo di sensibilizzare le persone sul ruolo cruciale degli oceani per la regolazione del clima, la produzione di ossigeno e la biodiversità.

Quest’anno le Nazioni Unite organizzano una celebrazione ibrida venerdì 7 giugno, in presenza, nella sede del Quartier generale dell’Onu a New York e in diretta broadcast mondiale.

Il tema per la Giornata Mondiale degli Oceani 2024 è “Risvegliare Nuove Profondità”, con l’obbiettivo di accrescere la consapevolezza sull’importanza degli oceani e di incoraggiare azioni concrete per la loro protezione. Gli oceani coprono circa il 71% della superficie terrestre e sono essenziali per la vita sul nostro pianeta. Producono la metà dell’ossigeno che respiriamo, regolano il clima e sostengono una vasta biodiversità. Tuttavia, gli oceani sono minacciati da una serie di problemi, tra cui l’inquinamento, la pesca eccessiva e il cambiamento climatico.

La Giornata Mondiale degli Oceani è un’opportunità per tutti per informarsi su come fare la nostra parte, riducendo il nostro impatto sull’ambiente, sostenendo politiche oceaniche sostenibili e partecipando ad attività di pulizia delle coste. Insieme, possiamo risvegliare nuove profondità di consapevolezza e azione per garantire un futuro sano per i nostri oceani e per il nostro pianeta.

Gli Acquari possono essere un luogo speciale per avvicinare il pubblico al mondo acquatico, per consentirgli di comprenderne funzioni e fragilità.
Entrare in relazione con creature che possono sembrare lontane e irraggiungibili, come pesci tropicali dai colori sgargianti, squali maestosi, meduse fluttuanti e molte altre specie, stimola le persone ad attivarsi per la loro salvaguardia.

giornata mondiale oceani 2024 Nazioni Unite

Acquario di Genova

L’Acquario di Genova, affacciato sul suggestivo Porto Antico, è il più grande d’Italia. Inaugurato nel 1992 in occasione dell’Expo e progettato dall’architetto Renzo Piano, questo straordinario complesso della Liguria ospita oltre 70 ambienti marini popolati da circa 12mila esemplari di 600 specie diverse provenienti da tutti i mari del mondo.

Dalle creature più insolite e schive, come i Lamantini, a quelle più giocose come i delfini, l’Acquario di Genova offre un’immersione affascinante negli abissi di tutto il mondo. Pinguini, grandi predatori come gli squali, murene, meduse, cavallucci marini, foche e meravigliosi pesci tropicali con le loro livree sgargianti si muovono con grazia nelle vasche, regalando emozioni indimenticabili.

Il viaggio nel mondo marino inizia con un suggestivo video mapping nella prima sala, dove sequenze di immagini con specie provenienti da tutti i mari avvolgono lo spettatore. Proiettato su un grande planisferio dei fondali oceanici, il video mostra la distribuzione delle acque sulla terra e sottolinea l‘importanza del mare come mezzo di comunicazione e scoperta di nuove civiltà nel corso della storia.

Il padiglione dei Cetacei è un’altra tappa imperdibile. Su due livelli, permette di ascoltare i suoni emessi da questi mammiferi e di ammirarli da vicino attraverso un tunnel vetrato lungo 15 metri.

Esperienze esclusive all’Acquario di Genova

Ci sono poi una serie di esperienze esclusive che permettono di avvicinarsi e conoscere ancora meglio alcuni ospiti e il dietro le quinte dell’Acquario.
A tu per tu con i delfini, per scoprire tutti segreti dei delfini dell’Acquario di Genova, assieme a una guida esperta. Con questa esperienza è possibile assistere all’addestramento da una postazione riservata.

A tu per tu con i pinguini, dove la guida illustrerà le attività di preparazione e distribuzione del cibo, presenterà la vasca espositiva dei pinguini e racconterà il lavoro che c’è dietro alla loro gestione.

Notte con gli squali permette di trascorrere un’intera notte davanti alla vasca degli squali! Esperienza unica per bambini dai 7 agli 11 anni.

Non solo Acquario!

L’area dell’Acquario di Genova comprende anche:
-la Biosfera, un gioiello architettonico nel quale ammirare la flora e la fauna delle foreste tropicali;
-La Città dei Bambini e dei Ragazzi
Bigo, un ascensore panoramico nel porto antico, dal quale ammirare tutta la città.

