Quali sono a Venezia i musei e le mostre più adatti ad una visita con i bambini e i ragazzi? Scopriamo assieme le realtà museali veneziane che promuovono l’arte e la cultura tra i giovanissimi, con attività didattiche, laboratori e visite guidate, specifiche per bambini e ragazzi.
Esploreremo i Musei Civici di Venezia, gestiti da MUVE, Fondazione Musei Civici di Venezia, che oltre ad alcuni appuntamenti speciali offrono anche attività on demand. Entreremo a Palazzo Ducale, Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento veneziano, Museo Correr, Museo di Storia Naturale, Palazzo Mocenigo – Museo di Storia del Tessuto e del Costume, Ca’ Pesaro – Galleria d’Arte Moderna, Museo del Vetro di Murano, Museo del Merletto di Burano.
Di proprietà della Marina Militare italiana, ma gestito da MUVE, in collaborazione con Vela, approderemo al Museo Storico Navale.
Le attività on demand di questa prima tranche di musei sono ideate , progettate ed erogate da Muve Education, specificamente per le famiglie, e potrete prenotarle prima della visita.
Ci sono poi eventi speciali, erogati da Muve Education e solitamente gratuiti, che potete prenotare a questo link.
Tra i Musei statali, diretti dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico, conosceremo Ca’ Pesaro – MAOV, Museo d’Arte Orientale Venezia e le Gallerie dell’Accademia.
Tra le fondazioni, scopriremo la Collezione Peggy Guggenheim, la Fondazione Querini Stampalia e la Fondazione Cini.
Faremo un tour tra le Macchine di Leonardo da Vinci, presso la Chiesa di San Barnaba e ad Ocean Space, nella Chiesa di San Lorenzo. Chiuderemo con un museo e una mostra interattivi e multimediali, nel cuore di San Marco: La Casa di The Human Safety Net.
Sommario
Palazzo Ducale – Fondazione Musei Civici di Venezia
In origine sede del doge, simbolo della città di Venezia e capolavoro del gotico fiorito veneziano, Palazzo Ducale sorge in Piazza San Marco e fa parte della Fondazione Musei Civici di Venezia.
Spesso, quando visitiamo un museo così imponente in autonomia, temiamo che i bambini si annoino. Ma Palazzo Ducale ha un segreto: è talmente scenografico che anche una “piccola incursione” può trasformarsi in un’avventura indimenticabile. Non serve passare ore davanti a ogni quadro; a volte basta lasciarsi avvolgere dalla bellezza per accendere la loro fantasia. Un’immersione rapida ma intensa tra queste mura sarà per loro più istruttiva di mille spiegazioni.
Il percorso di visita inizia al piano terra con il Museo dell’Opera, prosegue nel bellissimo cortile con la spettacolare Scala dei Giganti, fino alle sale superiori con le spaziose Sale Istituzionali, l’Armeria e infine le anguste e fredde Prigioni.

Tra i Percorsi Speciali ci sono gli Itinerari Segreti, con pagamento di supplemento. Una guida vi condurrà ai Pozzi, le terribili prigioni della Serenissima, ai Piombi, le celle sotto al tetto del Palazzo, riservate a prigionieri politici (qui fu imprigionato anche Casanova) fino alla Stanza della Tortura.
Un luogo terribilmente affascinante per i piccoli visitatori.
Attività on demand per famiglie a Palazzo Ducale
Caccia al leone
Un percorso a tappe, a caccia del leone, simbolo della Serenissima! Lo inseguirete tra le sale del Palazzo, nelle sue diverse raffigurazioni. Un vero safari a caccia di leoni dipinti, scolpiti, istoriati, con premio finale.
Il palazzo racconta…
Scoprirete l’arte e la storia del palazzo, tra giochi, indizi da scoprire, racconti e miti, deduzioni ed emozioni, con l’aiuto di un quaderno attivo che resterà ai partecipanti per continuare il lavoro anche a casa. I livelli di approfondimento sono differenziati per le diverse fasce scolastiche.
Un palazzo da capire (e da costruire)
Dopo la visita a Palazzo Ducale, potrete realizzare un vero modello in 3D del palazzo da portare a casa. Il laboratorio è in collaborazione con Formacultura.

