Lido di Venezia, l’isola felice con i bambini

Il Lido di Venezia, proprio di fronte alla città lagunare, è perfetto per una visita con bambini, in tutte le stagioni.
In fuga dalla folle folla veneziana, o semplicemente in cerca di nuove piacevoli mete, scoprite con noi l’isola felice dai lunghi litorali, l’architettura eclettica e Malamocco, una piccola Venezia inedita.

Le spiagge più belle

Il Lido è una lunga striscia di terra, bagnata da un lato dalla laguna (lato Venezia) dall’altro dal mare.
Le spiagge quindi abbondano, sia attrezzate che libere.
La più facile da raggiungere è il Blue Moon, proprio alla naturale conclusione del Gran Viale. Ma in estate è anche la più affollata, quindi noi vi suggeriamo di camminare un po’, o prendere l’autobus, o noleggiare una bici, per raggiungere le spiagge più belle e selvagge.

Lido di Venezia Spiaggia libera Alberoni con bambini
Lido di Venezia, la selvaggia spiaggia degli Alberoni.

Tour dei palazzi liberty

Uno degli elementi chiave della trasformazione urbana e architettonica dell’isola, da terra di pescatori e agricoltori, a destinazione turistica, fu il diffondersi nell’Ottocento su larga scala in Europa della balneoterapia. In origine praticato direttamente a Venezia, il turismo balneare fu trasferito a fine Ottocento verso il litorale.
Al fine di assicurarne la frequentazione, l’isola fu riorganizzata con i primi collegamenti diretti e predisponendo spogliatoi e caffetterie.

Il suo sviluppo giunse all’apice intorno agli anni 1910-1920, epoca in cui l’isola poteva definirsi la più elegante stazione balneare d’Europa. E naturalmente, la classe benestante vi edificava la propria dimora di villeggiatura.
Sorsero come funghi residenze in stile liberty, con evocazioni neogotiche e neobizantine: un tripudio di forme e colori che coniuga materiali diversi. Dal nudo cemento ai mattoni, dalla maiolica policroma, alla bianca pietra d’Istria.

La sofisticata sperimentazione delle forme architettoniche è ravvisabile nei principali edifici del centro storico, come nell’area che va dalla Riviera S. Maria Elisabetta a via Negroponte.
Ad esempio, nel Grande Albergo Ausonia Hungaria, progettato dall’architetto Nicolò Piamonte nel periodo 1905-1908., la cui facciata principale è arricchita da finestre con arco a tutto sesto e abbracciata dal rivestimento in ceramica policroma.

Lido di Venezia Ausonia Hungaria Hotel
Lido di Venezia, Ausonia Hungaria Hotel.

Oppure, nel fascinoso Hotel Des Bains, edificato nel 1900 proprio per rispondere alle neonate esigenze turistiche dell’isola, all’insegna del lusso e dell’eleganza. Già dall’inaugurazione infatti offriva servizi incredibili per una struttura ricettiva dell’epoca, come elettricità, ascensori, sistemi di refrigerazione, telefoni e bagni privati.

Nell’Hotel è ambientato La morte a Venezia, di Thomas Mann, e fu usato come location da Luchino Visconti nell’omonimo film. Da allora le sue meravigliose suite ospitarono personaggi dello spettacolo, della politica e della cultura da tutto il mondo. Dal 2009 è chiuso, in attesa di un progetto che possa essere autorizzato dalla Soprintenza ai Beni culturali.

Lido di Venezia Hotel des Bains
Lido di Venezia, Hotel des Bains.

Online è disponibile un estratto gratuito sulle ville liberty dal volume Lido di Venezia oggi e nella storia, G. Pecorai, P. Pecorai, 2007.

Giro in bicicletta o risciò

Con i suoi dodici chilometri di estensione il Lido è perfetto per essere scoperto in bicicletta. Da Mestre, infatti, sono molti i ciclisti che arrivano con il ferryboat, ma se siete privi di mezzo, potrete noleggiarlo facilmente: in Piazzale Santa Maria Elisabetta, proprio davanti alla fermata dei vaporetti, trovate Biciclette Gardin aperto tutto l’anno.

Oppure sfruttate il servizio di bike sharing del Comune di Venezia, scaricando l’apposita app, pagando online e ritirando la bici in Piazzate Santa Margherita.

Percorrendo via Sandro Gallo, tenete la laguna a destra. Il primo chilometro è piuttosto stretto e trafficato, ma entrando in via Domenico Selva arriverete ad una stradina secondaria (attenzione perché il martedì mattina è giorno di mercato) da cui godere un placido panorama lagunare: di fronte a voi San Servolo, San Lazzaro degli Armeni e il Lazzaretto Vecchio.
Tornando sulla strada principale, che si fa più ampia e provvista di ciclabile, raggiungete il borgo di Malamocco, dove una sosta è d’obbligo.
Potrete continuare fino agli Alberoni, per una corsa in spiaggia o un tuffo nella bella stagione, oppure tornare indietro, lato mare lungo i murazzi.