Acquario di Genova Lamantino

Acquario di Cattolica (Rimini)

L’Acquario di Cattolica, secondo acquario più grande d’Italia, è situato a due passi dal mare e si estende su 110.000 metri quadrati.
All’interno di questa importante attrazione dell’Emilia Romagna ben 100 vasche ospitano oltre 3.000 esemplari appartenenti a 400 specie diverse, che possono essere ammirate seguendo quattro percorsi tematici:

Ingresso Blu: un viaggio alla scoperta dell’evoluzione biologica sottomarina, con vasche che ricreano habitat e scenari acquatici dal Mar Mediterraneo agli oceani, fino alla barriera corallina del Mar Rosso. Qui si possono incontrare squali di tutti i tipi, dal gigante bianco al piccolo pigmeo. Potrai anche assistere al pasto degli squali toro, i più grandi d’Italia, nei giorni mercoledì, venerdì e domenica ore 15:15.

Ingresso Giallo: un tuffo nei mondi fluviali, dove lontre e caimani si muovono con grazia nel loro ambiente naturale.

Ingresso Verde: un’immersione tra rettili e anfibi, per scoprire le loro abitudini, le tecniche di caccia e di sopravvivenza.

Ingresso Viola: ospita la Mostra didattica sul mondo degli insetti. Con oltre 70 modelli 3D ed exhibit.

Giornata Mondiale degli Oceani 2024 all’Acquario di Cattolica

In occasione della Giornata Mondiale degli Oceani 2024, i pericoli che minacciano la salute degli ecosistemi acquatici e il ruolo degli oceani nella loro produzione di ossigeno e di risorse vitali per milioni di persone, saranno ancor più al centro degli appuntamenti con il pubblico durante le cibature degli animali.

L’Acquario di Cattolica, con il progetto Salva Una Specie in Pericolo, e progetti paralleli, in particolare Plastifiniamola, è particolarmente impegnato nella conservazione e nella sensibilizzazione attraverso programmi educativi e progetti di ricerca, in linea con la mission di Costa Edutainment, che sviluppa attraverso la didattica per le scuole e il coinvolgimento dei visitatori. In questo senso anche gli appuntamenti “Dietro le Quinte”, le mini-visite guidate su prenotazione dell’8 giugno, avranno un’impronta a tema con la giornata.

Acquario di Cattolica

Acquario Civico di Milano

Ospitato in un affascinante edificio liberty, l’Acquario di Milano è l’unico padiglione conservato dell’Esposizione Internazionale che si svolse in città nel 1906, per celebrare l’apertura del Traforo del Sempione.
Il percorso di visita, della durata di circa un’ora, vi condurrà attraverso un viaggio affascinante, dal torrente montano al Mar Mediterraneo. Le vasche ospitano una ricca varietà di specie marine italiane, tra cui pesci, meduse, coralli e crostacei. Una vasca speciale presenta una scogliera madreporica del Mar Rosso, offrendo un esempio di una possibile evoluzione futura del Mediterraneo.
L’Acquario Civico di Milano non è solo un luogo di meraviglia, ma anche un importante centro di educazione e sensibilizzazione della Lombardia. Filmati, mostre e percorsi tematici interattivi accompagnano i visitatori alla scoperta dei misteri del mondo marino e dell’importanza della sua conservazione.

Giornata Mondiale degli Oceani 2024 all’Acquario Civico di Milano

In occasione della Giornata Mondiale degli Oceani 2024, l’Acquario Civico di Milano presenta incontri sulle soluzioni dell’oceano per mitigare i cambiamenti climatici, visite guidate per le scuole secondarie e una serie di laboratori per famiglie, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza e la sensibilizzazione delle giovani generazioni.

Acquario Comunale di Livorno

L’Acquario Comunale di Livorno è situato nei pressi del lungomare e della famosa Terrazza Mascagni, in Toscana. La sua particolarità non risiede solo nelle sue dimensioni, ma anche nella presenza di un’area marina archeologica greco-romana, con una spettacolare riproduzione di un relitto di nave romana.

L’Acquario offre un’esperienza unica che unisce scienza, arte e natura. Con circa 2000 esemplari di oltre 300 specie diverse distribuite in 33 vasche, tra cui una vasca tattile e due vasche delle meduse dedicate al tema dell’inquinamento da plastica, i visitatori possono affacciarsi alla bellezza del mondo marino e comprenderne la fragilità.