La mostra a Palazzo Ducale ETRUSCHI E VENETI. Acque, culti e santuari
Fino al 29 settembre 2026, le sale dell’Appartamento del Doge a Palazzo Ducale ospitano una mostra affascinante: “Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari“.
L’esposizione è un vero viaggio a ritroso nel tempo che parte dal misterioso mondo degli Etruschi per raccontare come l’acqua fosse considerata un elemento sacro e magico. Attraverso reperti preziosi e antiche testimonianze, scoprirete come queste popolazioni celebravano i loro riti vicino a sorgenti e santuari, svelando un legame profondo con la natura che incanterà anche i piccoli esploratori.
Attività MUVE Education per la mostra a Palazzo Ducale
La mostra non si limita a farvi osservare i reperti dietro le teche, ma invita i bambini a diventare protagonisti della storia attraverso due proposte coinvolgenti:
Il percorso guidato: Una passeggiata tra i segreti degli antichi Etruschi e Veneti. Una guida esperta accompagnerà grandi e piccoli alla scoperta dei tesori più curiosi, raccontando le storie e i miti legati agli oggetti ritrovati vicino alle acque sacre.
Il laboratorio creativo: Dopo una visita selezionata tra i capolavori dell’esposizione, ci si mette alla prova con il workshop manuale. I bambini potranno imparare l’antica tecnica della decorazione a sbalzo e, per un tocco di mistero in più, potranno personalizzare la loro creazione scrivendo il proprio nome usando l’affascinante alfabeto etrusco.
Ca’ Rezzonico, Museo del Settecento veneziano – Fondazione Musei Civici di Venezia
Progettato da Baldassarre Longhena a partire dal 1649, su commissione della famiglia Bon, Ca’ Rezzonico fu poi acquisito e ultimato dalla famiglia Rezzonico.
In questa sede i Musei civici di Venezia hanno raccolto le opere settecentesche di loro proprietà.
Da mobili e suppellettili dell’epoca, alle opere pittoriche di Canaletto, Francesco Guardi, Pietro Longhi, Tintoretto, Tiepolo.
Al pian terreno il giardino è predisposto anche per accogliere piccole rappresentazioni teatrali e il Summer Camp estivo.
Segnaliamo che l’accesso al giardino è libero e gratuito, essendo un parco pubblico, indipendente dal palazzo. Un accurato restauro ha ricreato un tipico giardino di palazzo veneziano, con parterre con aiuole di bosso e pergola ricoperta da glicine, intorno alla vera da pozzo.
Attività on demand per famiglie a Ca’ Rezzonico
Canaletto, Venezia e… le sue gondole
Il viaggio inizia dall’androne, davanti alla gondola più antica di Venezia, fino al secondo piano del museo. Qui le splendide vedute di Canaletto, antenate delle moderne fotografie, racconteranno ai bambini la vita della Venezia del Settecento.
Canaletto, infatti, prestava molta attenzione ad ogni dettaglio che caratterizzava i diversi momenti della giornata e dava molto valore alla prospettiva, avvalendosi della camera ottica, antenata della macchina fotografica, per renderla al meglio nelle sue opere.
In laboratorio poi i partecipanti costruiranno una ‘vera’ piccola gondola in 3D e verranno infine omaggiati con una mappa di Venezia contenente un ‘percorso-gioco’ da fare in famiglia, alla ricerca dei luoghi ritratti dai vedutisti del ‘700 visti in museo, confrontandoli con il loro aspetto attuale.
Venezia come funziona?
Un percorso speciale alla scoperta di Venezia e della sua complessa struttura, che prende il via da Campo San Barnaba.
Tante le domande in gioco: Come fanno case e palazzi a reggersi sull’acqua? Perché in ogni campo e corte si trova una vera da pozzo? Perché i camini hanno forme bizzarre…? Per trovare tutte le risposte approdiamo a Ca’ Rezzonico! Alla fine, si comporrà un tabellone speciale da portarsi via in versione ‘smart’.
Attività gratuita per famiglie a Ca’ Rezzonico
Domenica 10 maggio 2026, Ca’ Rezzonico si trasforma in una bottega d’artista in occasione dei Kid Pass Days. L’avventura inizia tra le sale del Museo del Settecento Veneziano, dove i bambini resteranno a bocca aperta guardando in su: i soffitti sono un’esplosione di nuvole e personaggi dipinti dai grandi maestri come Tiepolo e Guarana.
Ma la parte più divertente arriva subito dopo! Ci si sposta tutti in laboratorio per scoprire i “trucchi del mestiere”: i piccoli partecipanti verranno iniziati ai misteri della pittura murale, imparando a conoscere pennelli, colori e materiali antichi. Non si starà solo a guardare: ogni bambino potrà sperimentare la tecnica dell’affresco in prima persona, realizzando una vera e propria pittura a calce da portare a casa come un prezioso tesoro artistico.