Lido di Venezia Murazzi con bambini
Lido di Venezia, capanne lungo i Murazzi.

Il borgo di Malamocco

Malamocco è un piccolo gioiello incastonato tra mare e laguna, erede dell’antica e mitica Metamauco, fondata dai padovani in fuga da Attila. Fu sede del governo veneziano fino all’811, anno in cui, per motivi di sicurezza, questo fu spostato a Rialto.
Di quell’epoca antica non abbiamo evidenze archeologiche: gli storici parlano di subsidenza, o forse di un terribile maremoto, che potrebbe aver ingoiato le antiche vestigia.

Lido di Venezia Malamocco campo de la Chiesa
Lido di Venezia, Malamocco, Campo de la Chiesa.

Passeggiando a Malamocco potrete però ammirare in Campo della Chiesa, il Palazzo Pretorio del XV secolo, con il suo bel leone alato, simbolo della Serenissima, e le due vere da pozzo in pietra d’Istria.
Percorrete le strette calli, sospese in un’atmosfera intima e per questo preziosa. Malamocco è un borgo autentico, ancora abitato tutto l’anno, poco toccato dal turismo di massa.

Malamocco Piazza delle Erbe
Lido di Venezia, Malamocco, Piazza delle Erbe.

Il cielo in una stanza al Planetario

Il Planetario è aperto quasi tutte le domeniche, ma consultate sempre il sito prima di programmare una visita. La cupola su cui viene proiettata la volta stellata, dà l’illusione di trovarsi a guardare le stelle dal centro del Bacino San Marco e, come se ruotassimo su noi stessi, vediamo San Giorgio, il Redentore, Palazzo Ducale.

Il cielo di Venezia racchiuso in una stanza!

Panino al Pecador, un vecchio bus inglese

Proprio davanti al Planetario, ma aperto solo nella bella stagione, el Pecador è un double-decker bus adattato in paninoteca: un luogo perfetto per un pranzo informale e veloce con i bambini.
Panini strepitosi ed economici, per soddisfare i palati dei pargoli in un’atmosfera insolita e piacevole.

Aeroporto Nicelli

Procedendo verso San Nicolò, troverete il Nicelli, l’aeroporto civile più antico d’Italia. L’aerostazione è esempio di architettura anni Trenta, in puro stile razionalista e perfettamente conservata; iniziata nel 1926 e inaugurata nel 1935, ospita numerosi eventi aperti al pubblico.

Lido di Venezia areoporto Nicelli evento
Lido di Venezia, Areoporto Nicelli, Air Show.

Ma potrete anche visitarlo per un semplice caffè o pranzo con vista pista, al Fly Restaurant.
Infine, se il vostro budget lo permette, regalatevi un meraviglioso volo in elicottero su Venezia.

Corso di vela

In estate, se avete la possibilità di trascorrere almeno una settimana sull’isola, presso l’Associazione Velica Lido, i bambini potranno apprendere i primi rudimenti di vela con piccole derive. Senza onde, la laguna è perfetta per i principianti.

Lido di Venezia scuola vela bambini
Lido di Venezia, a scuola vela.

Mostra internazionale d’arte cinematografica

Il Lido deve la sua fama mondiale soprattutto alla Mostra internazionale d’arte cinematografica.
La prima edizione (denominata 1ª Esposizione Internazionale d’Arte Cinematografica) si svolse nel 1932, ideata dal presidente della Biennale di Venezia, Giuseppe Volpi, una figura di rilievo nella politica cittadina, con iniziative diversificate in un’ottica di sviluppo della città. Fu proprio lui, oltre a promuovere la realizzazione di Porto Marghera, ad avviare un processo di spettacolarizzazione di Venezia, con ideazione di grandi eventi in grado di attrarre turismo internazionale.

Visitare il Lido durante la Mostra internazionale d’arte cinematografica può essere stimolante, soprattutto se siete appassionati cinefili e amate respirare l’atmosfera di movida internazionale.
Ma se desiderate trascorrere una vacanza tranquilla con i vostri bambini, godere l’isola quando è più tranquilla, meno ingolfata da eccessive presenze, il consiglio è evitare proprio questo periodo.

Bibliografia per approfondimenti

Annalisa Rossani, Meravigliarsi tra le Ville Liberty, Casa Editrice el squero.

Scopri altre bellissime isole della Laguna di Venezia con i bambini, Burano e Mazzorbo.

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