Tra le specie presenti, spiccano squali zebra, pesci scorpione, tartarughe verdi, due robusti pesci napoleone e coloratissimi pesci farfalla. Non mancano inoltre curiosi esemplari di cavalluccio tropicale, murene, coralli, stelle marine.
Il primo piano è invece dedicato agli insetti, agli anfibi ed ai rettili!

Acquario di Livorno

Acquario di Ariis (Udine)

In provincia Udine, località Rivignano Teor, c’è un vero e proprio museo che ospita le specie ittiche dell’ecosistema fluviale della regione Friuli Venezia Giulia. È l’Acquario di Ariis, dove la riproduzione dei vari ambienti naturali, dalla sorgente del fiume fino alla sua foce, consente di scoprire pesci autoctoni a volte poco noti. Dalle vasche interne la visita prosegue all’esterno, in ambiente fluviale-lacustre.
La visita, accompagnati da un biologo, è gratuita, su prenotazione.

Aquarium – Fondazione Dohrn a Napoli

L’Acquario di Napoli, fondato nel 1874 dal naturalista tedesco Anton Dohrn, vanta il titolo di più antico Acquario pubblico d’Italia e secondo d’Europa.
Anton Dohrn fu un pioniere nel campo della biologia marina. La sua intuizione più rivoluzionaria fu la creazione di una rete di stazioni di ricerca zoologiche, dotate di laboratori e attrezzature all’avanguardia, dove gli scienziati ospiti potevano condurre ricerche indipendenti, fare networking e raccogliere materiale. Questa visione innovativa permise di dare vita a una comunità di studiosi impegnati a esplorare i misteri del mare.

Per finanziare la Stazione Zoologica di Napoli, Dohrn fondò nel 1872 l’Acquarium, inaugurandolo al pubblico nel 1874.

L’Acquarium, situato al piano terra della Stazione Zoologica, è tuttora collegato direttamente al mare tramite un canale sotterraneo. La sua struttura a ferro di cavallo ospita 19 vasche, che ricreano 9 habitat del Mediterraneo, con oltre duecento specie animali e vegetali. Gli habitat, che si sviluppano dai primi metri di profondità fino agli abissi, ospitano anche specie tropicali che, a causa dei cambiamenti climatici, stanno raggiungendo il Mediterraneo dal Mar Rosso.

Accanto all’Acquarium, sorge il Museo Darwin-Dohrn, che ha l’obiettivo di avvicinare al mondo i visitatori alla storia  della Stazione Zoologica.
La Stazione Zoologica Anton Dohrn comprende, oltre all’Acquarium e al Museo Darwin-Dohrn DaDoM, anche il Turtle Point a Portici, un importante centro in Italia dedicato alla ricerca e al recupero delle tartarughe marine.

Acquario di Cala Gonone (Nuoro)

L’Acquario di Cala Gonone, affacciato sul Golfo di Orosei, ospita 25 vasche, di cui 24 dedicate alle specie della Sardegna e del Mediterraneo e una ai meravigliosi abitanti dei mari tropicali.
L’acquario, anche se di piccole dimensioni, offre un’esperienza coinvolgente, tra squali, pesci coloratissimi, crostacei e meduse. Una vasca tattile permette ai più piccoli di entrare in contatto diretto con alcune creature marine, come razze, paguri e stelle marine, per un’esperienza indimenticabile.

Gardaland Sea Life Aquarium (Verona)

Il Gardaland Sea Life Aquarium, in provincia di Verona, oltre ad essere un piacevole luogo di divertimento in Veneto, propone anche un percorso di sensibilizzazione sull’importanza della salvaguardia degli oceani.

Più di 5.000 creature marine popolano le 40 vasche tematizzate, dando vita a un viaggio affascinante tra gli abitanti del mare. Dai pesci più conosciuti a quelli più esotici e misteriosi, l’acquario offre la possibilità di ammirare la bellezza e la diversità della vita sottomarina.
Tra le attrazioni più popolari dell’Acquario veneto, la vasca dedicata alle meduse e il tunnel sottomarino trasparente: come una passeggiata negli abissi, il tunnel permette di osservare da vicino squali, razze e altre specie marine che nuotano indisturbati sopra la testa dei visitatori.