Museo Correr – Fondazione Musei Civici di Venezia
Il Museo Correr ha sede nella cosiddetta Ala Napoleonica o Procuratie Novissime, che si affaccia su Piazza San Marco: l’edificio fu fatto edificare da Napoleone, demolendo una chiesa del Sansovino molto cara ai Veneziani fin dal Cinquecento.
Prende il nome da Teodoro Correr (1750-1830), ultimo discendente dell’omonima famiglia patrizia, che decise di lasciare le opere della sua vasta collezione alla città di Venezia.
La principessa Sissi soggiornò in questo palazzo per circa sette mesi tra il 1861 e il 1862. Potrete visitare le sue stanze in stile impero, alcune di sua esclusiva pertinenza, altre invece adibite ad uso pubblico. Meravigliosi gli affreschi, stucchi dorati, preziosi mobili intarsiati, specchi, suntuose poltrone in broccato, tendaggi.
Attività on demand per famiglie al Museo Correr
I segreti del ‘legador da libri’
Al Museo Correr è stata ricostruita l’antica libreria veneziana Pisani a San Vidal, oggi sede del Conservatorio Musicale di Venezia, dove si possono ammirare rarissimi manoscritti e volumi a stampa dal Cinquecento al Settecento, realizzati con l’antica arte della legatura. Dopo averli ben osservati ci si potrà sbizzarrire con una tecnica base di quest’arte creando in laboratorio un fascicolo la cui copertina sarà decorata ispirandosi ai volumi esposti in museo.

Detective dell’arte
Nella quadreria del museo, si innestano storie, interpretando indizi offerti dalle opere esposte. Come veri detective, con l’aiuto dell’Activity book, si risolvono enigmi imparando ad osservare.
Nota sulle barriere architettoniche: ascensore al civico 52 di Piazza San Marco (ingresso tra il Caffè Florian e il Caffè Aurora). Per accedervi è necessario telefonare, prima della visita, al numero +39 041 2405234.
Museo di Storia Naturale – Fondazione Musei Civici di Venezia
Il Museo di Storia Naturale di Venezia, ospitato nel Fondaco dei Turchi, è uno dei favoriti tra i bambini veneziani, grazie soprattutto alla sezione “Sulle tracce della vita”, dedicata ai fossili e ai dinosauri.
Qui è infatti ospitato lo scheletro quasi completo di un dinosauro di oltre sette metri, Ouranosaurus nigeriensis, e il cranio del gigantesco coccodrillo Sarchosuchus imperator.
Di grande impatto è anche la Galleria dei Cetacei, con l’enorme scheletro di Balenottera comune, Balaenoptera physalus, lungo quasi 20 metri e quello di un giovane Capodoglio, Physeter catodon, sospesi al soffitto.
Attività on demand per famiglie al Museo di Storia Naturale
Naturalisti al museo
Visita guidata attiva al Museo, con alcune prove da superare per conoscere il lavoro del naturalista. I giovani visitatori verranno condotti alla scoperta della storia della vita sulla terra, tra fossili e dinosauri, tra le collezioni che raccontano la biodiversità del nostro pianeta, alle complesse e sorprendenti forme della natura. Sorpresa finale!

Palazzo Mocenigo – Fondazione Musei Civici di Venezia
Abitato dai Mocenigo (importante famiglia del patriziato Veneziano) fino a tempi recenti, Palazzo Mocenigo di San Stae conserva al primo piano decori e arredamenti di gusto rococò o neoclassico.
Ospita il Museo di Storia del Tessuto e del Costume, con collezioni di abiti e manufatti provenienti da tutta l’area lagunare e una sezione più recente dedicata alla tradizione cosmetica della città, la cui fruizione è amplificata da strumenti multimediali ed esperienze sensoriali.
Il percorso dedicato alla storia del profumo, novità nel panorama museale italiano, si sviluppa attraverso cinque sale, presentando al visitatore manufatti, documenti antichi, strumenti multimediali e ed esperienze sensoriali.
Attività on demand per famiglie a Palazzo Mocenigo
Gira-moda a Palazzo Mocenigo
Un percorso interattivo per scoprire come si viveva in un palazzo veneziano, l’abbigliamento di dame e gentiluomini, ma soprattutto tante curiosità su profumieri e profumi.
Sotto il vestito… molto!
Alzare la gonna a una dama del Settecento… per scoprire tutti gli effetti speciali delle ampie vesti, vitini di vespa, jabot e ricamate marsine.
Grazie a un manichino a grandezza naturale, i bambini si stupiranno davanti alla complessa procedura settecentesca della vestizione.

