Spiagge a numero chiuso in Sardegna come prenotare

Spiagge a numero chiuso in Sardegna nel 2026: come prenotare?

La stagione balneare 2026 consolida il modello di tutela ambientale della Sardegna. Per salvaguardare i litorali più fragili dall’erosione e dal sovraffollamento, l’accesso a molte delle spiagge più iconiche dell’isola è consentito esclusivamente previa prenotazione digitale e, in diversi casi, il pagamento di un ticket ecologico.

Attualmente non esiste una piattaforma unica regionale per la gestione dei flussi turistici. Il sistema è frammentato tra applicazioni per smartphone e portali web comunali.

In questa guida tecnica, costantemente aggiornata, sono raccolte tutte le spiagge sarde a numero chiuso per l’estate 2026, suddivise per territorio, con le modalità di prenotazione e i collegamenti ai portali ufficiali.

Il Nord Sardegna e la Gallura: tra paradisi caraibici e oasi protette

La Pelosa (Stintino)

La regina indiscussa delle spiagge a numero chiuso in Italia. Il tetto massimo è fissato a 1.500 bagnanti al giorno. Le regole qui sono storiche e rigidissime: è obbligatorio l’uso della stuoia sotto l’asciugamano, i controlli ai varchi sono serrati e vige il divieto assoluto di fumo se non nelle aree dedicate.

  • Quando serve: Dal 1° giugno al 31 ottobre.

  • Come funziona: 500 posti sono prenotabili in anticipo per tutta la stagione. Gli altri 1.000 posti si sbloccano ogni giorno alle 09:00, esattamente due giorni prima della data di accesso.
  • Tariffa: € 3,50 a persona (gratis sotto i 12 anni).

  • Link ufficiale: Prenotazioni Stintino Spiagge

Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena

Spostandoci verso est, nel cuore del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, la protezione tocca i massimi livelli geomorfologici nelle meravigliose Cala Coticcio e Cala Brigantina (sull’Isola di Caprera). Considerate zone di massima tutela, queste due calette accolgono appena 60 persone al giorno e non ci si può andare da soli: l’accesso è consentito esclusivamente se accompagnati dalle Guide Parco autorizzate.

  • Tariffa: € 3,00, a cui va aggiunto il costo dell’escursione guidata.
  • Link ufficiale: Per verificare la disponibilità delle guide e le finestre di ingresso, dovete fare riferimento all’Ente Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena.

Cala dei Sgombri e Piscine di Budelli (Arcipelago di La Maddalena)

Cala dei Sgombri e Piscine di Budelli (Arcipelago di La Maddalena) Oltre alle già citate Coticcio e Brigantina, il Parco della Maddalena applica una rigida regolamentazione a numero chiuso per l’ancoraggio e l’avvicinamento alle Piscine Naturali di Budelli e all’Isola di Spargi. I diportisti devono acquistare il permesso di navigazione e sosta online prima di entrare nelle acque dell’arcipelago.

Rena Bianca (Santa Teresa Gallura)

La splendida spiaggia cittadina di Santa Teresa, affacciata sulle Bocche di Bonifacio, è contingentata per preservare la purezza della sua sabbia finissima. Il sistema prevede un limite di ingressi giornalieri con controllo ai varchi elettronici.

  • Quando serve: Dal 1° giugno al 30 settembre.
  • Come funziona: Biglietti disponibili 72 ore della giornata desiderata
  • Tariffa: Ticket di sbarco o accesso ambientale gestito dal comune.

  • Link ufficiale: Booking Santa Teresa Gallura

Le Piscine di Cannigione (Arzachena)

Una delle novità e conferme degli ultimi anni nel cuore della Costa Smeralda. Per proteggere il delicato ecosistema e la viabilità della cala, il Comune di Arzachena contingenta gli accessi in alta stagione, richiedendo la prenotazione digitale dello stallo e dell’accesso.

  • Quando serve: Dal 15 luglio al 31 agosto.

  • Come funziona: Prenotazione attiva a partire da 72 ore prima del giorno desiderato.

  • Link ufficiale: Arzachena Spiagge

Cala Brandinchi e Lu Impostu (San Teodoro)

Le due perle di San Teodoro prevedono un tetto massimo di presenze differenziato per tutelare l’arenile. Il sistema applica tariffe d’accesso agevolate per chi pernotta nelle strutture ricettive del comune (regolarmente iscritte e che versano la tassa di soggiorno) e tariffe standard per i visitatori giornalieri.

  • Quando serve: Da metà giugno a metà settembre.

  • Come funziona: I posti si sbloccano online ogni giorno a partire dalle 18:00, sempre con un anticipo di due giorni.
  • Link ufficiale: Santu Teodoro Spiagge

La Costa Orientale sarda: dal Golfo di Orosei al Supramonte Marino

Oasi di Bidderosa (Orosei)

Un parco naturale protetto composto da 5 calette incontaminate collegate da sentieri immersi tra pini e ginepri. Qui il contingentamento regola l’ingresso dei mezzi: sono ammesse al massimo 130 auto e 30 moto al giorno. A piedi o in bicicletta l’accesso è invece libero ed esente da prenotazione del veicolo.

  • Quando serve: Da maggio a ottobre.

  • Tariffa: € 12,00 per auto / € 6,00 per moto + € 1,00 a passeggero.

  • Link ufficiale: Oasi di Biderosa

Il circuito delle Cale di Baunei e Dorgali

Per le spiagge più selvagge dell’Ogliastra e del Golfo di Orosei, il Comune di Baunei ha accentrato e digitalizzato la gestione. Per accedere a questi lidi (sia che si arrivi via terra tramite i trekking, sia via mare tramite gommoni e barconi), lo strumento unico e obbligatorio per smartphone è l’applicazione Heart of Sardinia.

