Il Carnevale in Germania non è una semplice festa, ma una vera e propria “quinta stagione”. Che si tratti del folle spirito renano o dei riti ancestrali della Foresta Nera, ogni città offre un’esperienza unica.
Ecco le mete imperdibili per vivere il vero spirito del Karneval a febbraio 2026.
Sommario
Köln (Colonia) e il trionfo del Rosenmontag
Köln (Colonia) è la capitale indiscussa del divertimento. Qui il Carnevale è un fenomeno collettivo che travolge l’intera città. Il momento culminante è il Rosenmontag (16 febbraio), quando una sfilata chilometrica di carri allegorici attraversa il centro. Il nome, che probabilmente deriva dal termine rasen (scatenarsi), descrive perfettamente l’energia della folla che grida “Alaaf!” in attesa del lancio delle Kamelle (i tipici dolciumi).
Quando: dal 12 al 18 febbraio 2026
Mainz e la satira politica
A Mainz (Magonza), il Carnevale è sinonimo di libertà di espressione. La città è famosa per le sue Sitzungen, spettacoli satirici nati nell’Ottocento per aggirare la censura. Qui il cabaret e i discorsi in rima diventano strumenti di critica sociale acuta, rendendo la festa un mix perfetto tra intelletto e divertimento sfrenato lungo le rive del Reno.
Quando: 16 febbraio 2026
Foto di copertina: ©DZT foto di Dietmar Scherf
Düsseldorf e il rogo dell’Hoppeditz
Il Carnevale di Düsseldorf è elegante e dissacrante allo stesso tempo. Tutto ruota attorno alla figura dell’Hoppeditz, il giullare simbolo della città. Dopo aver animato le sfilate lungo la lussuosa Königsallee, i festeggiamenti si concludono ritualmente con il rogo del suo fantoccio, una cerimonia suggestiva che segna il passaggio definitivo verso il periodo di Quaresima.
Quando: dal 12 al 18 febbraio 2026
Rottweil e il salto dei folli
Nel Baden-Württemberg, l’atmosfera si fa solenne con il Narrensprung di Rottweil. Migliaia di maschere lignee intagliate a mano, tramandate di generazione in generazione, sfilano seguendo passi ritmati. È un rito medievale quasi ipnotico, dove il “folle” rappresenta il sovvertimento dell’ordine sociale in un contesto di grande fascino storico.
Quando: date in aggiornamento

Frigurg (Friburgo) e le maschere della Foresta Nera
A Frigurg (Friburgo) il Carnevale assume tinte gotiche e misteriose. Le strade si popolano di streghe, diavoli e creature dei boschi ispirate alle leggende della Foresta Nera. Lo spettacolo è garantito dallo Schmutzige Dunschtig, il giovedì in cui il sindaco consegna simbolicamente le chiavi della città alle corporazioni mascherate, dando il via a una lotta simbolica tra luce e oscurità.
Quando: dal 13 al 17 febbraio 2026
Aachen (Aquisgrana) e il Principe delle Favole
Aachen (Aquisgrana) conserva un legame fortissimo con la sua storia imperiale. Il Carnevale qui è celebre per le Orden, medaglie al merito assegnate con ironia e solennità. Un tocco di magia è riservato ai più piccoli con l’elezione del Märchenprinz, il Principe delle Favole, che guida una corte di giovani maschere locali in un’atmosfera fiabesca.
Quando: date in aggiornamento
Braunschweig e l’antico Schoduvel
Braunschweig vanta uno dei carnevali più antichi della Germania settentrionale, lo Schoduvel, documentato sin dal 1293. Il termine significa letteralmente “scacciare il diavolo” e si riferisce all’antico rito di allontanare gli spiriti dell’inverno. La domenica precedente il Martedì Grasso, la città ospita una parata di cinque chilometri che unisce memoria storica e folklore moderno.
Quando: 15 febbraio 2026
Il suono del Carnevale: Le Guggenmusik
In molte di queste città, specialmente nel sud, l’aria vibra grazie alle Guggenmusik. Questi gruppi di ottoni e percussioni suonano brani famosi in modo volutamente dissonante e potente, trasformando il “rumore” in un simbolo di libertà collettiva.
Viaggio in Europa attraverso i Carnevali più belli e originali
Un viaggio attraverso l’Europa durante il periodo di Carnevale è un’immersione in un caleidoscopio di colori, maschere ancestrali e tradizioni che sfidano i secoli. Dagli eventi più belli in Italia alle gelide terre del nord, ogni festa racconta l’identità profonda di un popolo.