Museo Palazzo Fortuny – Fondazione Musei Civici di Venezia
Un museo appena riaperto e riallestito, che racconta la storia del genio creativo Mariano Fortuny y Madrazo e della moglie e musa Henriette Nigrin. Un palazzo che meraviglia, per le contaminazioni moresche con la cultura classica, le influenze orientali e il mondo wagneriano che permeavano la cultura di Mariano Fortuny.
Le sale dell’edificio testimoniano ancora la sua ricerca eclettica e ai suoi interessi sperimentali. Nella sua versatilità, Mariano si dedicò infatti alla fotografia, alla scenografia, all’illuminotecnica, alla creazione di tessuti e pittura, brevettando anche molte sue invenzioni. L’articolo sulla visita a Palazzo Fortuny, Venezia, qui!

Ca’ Pesaro, Galleria d’Arte Moderna – Fondazione Musei Civici di Venezia
Palazzo Pesaro fu fatto edificare dalla nobile famiglia veneziana Pesaro, su progetto del massimo architetto del barocco veneziano, Baldassarre Longhena.
La Galleria di Arte Moderna di Ca’ Pesaro annovera al primo piano tra i principali interpreti dell’arte del Novecento, come Boccioni, Arturo Martini, Klimt, Rodin, De Chirico, Matisse, Klee, Carrà e Kandinsky, Mirò, Chagall e Morandi.
Attività on demand per famiglie a Ca’ Pesaro
La “mia” galleria d’arte
Dopo una visita selettiva e guidata, i ragazzi si improvviseranno museologi, curando il riallestimanto di alcune opere del museo attraverso un diorama.

PiPPo – Piccola Pinacoteca Portatile
Un mini corso alla tecnica pittorica, nelle sue diverse sfaccettature, attraverso la sperimentazione di colori e materiali diversi su cartoncini. Uniti poi insieme, a fisarmonica, rimarranno a testimonianza del nostro unico percorso creativo.
Museo del Vetro di Murano – Fondazione Musei Civici di Venezia
Il Museo del Vetro, fondato nel 1861 a Murano, in stile gotico fiorito ha sede nello storico Palazzo dei Vescovi di Torcello. Sin dalla sua istituzione, fu collegato a una scuola di vetrai, per permettere agli allievi di studiare i disegni e i modelli dei vetri contenuti nel museo.
Il percorso di visita è cronologico: parte da reperti d’epoca romana, ai primi oggetti trecenteschi d’arte vetraria veneziana, d’imitazione orientale (dalla Siria i Veneziani importavano anche alcune materie prime per realizzarli). Nel 1400 con l’invenzione del vetro cristallino (per la prima volta nella storia il vetro è trasparente) le fornaci veneziane diventano incontrastate leader nell’arte del vetro.
Bellissima anche la collezione di perle veneziane, una produzione significativa anche perché connessa alle tradizioni della città, in particolar modo a quella del lavoro delle donne.
Nella prima metà dell’Ottocento i vetrai muranesi recuperano la tradizione romana del vetro murrino, con il caratteristico effetto di mosaico policromo.
Il percorso espositivo prosegue tra i vetri preziosi dell’Art Nouveau e in quelli novecenteschi, spesso prodotti in collaborazione con artisti o designer.
Attività on demand per famiglie al Museo del Vetro
Tesori di Vetro
Un percorso gioco per esplorare i segreti millenari della straordinaria e affascinante arte del vetro e i capolavori presenti in museo.
Il vetro: storia di un’arte (con visita alla fornace)
Alla visita guidata al Museo, nella quale la guida racconta storie e leggende di antichi maestri vetrai e le loro tecniche segrete, viene abbinata la dimostrazione in fornace, presso la Scuola del Vetro Abate Zanetti, una delle più importanti istituzioni vetrarie dell’isola.
A conclusione della visita i piccoli partecipanti ricevono in omaggio una piccola lavorazione in vetro.
Museo del Merletto – Fondazione Musei Civici di Venezia
Il museo del merletto è sito nel palazzetto del Podestà di Torcello, a Burano, già sede dal 1872 al 1970 della Scuola del merletto. Espone oltre cento pregiati manufatti della collezione della Scuola.
Attività on demand per famiglie al Museo del Merletto
Il filo della laguna
Un viaggio alla scoperta della raffinata collezione di merletti dal XVI al XX secolo esposta nel museo. Al termine ogni famiglia potrà compiere un divertente itinerario in autonomia alla scoperta di questa meravigliosa isola.
Museo Storico Navale
Il Museo Storico Navale di Venezia è situato in Riva S. Biasio, nel sestiere di Castello, in prossimità dell’Antico Arsenale. Pur essendo sotto la giurisdizione della Marina Militare ltaliana, è gestito in partnership da Vela Spa e Fondazione Musei Civici di Venezia (Muve Education ne cura le attività didattiche).
Raccoglie testimonianze storiche riguardanti la navigazione ed in particolare la storia della marineria veneziana.
Al piano terra il grosso Siluro a Lenta Corsa della Seconda Guerra Mondiale cattura naturalmente l’attenzione.
Al primo piano troverete imbarcazioni tipiche della laguna, con ricostruzione di una trireme, una galea da guerra in uso fino a metà del XVI secolo, una “galeazza”, una galea di grandi dimensioni, che fu la protagonista della vittoria sui Turchi a Lepanto nel 1571. E naturalmente la protagonista indiscussa tra le barche da cerimonia, il Bucintoro, usato dal doge nel giorno dell’Ascensione per lo “sposalizio del mare”
Al terzo piano una la sala è dedicata alle gondole, un’altra alle imbarcazioni caratteristiche della laguna veneta, quella con gli ex-voto marinari de secoli XVI-XIX, ma anche una sala che espone un’insolita raccolta di modelli di giunche cinesi.