Progetto per la conservazione dell’ecosistema lacustre

Gardaland SEA LIFE Aquarium ha appena inaugurato una vasca speciale dedicata all’alborella, un piccolo pesce un tempo abbondante nel Lago di Garda, ma oggi purtroppo a rischio di estinzione. La vasca ospita un banco di alborelle ed è parte integrante del progetto “Parco Ittiogenico Sperimentale di Peschiera del Garda”, un’iniziativa di ripopolamento e tutela ambientale unica in Italia.

Grazie a questa iniziativa, i visitatori di Gardaland SEA LIFE Aquarium avranno l’opportunità di osservare da vicino l’alborella e di scoprire l’importanza di questo pesce per l’ecosistema lacustre. Un pannello informativo illustra il progetto “Parco Ittiogenico Sperimentale di Peschiera del Garda” e i suoi obiettivi di conservazione.

gardaland sea life tunnel squali

Tropicarium Park Jesolo

Tropicarium Park a Jesolo, in provincia di Venezia, ospita non solo tartarughe, gechi, anfibi, iguane, Pinguini di Magellano, farfalle, serpenti e sauri!
Nella sezione Aquarium sono infatti presenti pesci provenienti da tutte le parti del Mondo! Alcuni sono pericolosi per l’uomo, come il Pesce Pietra, il Pesce Scorpione e il Pesce Scoiattolo Coronato. Altri coloratissimi, come i pesci della barriera corallina. Interessanti le vasche con i pesci preistorici, come l’Arowana e l’Axoloti.
Nella Sezione Predators, infine, è possibile osservare da vicino grandi predatori come Squali e Coccodrilli.

Acquario Mediterraneo dell’Argentario (Grosseto)

In Toscana, provincia di Grosseto, l’Acquario Mediterraneo dell’Argentario è una struttura piccola, ma suggestiva e interessante. Nelle 17 vasche nuotano infatti tutti i pesci dei fondali dell’Argentario, suddivisi per profondità (dalla zona costiera fino ai 50 metri di profondità).
Un’esperienza unica per scoprire la ricchezza della vita marina del Mediterraneo.

Acquario del Salento (Lecce)

A Nardò, in provincia di Lecce, l’Acquario del Salento offre un’esperienza indimenticabile alla scoperta del Mar Mediterraneo. Con un percorso espositivo di 4 sale tematiche e 17 vasche, l’acquario ospita una varietà di specie marine che popolano i fondali della Puglia.

Sala 1 – La grotta sommersa: simula una vera immersione in una grotta carsica, ospitando creature che prediligono ambienti poco luminosi.
Sala 2 – La costa: ricrea i fondali marini del Salento, dai fondali sabbiosi agli ambienti rocciosi, con pesci come saraghi, salpe, occhiate e murene.
Sala 3 – Il mare aperto: ospita specie che vivono fino a 25 metri di profondità, tra cui dentici, cernie, seppie e paguri.
Sala 4 – Il mare profondo: dedicata alle specie di profondità, con scorfani, pesci balestra, ricci matita e oloturie reali.
Sala multimediale: offre video documentari, incontri, attività didattiche e mostre per approfondire la conoscenza del mondo marino.

L’Acquario del Salento è impegnato nella conservazione della fauna marina. Gli animali ospitati sono prevalentemente selvatici e vengono rilasciati in mare attraverso periodiche liberazioni. L’alimentazione è basata esclusivamente su mangimi naturali.

acquario del salento Lecce puglia

Museo Vivo del Mare (Salerno)

In provincia di Salerno, il Museo Vivo del Mare, gestito da Legambiente, ospita 12 vasche che ricreano i tipici habitat marini della Campania.
Dalla costa rocciosa dei primi metri di profondità con alghe, molluschi, paguri e piccoli pesci, agli habitat profondi con paguri, aragoste, gorgonie, anemoni di mare e pesci di grandi dimensioni.

L’Acquario affronta temi attuali, come i pericoli della plastica e di altri rifiuti nei mari e i problemi derivanti dalle specie aliene che minacciano gli ecosistemi locali.