  • Cala Goloritzé: Monumento naturale accessibile solo a piedi dal sentiero di Su Porteddu (Altopiano del Golgo). Limite di 250 persone contemporanee. Ticket ecologico: € 6,00 o € 7,00 incluso parcheggio.

  • Cala dei Gabbiani e Cala Mariolu: Famose per i sassolini candidi. Gli accessi sono monitorati e contingentati al fine di evitare il collasso dell’arenile durante gli sbarchi di punta. Quota di sbarco ambientale di € 1,00 o € 2,00.

  • Cala Biriola e Cala Sisine: Anche qui il numero chiuso regola i flussi giornalieri totali per salvaguardare la vegetazione retrostante che si affaccia sul mare.

  • Cala Luna: Divisa geograficamente tra i territori di Dorgali e Baunei, la spiaggia simbolo del golfo con i suoi enormi grottoni naturali applica il tetto massimo di visitatori giornalieri per chi sbarca dai pontili.

  • Link ufficiale (Download App): Heart of Sardinia

Su Sirboni (Marina di Gairo)

La spiaggia di Su Sirboni è situata nella selvaggia e incontaminata Marina del Gairo, un tratto di costa che deve la sua straordinaria pace alla conformazione del territorio. La cala è incastonata tra imponenti scogli e promontori rocciosi di porfido rosso e rosa, avvolta da una fitta e profumata vegetazione mediterranea. Il suo nome singolare deriva dai cinghiali (in sardo, i sirboni) che in questo habitat così naturalmente solitario erano soliti girare indisturbati fino a riva. Oggi è la meta ideale dei surfisti nei giorni di mareggiata e degli appassionati di immersioni, che nei suoi fondali limpidissimi ritrovano una ricca fauna marina.

Per preservare l’arenile dall’erosione e dal sovraffollamento, l’accesso alla spiaggia è rigidamente contingentato e regolato tramite un sistema di prenotazione digitale.

  • Come funziona: L’accesso è limitato a un massimo di 786 persone al giorno. Per calpestare la sabbia è necessario affrontare una camminata a piedi di circa 15 minuti lungo un sentiero sterrato e selvaggio che parte dalla strada costiera.

  • Tariffa: Ticket ambientale di € 3,00 a persona.

  • Sito ufficiale e App di prenotazione: Heart of Sardinia

Il Sud della Sardegna: Villasimius e il litorale di Teulada

Punta Molentis (Villasimius)

Una lingua di sabbia racchiusa tra due mari all’interno dell’Area Marina Protetta di Capo Carbonara. Gli accessi sono rigidamente limitati sia per le auto che per i pedoni. Vengono applicate inoltre le tutele dello spazio per evitare il posizionamento selvaggio degli ombrelloni.

  • Tariffa: Quota fissa per il parcheggio del mezzo + € 1,00 a passeggero.

  • Link ufficiale: Villasimius Smart (prenotabile anche tramite i totem digitali in loco)

Spiagge a numero chiuso in Sardegna punta molentis come prenotare

Porto Sa Ruxi (Villasimius)

Nota di trasparenza logistica: A differenza di Punta Molentis, Porto Sa Ruxi non è inserita in un sistema di numero chiuso digitale o prenotazione online obbligatoria dell’arenile. Tuttavia, l’accesso è contingentato nei fatti dalla capienza del parcheggio sterrato retrostante. Le tre piccole calette sono circondate da dune protette e ginepri secolari: una volta riempiti i posti auto regolamentati, l’accesso viene bloccato per evitare il sovraffollamento della spiaggia libera. Il consiglio è di arrivare entro le 8:30 del mattino nei mesi di luglio e agosto.

Tuerredda (Teulada)

Un vero e proprio angolo di Caraibi nel profondo sud dell’isola. La spiaggia applica una capienza massima di 1.100 bagnanti in contemporanea. Il sistema è misto ed è uno dei più efficienti dell’isola: una quota consistente di posti è prenotabile online sul portale ufficiale, mentre una parte residua viene garantita a chi si presenta all’ingresso la mattina stessa fino a esaurimento della capienza.

Sardegna dell’Ovest: Sulcis Iglesiente e Penisola del Sinis

Is Arutas e Mari Ermi (Cabras)

Is Arutas e Mari Ermi (Cabras) Nella Penisola del Sinis la protezione non avviene tramite tornelli, ma tramite il blocco dei flussi veicolari. Per salvaguardare i celebri e fragilissimi arenili di chicchi di quarzo, i posti auto sono limitati. Raggiunta la capienza massima dei parcheggi ufficiali, la polizia locale transenna le vie d’accesso. Vige inoltre il divieto assoluto di calpestare le dune protette e di asportare anche un singolo granello di sabbia, pena sanzioni amministrative severissime.

Cala Domestica (Buggerru)

Cala Domestica (Buggerru) Questo spettacolare fiordo racchiuso tra alte falesie nel Sud-Ovest dell’isola è protetto da un sistema di contingentamento legato ai posti auto e camper nella valle retrostante. Durante i mesi di luglio e agosto, una volta esauriti gli stalli regolamentari, non è possibile accedere alla baia principale né alla suggestiva galleria mineraria che conduce alla seconda caletta più piccola.

Il consiglio di DivertiViaggio per i lettori

Molti dei sistemi di prenotazione (come San Teodoro e Stintino) utilizzano finestre a scorrimento temporale: sbloccano una parte dei posti con settimane di anticipo, ma tengono il restante bloccato, liberandolo solo 24 o 48 ore prima. Se trovate tutto esaurito, collegatevi ai portali ufficiali la mattina presto del giorno precedente alla vostra visita per accaparrarvi gli ultimi pass disponibili.

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