Attività on demand per famiglie al Museo Storico Navale
Venezia e il mare: una storia lunga 1600 anni
Un percorso speciale al Museo Storico Navale, per scoprire tra gondole e imbarcazioni della Laguna la grande tradizione marinaresca della città.
Ca’ Pesaro – MAOV, Museo d’Arte Orientale Venezia
All’ultimo piano di Ca’ Pesaro troverete il MAOV, Museo d’Arte Orientale a Venezia, una delle collezioni più importanti in Europa dedicate al periodo Edo giapponese, dal 1603 al 1868. Meravigliose armature dei signori feudali, armi, dipinti, strumenti musicali, porcellane e piccoli oggetti decorativi. La sezione cinese espone preziosi manufatti in giada e porcellana.
Il Museo è particolarmente attivo con visite guidate dedicate ai bambini, per cui vi consiglio di consultare la sua pagina Facebook per essere aggiornati sulle attività.
In sala VIII è possibile scaricare la app gratuita MuseoOrientale per ascoltare il suono degli strumenti musicali giapponesi tradizionali.
Il MAOV ha anche creato un sito web, specifico per i bambini, da cui leggere e scaricare materiali informativi e didattici su misura.

Gallerie dell’Accademia di Venezia
Le Gallerie dell’Accademia si trovano nel sestiere di Dorsoduro, ai piedi del ponte dell’Accademia, e costituiscono la più importante collezione di pittura veneta esistente al mondo.
In particolare, tra i maggiori artisti rappresentati figurano Tintoretto, Giambattista Pittoni, Tiziano, Canaletto, Giorgione, Giovanni Bellini, Vittore Carpaccio, Cima da Conegliano e Veronese.
Collezione Peggy Guggenheim di Venezia
La storia di Peggy Guggenheim piacerà molto ai bambini e alle bambine che visiteranno la sua casa-museo sul Canal Grande: mecenate e scopritrice di talenti, raccolse opere dei protagonisti della scena artistica dell’epoca, con pezzi di arte americana ed europea, principalmente della prima metà del Novecento.
Passeggiando nelle sale di Palazzo Venier dei Leoni incontriamo opere di Picasso, Braque, Duchamp, Léger, Brancusi, Severini, de Chirico, Mondrian, Kandinsky, Mirò, Giacometti, Klee, Ernst, Magritte, Dalì, Pollock, Gorky, Calder e Marini.
Anche la Peggy Guggenheim Collection organizza laboratori didattici e visite guidate per bambini e ragazzi, per avvicinare i piccoli visitatori all’arte moderna e contemporanea in modo coinvolgente, con analisi delle opere esposte e sperimentazioni pratiche finali.
Attività per bambini alla Collezione Peggy Guggenheim – i Kids Day!
Un appuntamento fisso da anni, le domeniche alle ore 15, per i bambini di età compresa tra i 4 e i 10 anni, quello dei Kids Days. Partendo dalle opere della collezione permanente o delle mostre temporanee, i piccoli metteranno poi in pratica quanto visto e giocheranno a fare gli artisti.
La cosa fantastica è che noi genitori… possiamo mollarli all’entrata e goderci ben novanta minuti di libertà!
Fondazione Pinoult Collection
François Pinault è uno dei più grandi collezionisti e mecenati di arte contemporanea del mondo.