Acquario di Bolsena (Viterbo)

In provincia di Viterbo, l’Acquario di Bolsena ha 20 vasche espositive per 20.000 litri d’acqua.
Il percorso espositivo dell’Acquario accompagna il visitatore in un viaggio vivido dal torrente al lago, attraverso ambienti fluviali e lacustri, ricreati con cura. Carpe, lucci, trote e molti altri pesci autoctoni raccontano la loro storia.
Le vasche tattili sono un’opportunità unica per toccare con mano, nel vero senso della parola, gamberi, anguille, storioni e altre creature acquatiche.

acquario di Bolsena Viterbo Lazio

Acquario dell’Elba

L’Acquario dell’Elba è una struttura privata che vanta una collezione unica di oltre 150 specie marine mediterranee.
Con oltre 60 vasche alimentate da 150.000 litri d’acqua di mare, l’Acquario ricrea fedelmente gli habitat naturali, offrendo un’immersione totale nella biodiversità dell’Arcipelago Toscano.
Pesci, crostacei, molluschi e invertebrati: un’incredibile varietà di organismi marini che popolano le acque dell’Elba, raccolti in maniera etica e recuperati dagli “scarti” della pesca professionale.
Tra i protagonisti, il famoso “Polpo Paul”, l’indovino dei mondiali del 2010, e il Tritone, la più grande “lumaca” del Mediterraneo.

Parco Ittico Paradiso (Lodi)

In provincia di Lodi, il Parco Ittico Paradiso è un’oasi naturale, immersa in un bosco di 6000 piante, che ospita pesci d’acqua dolce, come grandi storioni, carpe Koi, pesci gatto, pesci siluro.
Molto suggestiva l’esperienza di immersione con le gambe in uno dei laghetti con pesci.

Verso il futuro con Nautaverso, il nuovo Parco del Mare di Trieste

Nel 2027, se i tempi previsti saranno rispettati, Trieste avrà un’attrazione unica: il Nautaverso Digital Experience Center. Con oltre 4000 metri quadrati, questo parco ibrido, caratterizzato da una forte componente tecnologica, metterà al centro il rapporto tra mare e città.

Il Digital Experience Center offrirà un’ampia gamma di esperienze immersive, tutte legate al mondo marino. La tecnologia sarà l’elemento chiave che permetterà di esplorare i diversi ambienti dedicati al pubblico.
Tra le attrazioni principali ci sarà la Methahall, uno spazio che consentirà ai visitatori di intraprendere un viaggio virtuale tra i fondali marini. Non mancherà una sala immersiva con simulatori tattili, gesture control e large touch screens, un acquario virtuale con schermi LED e un auditorium dotato di sofisticati sistemi di proiezione. Saranno inoltre presenti sale per la didattica e per attività laboratoriali.

Il Nautaverso Digital Experience Center sarà quindi un contenitore polifunzionale che assolverà a diversi usi e scopi, con un focus particolare sull’edutainment.
Un vascello del futuro per viaggiare nello spazio e nel tempo.
Non vediamo l’ora di vederlo realizzato!

nautaverso Trieste rendering 2027

Perché portare  bambini e ragazzi negli Acquari? È etico?

Per rispondere alle critiche sull’etica degli zoo e degli acquari, è importante fare alcune considerazioni. Oltre al divertimento, infatti, gli Acquari offrono un’occasione preziosa per educare i bambini e i ragazzi al rispetto per la natura e per la fauna marina. Ecco alcuni dei motivi per cui portare i più piccoli a visitare un Acquario:

Incontrare da vicino la meraviglia del mondo marino: accessibilità

Gli acquari sono accessibili a tutti e permettono di osservare da vicino una straordinaria varietà di creature marine, molte delle quali difficilmente visibili nel loro ambiente naturale. Ammirarne la bellezza, la diversità e i comportamenti può suscitare stupore e meraviglia nei bambini, stimolando la loro curiosità e il loro interesse per il mondo naturale.

Imparare l’importanza della conservazione della biodiversità

Gli Acquari moderni svolgono un ruolo fondamentale nella conservazione delle specie marine a rischio di estinzione e nell’educazione dei visitatori. Visitandoli, i bambini possono conoscere le minacce che queste specie affrontano e il lavoro svolto dagli acquari per proteggerle. Questo può sensibilizzarli sull’importanza di tutelare la biodiversità e di adottare comportamenti sostenibili.

Sviluppare empatia e rispetto per gli animali

Entrare in contatto con gli animali, anche se solo attraverso un vetro, può favorire lo sviluppo di empatia e rispetto nei confronti di tutte le creature viventi. I bambini possono imparare a riconoscere i bisogni degli animali e a comprendere l’importanza di trattarli con cura e rispetto.

Promuovere l’apprendimento esperienziale

Gli acquari offrono un ambiente stimolante e ricco di spunti per l’apprendimento esperienziale. I bambini possono osservare direttamente gli animali, fare domande ai keepers e partecipare a laboratori didattici.