Il magnate ha commissionato al famoso architetto giapponese Tadao Ando il restauro delle due sedi veneziane: Palazzo Grassi, acquistato nel 2005 e inaugurato nel 2006, e Punta della Dogana, aperta nel 2009. La Collezione Pinault offre una prospettiva vivace sull’arte contemporanea. Include infatti un insieme unico di oltre 10.000 opere d’arte di quasi 400 artisti, già noti o emergenti, provenienti da un’ampia gamma di generazioni e movimenti artistici.
Fondazione Querini Stampalia
Nel cuore di Venezia, in Campo Santa Maria Formosa, presso Palazzo Querini Stampalia, ha sede l’omonima Fondazione, che nasce nel 1869 per volontà N.H. Giovanni Querini Stampalia, morto senza eredi.
La casa museo racconta attraverso il percorso nelle sue sale la vita (dei nobili) di tutti i giorni! I bambini saranno accompagnati da Macchietta, uno dei cagnolini di Casa Querini, protagonista dell’activity book disponibile presso il bookshop della Fondazione.

Nel corpo del palazzo cinquecentesco spiccano volutamente gli interventi di architettura contemporanea di Carlo Scarpa e Mario Botta.
Attività per bambini alla Fondazione Querini Stampalia
La Fondazione Querini Stampalia ha sempre avuto un’attenzione particolare alla fruizione, anche dei più giovani. Da più di quindici anni elabora progetti educativi rivolti alle scuole e alle famiglie con bambini e ragazzi. Soprattutto in occasione di eventi particolari, organizza speciali visite guidate e laboratori.

Fondazione Cini – Visit Cini
Tour Labirinto Borges con audioguida
Se cercate un’esperienza capace di incantare sia i bambini che gli amanti dei libri, il Labirinto di Borges è una tappa imperdibile sull’Isola di San Giorgio Maggiore. Ispirato al celebre racconto “Il giardino dei sentieri che si biforcano”, questo percorso magico trasforma la letteratura in un gioco esplorativo all’aria aperta.
Questo intricato labirinto è costituito da 3200 piante di bosso, catturando in modo impeccabile l’essenza narrativa della storia di Borges. Un’occasione ideale per esplorare insieme il fascino del labirinto e condividere un’esperienza unica immersa nella letteratura e nella natura.
Il percorso è accompagnato da un’audioguida speciale con le musiche originali di Antonio Fresa, eseguite dall’Orchestra del Teatro La Fenice. Un sottofondo perfetto che rende la passeggiata ancora più suggestiva per i ragazzi.
Una volta trovata la via d’uscita, l’avventura continua all’interno della Nuova Manica Lunga. Quello che un tempo era il dormitorio dei monaci benedettini è oggi una biblioteca mozzafiato, con 1400 metri di scaffalature che arrivano fino al soffitto ad arco.

Le Stanze del Vetro
Le Stanze del Vetro sono uno spazio espositivo permanente sull’isola di San Giorgio Maggiore, che ospita opere in arte vetraria di artisti o collezionisti, per promuovere lo studio e la valorizzazione dell’arte vetraria del Novecento e contemporanea.

Attività per bambini alle Stanze del Vetro
Le Stanze del Vetro organizza visite guidate gratuite del weekend. Tutte le attività sono gratuite previa prenotazione sul sito, a cura di Artsystem.
In occasione della mostra 1948-1958 Il vetro di Murano e la Biennale di Venezia, tornano le attività domenicali dedicate ai bambini (dai 5 anni in su). La formula è pensata per tutti: mentre i piccoli creano in laboratorio, gli adulti possono godersi una visita guidata dedicata.
26 aprile (ore 16): Polaroid di vetro. Costruzione di una macchina fotografica di carta e trasparenze.
10 maggio (ore 16): Escape Room. Enigmi e indizi tra le sale della mostra (speciale Kid Pass Day).
31 maggio (ore 16): Paesaggio marziano. Disegno e immaginazione per creare mondi alieni.
28 giugno (ore 16): Chiedimi come sto. Un laboratorio sulle emozioni per creare la “scatola degli stati d’animo”.
26 luglio (ore 17): Chi guarda cosa. Gioco di specchi e riflessi per costruire mini-stanze artistiche.
27 settembre (ore 16): Equilibrismi in mostra. Creazione di un vaso unico giocando con forme e incastri.
25 ottobre (ore 16): A carnevale ogni scherzo vale… a ottobre. Teatro creativo con marionette e arlecchini.
15 novembre (ore 16): Abbiamo un piano. Laboratorio di narrazione e avventura sulle tracce di un uccellino speciale.
22 novembre (ore 16): Colori e trasparenze. Realizzazione di un “leporello” (libretto a fisarmonica) per esplorare le sovrapposizioni cromatiche.
Chiesa di San Barnaba – Mostra sulle macchine di Leonardo da Vinci
Si tratta di una mostra permanente, aperta tutto l’anno, presso la Chiesa di San Barnaba, nel sestiere di Dorsoduro. I cinofili la riconosceranno per essere stata una delle location veneziane del terzo capitolo della saga di Indiana Jones.
L’ampio repertorio di invenzioni di Leonardo Da Vinci è qui riprodotto da una quarantina di modelli, disposti su pedane in legno, con spiegazioni e riproduzione del progetto originale.
Dopo aver realizzato digitalmente il disegno tecnico, per calcolare con esattezza le proporzioni dei modelli ed i loro meccanismi, i modelli sono stati prodotti artigianalmente, con utilizzo dei materiali dell’epoca.
La mostra è divisa in quattro temi principali: meccanica, guerra, volo e acqua, con alcune “machine” interattive.
Ocean Space
Situato nella Chiesa di San Lorenzo a Venezia, Ocean Space è un centro internazionale dedicato alla ricerca, alla tutela e all’educazione all’oceano attraverso l’arte. Propone percorsi mirati di educazione alla sostenibilità, per scuole e famiglie.
La nuova mostra a Ocean Space “Tide of Returns“
Fino all’11 ottobre 2026, la mostra gratuita “Tide of Returns” (Onde di Ritorni) invita grandi e piccoli a scoprire come l’acqua e l’arte possano unire popoli lontani, tra installazioni sensoriali e laboratori creativi.
Non aspettatevi una mostra tradizionale. “Tide of Returns” è un’esperienza immersiva dove i bambini possono esplorare mondi diversi attraverso il gioco visivo e sonoro
Al centro della navata troverete una vera duna di sabbia che rievoca le terre australiane, popolata da totem e installazioni che sembrano prendere vita. Le creazioni del centro artistico Anindilyakwa e di Laimi Kakololo affascineranno i più piccoli: bambole indigene in conchiglia e tessuto che diventano “messaggeri” di storie antiche.
L’installazione “Weaving Connections” trasforma la chiesa in un ambiente fluido con grandi tessuti blu e neri che scorrono come fiumi, accompagnati da video che mostrano gesti di cura e tradizioni millenarie.
Per rendere l’esperienza ancora più ricca, il dipartimento educativo propone Atlas of Blue, un ciclo di 4 laboratori multisensoriali pensati per i piccoli esploratori dai 3 ai 12 anni.

La Casa di The Human Safety Net
Nel cuore pulsante di Piazza San Marco, dietro le storiche arcate delle Procuratie Vecchie, si nasconde un’esperienza che ribalta completamente il concetto di “museo”. La Casa di The Human Safety Net non espone cimeli del passato, ma mette al centro il futuro e la personalità dei visitatori, con un linguaggio che parla direttamente a bambini e ragazzi.
La mostra “A World of Potential”
Qui si entra in “A World of Potential”, un percorso interattivo e multimediale dove, grazie a sensori digitali e installazioni all’avanguardia, affronterete una missione speciale: mappare i vostri punti di forza. Attraverso il gioco e la tecnologia, vengono stimolati a riflettere su qualità come la perseveranza, la speranza e la gratitudine, scoprendo come il carattere di ognuno possa diventare un motore di cambiamento per la società.
Non solo mostre, non solo musei! Cosa altro fare a Venezia con bambini
La città lagunare, lo sappiamo, è un museo a cielo aperto. Anche una semplice passeggiata con i bambini, a Venezia, è un’esperienza unica. Allora, buona esplorazione!
I musei sono ancora più graditi dai bambini… quando fuori piove. Scopri cosa altro fare a Venezia con la pioggia!