Sensibilizzare sui problemi ambientali

Molti acquari organizzano attività dedicate ai temi dell’inquinamento marino, del cambiamento climatico e di altre problematiche ambientali. Queste attività possono aiutare i bambini a comprendere le conseguenze delle azioni umane sull’ambiente e a riflettere su come contribuire a un futuro più sostenibile.

acquari perché portare i bambini

Per altre esperienze sommerse, leggi anche Parco Sommerso di Baia: snorkeling in Campania tra vestigia romane

Conosci altri Acquari in Italia? Segnalameli nei commenti!

Tutte le immagini sono tratte dalle pagine Facebook ufficiali degli Acquari.

 

Commenti su “16 Acquari in Italia per scoprire gli abissi degli oceani

  • Mi hai aperto un nuovo mondo!!! Non conoscevo questa moltitudine di acquari sparsi su tutta Italia (di questa lista a malapena 3). Grandioso e molto utile. Assurdo che quando si fanno ricerche per costruire gli itinerari di viaggi, nessuno nomina questi posti

    • Gli acquari sono luoghi dove imparare, non solo sulle specie acquatiche, ma anche sulla funzione che hanno gli oceani e sulle minacce che oggi si trovano ad affrontare!

  • Sono stata soltanto a quello di Genova diversi anni fa ed è stata una bella esperienza in quanto anche per noi adulti è davvero interessante vedere ricostruiti tanti ambienti marini differenti.

  • Rimango sempre incantata dalla visita degli acquari in Italia (ma anche in Europa), un mondo di abissi e bellezze oceaniche che fanno ben comprendere, ad adulti e bambini, l’importanza del mare e degli Oceani! In Italia, di acquari, ho visitato solo quello di Genova tantissimi anni fa, ma ho all’attivo la visita all’Oceanario di Valencia e a quello di Lisbona. Mi devo rifare tenendo conto dei tuoi utili suggerimenti

  • Un viaggio in fondo al mare attraverso gli Acquari in Italia! Visitare un acquario è una delle esperienze più immersive che conosca, ci sente parte di un mondo misterioso e insondabile che ci spaventa e ci affascina. Tra gli acquari italiani di cui parli conosco solo quello di Genova e il Parco Ittico vicino a Lodi ma mi ispirano moltissimo i vari percorsi di Cattolica

  • Che bellissimo articolo dettagliato con tutti gli acquari di Italia!! noi abbiamo avuto il piacere di visitare quello di Genova meraviglioso non solo per noi genitori ma anche per i bambini !

  • Tra questi sono stata solamente all’acquario di Genova, ovviamente incredibile. Pur essendo cresciuta a Milano, non ho mai sentito parlare del suo acquario fino a quando mi sono trasferita all’estero. Da qualche anno ce l’ho in lista per quando ritorno!

  • Abito a un tiro di schioppo da Milano ma non sono ancora riuscita a visitare l’Acquario civico! Questa estate, come di consueto, voglio organizzare le mie uscite solitarie a Milano e coglierò l’occasione per colmare questa mia mancanza!

  • Vivendo su un’isola da qualche anno, il tema mare e oceano ha iniziato piano piano a starmi particolarmente a cuore. In Italia ce ne sono davvero tantissimi, ma l’ultimo che visto è stato a Tenerife. Piccolino, eppure super carino. Le creature marine sono davvero uno spettacolo! 😀

  • Ho un grosso problema: mi fanno impressione i pesci e gli ambienti sottomarini e di conseguenza anche gli acquari e quindi, anche all’estero, non li includo mai nelle miei visite. Mi sono ripromessa, però, di visitare quello di Genova con mia figlia, che invece li adora, perchè deve essere davvero spettacolare.

  • Gli oceani hanno sempre suscitato in me grande fascino. Soprattutto ho amato tanto le coste occidentali d’Europa, dove si infrangono le onde dell’Atlantico. Non immaginavo che ci fossero tanti acquari in Italia. Io ho visitato solo quello di Genova che in effetti credo sia il più famoso!

  • Amo il mondo sommerso e ovviamente preferisco vederlo facendo snorkeling ma capisco che non tutti hanno la fortuna di vivere a due passi dall’oceano e quindi ben vengano i parchi marini e gli acquari, da poco ho visitato quello di kuala Lumpur e mi è piaciuto tanto

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