Libera dice:
Ma quante belle strutture e attività che hai citato. Ci sono davvero tantissime attrazioni da visitare a Venezia in compagnia dei più piccoli.
Teresa dice:
In realtà anche senza i più piccoli! Le attività sono per i bambini, ma i musei sono meravigliosi per tutti!
sara bontempi dice:
Sono davvero tantissimi i luoghi e attrazioni dove portare i bambini a Venezia, non ne avevo davvero idea! Ottimo articolo, complimenti!
Teresa dice:
Grazie, avendo vissuto a Venezia alcuni anni e abitando a un tiro di schioppo… era dovuto!
Annalisa Trevaligie-Travelblog dice:
Noi non siamo riusciti a vederne nemmeno uno. ma la colpa è nostra. Abbiamo organizzato all’ultimo momento la visita a Venezia e non abbiamo minimamente pensato a fare i biglietti prima. C’erano file interminabili ovunque! Non solo nei musei ma anche nei bar e nei ristoranti. D’altronde siamo andati il 31 dicembre…
Teresa dice:
Ciao Annalisa, grazie per la testimonianza, in effetti mi hai fatto venire in mente che è meglio scrivere nell’articolo di prenotare sempre prima online! Adesso lo segnalo, ciao!
Bru dice:
Sensibilizzare i bimbi e farli avvicinare al mondo dell’arte è davvero meraviglioso, e con tutte questa belle attività si divertiranno tantissimo
Teresa dice:
E’ veramente un’iniziativa apprezzabile che i musei veneziani abbiano creato delle attività per i bambini, visto che generalmente i piccoli si annoiano un pò visitandoli.
Teresa dice:
Sì, per fortuna sempre più musei oggigiorno propongono attività e lab su misura dei bambini, anche perché le famiglie sono una buona fetta di target!
Mimì dice:
Wow … Che meraviglia! Un promemoria utilissimo non solo per le famiglie con i bambini, ma per tutti!
Direi che prendo appunti e in un paio di luoghi di cui hai scritto, conto di andarci!
Un abbraccio! Mimì
Teresa dice:
Ciao Mimì, certo, i musei citati sono meravigliosi per tutti!
Eliana dice:
Venezia è una città che punta davvero molto sui suoi musei e devo dire che l’organizzazione è impeccabile, l’ho appurato di persona. Ca’ Rezzonico è quello che più mi ha colpito anche perché non c’era nessuno e me lo sono goduto tutto da cima a fondo!
Teresa dice:
Tutti si concentrano su Palazzo Ducale, e accade spesso che musei altrettanto belli siano meno visitati.
Federica Assirelli dice:
Come ti dicevo i miei figli non amano i musei, ma devo dire che hai ragione: fare un percorso con una guida o un laboratorio li può sicuramente coinvolgere.
In questa lista poi trovo tante cose che effettivamente potrebbero piacergli. Di quelle citate abbiamo fatto solo una visita ad una fornace e gli è piaciuto tantissimo vedere nascere un vaso di vetro.
Teresa dice:
Purtroppo per tanti anni mi sono intestardita a voler fare io da guida…, ma mi sono resa conto di quanto siano più coinvolgenti gli educatori museali! MI capita ancora di fare visite in autonomia, non sempre è possibile prendere una guida o far fare un laboratorio, ma quando riesco, non rimaniamo mai delusi!
Paola dice:
Sembrano uno più interessante dell’altro! Sicuramente vale la pena visitarli tutti, anche per il divertimento di chi proprio piccolo non lo è più!
CRISTINA dice:
I musei di Venezia sono top per i bambini! Ricordo i bellissimi laboratori della Guggenheim ma anche il Museo di Storia Naturale che è davvero imperdibile!
Teresa dice:
Vero, e negli ultimi anni hanno ampliato l’offerta con tantissimi lab!
Cristina dice:
Che meraviglia! Quanti spunti! Apprezziamo moltissimo quando la cultura va di pari passo con esperienze interessanti e divertenti a misura dei più piccoli…