Alla scoperta del volto (santo e profano) di Lucca con i bambini

Famosa per la sua cinta muraria cinquecentesca perfettamente conservata, Lucca è una piccola città toscana perfetta per una visita di uno o due giorni con bambini e ragazzi.
Di fondazione romana, divenne ricchissima nel Medioevo grazie al commercio della seta, che qui veniva tessuta e venduta soprattutto nelle Fiandre.
Da questa ricchezza sorse un giardino fiorito di torri e di chiese.

Le torri di Lucca

Come tutte le città medioevali, Lucca esibiva un numero consistente di torri, centotrenta attestate con certezza. Erano considerate un vero e proprio status symbol, tanto che tutte le famiglie ricche e nobili ne innalzavano una sopra la loro dimora. Quando due clan entravano in lotta, il vincitore mozzava la punta della torre rivale.
Oggi ne rimangono soltanto due, la Torre Guinigi e la Torre delle Ore, accessibili con un biglietto cumulativo. Un’avventura per i bambini sarà conquistare la loro vetta e ammirare dall’alto tutta la città.

Lucca con bambini e ragazzi vista su Torre Guinigi
Lucca, vista su Torre Guinigi.

Torre delle Ore

La Torre delle Ore è la torre civica di Lucca, di origine medievale, raggiungibile dopo aver salito 207 gradini della scala originaria in legno perfettamente conservata. Nel 1390 il Consiglio Generale di Lucca decise di far realizzare un orologio a carica manuale, ma solo a fine Quattrocento fu realizzato un quadrante esterno, per far sì che le ore fossero visibili oltre che avvertibili mediante i rintocchi. Nel Settecento fu ricostruito sia l’orologio che il quadrante esterno.
È la torre più alta della città, perfetta per apprezzare la meravigliosa vista sui tetti, sulle mura, sulle Alpi Apuane e sugli Appennini.

Torre Guinigi, ovvero la torre coi capelli

Non ci troviamo in bosco, ma a ben quarantaquattro metri di altezza, sulla Torre Guinigi.
Da attestazioni seicentesche sembra che la torre abbia sempre avuto questa folta chioma, che la rende così caratteristica. Il giardino pensile è costituito da un cassone riempito di terra, nel quale crescono sette grosse piante di leccio, che in epoca medioevale era simbolo di potenza.
Potente era infatti la famiglia Guinigi, commercianti di seta e banchieri, che grazie all’abilità dimostrata nel commercio, ebbero anche un importante ruolo politico a Lucca.

Lucca con bambini sulla Torre Guinigi
Lucca, in cima alla Torre Guinigi.

Le chiese di Lucca, quali vedere con i bambini

Lucca è chiamata anche la “città dalle cento chiese“, per il numero elevato di fondazioni religiose all’interno della cerchia muraria. Era infatti una tappa importante sulla via Francigena, il cammino che dall’Inghilterra portava i pellegrini a Roma, grazie anche alla presenza del Volto Santo, un’immagine acheropita, ossia non fatta da mano d’uomo, molto venerata in tutta Europa fin dal Medioevo.

Il Duomo di San Martino

Il Volto Santo e la fondazione del Duomo di Lucca

Proprio all’interno del Duomo è custodito il Volto Santo. Un crocifisso particolare, con occhi di pasta vitrea che sembrano vivi. Un volto che vuol rappresentare il trionfo della vita sulla morte.
Raccontate ai bambini e ai ragazzi la leggenda della sua esecuzione: Nicodemo, un seguace di Gesù, dopo averlo depositato dalla Croce, ne avrebbe scolpito l’immagine crocifissa.
Ma non se l’era sentita di scolpire il volto, realizzato durante la notte da mano celeste.
Tenuta nascosta per secoli, per evitare che cadesse nelle mani degli infedeli, la scultura sarebbe stata infine imbarcata su nave senza equipaggio. Veleggiando miracolosamente attraverso il Mediterraneo, sarebbe approdata al porto di Luni. Qui, per affidare alla volontà divina la scelta della sede, posta su un carro senza alcuna guida umana, sarebbe arrivata a Lucca.

Inizialmente posto nella Chiesa di S. Frediano, il Volto Santo sparì nottetempo: fu ritrovato in un orto nelle vicinanze del sito dove oggi si trova il Duomo, innalzato proprio per ospitare la reliquia.
Per ricordare questo “miracoloso e incredibile spostamento”, che ogni anno il 13 e 14 settembre i lucchesi fanno la Luminara, una processione che si snoda per la città, illuminata da migliaia di lumini appesi alle finestre.
Nel Medioevo la leggenda del Volto Santo e la fama dei suoi miracoli si diffusero rapidamente in tutti i paesi dove arrivavano i mercanti lucchesi e i menestrelli, diventando il simbolo di Lucca.
Una recente analisi ha rivelato che il crocifisso risale all’VIII secolo. Si tratta quindi della statua lignea a soggetto religioso cristiano più antica al mondo.

La facciata del duomo: storie da leggere con i bambini

La facciata del duomo è la sua porzione più autenticamente romanica e anche quella più significativa.
Immaginatevi viandanti medioevali: il grande portico vi avrebbe accolto e qui vi sareste imbattuti in speziali e cambiavalute. Gli speziali vi avrebbero offerto medicamenti per riprendervi dal lungo viaggio, i cambiavalute vi avrebbero cambiato banconote in monete locali. Lo testimonia la lapide posta all’ingresso, con una iscrizione volta a rassicurare i pellegrini: tutti i cambiavalute e gli speziali qui piazzati hanno giurato che non compiranno alcun inganno.

Provate a leggere, come un fumetto ante litteram, la storia di San Martino dai riquadri in bassorilievo, o divertitevi a riconoscere i mesi, ognuno con le attività più adatte alla stagione.
Cercate il labirinto inciso, con il suo messaggio di speranza: non presenta infatti vicoli ciechi… se si comincia si arriva alla fine.
Osservate la moltitudine di colonnine fantasiose che sorreggono le tre potenti arcate: tutte diverse, come ricamate, alcune con fusti scolpiti, altri a spirale, altri che furiescono dalla testa di un drago.
E infine eccolo lì, San Martino, protettore dei viaggiatori come voi, che taglia il suo mantello per donarlo al povero. Un insegnamento di condivisione che dal XIII secolo arriva fino ai giorni nostri. (La statua sulla facciata è un calco, l’originale è conservato all’interno della chiesa).

Piazza e chiesa di San Michele in foro

Posta sull’area dell’antico foro romano, piazza San Michele è rimasta per anni il cuore della città.
La chiesa, in stile romanico pisano nella parte inferiore, gotico in quella superiore, ha la pianta a croce latina.

Osservatela lateralmente e vi accorgerete che la spettacolare facciata in marmo è più alta rispetto alle navate, probabilmente perché nel progetto originario tutta la chiesa doveva avere dimensioni maggiori.
Maestosa la statua dell’arcangelo Michele, nell’atto di uccidere il drago che, secondo una leggenda, in particolari condizioni di luminosità, emana uno sfolgorio verde; si tratterebbe di un preziosissimo smeraldo, incastonato in tempi antichi e mai ritrovato. Riuscite a vederlo?

Lucca San Michele in foro
San Michele in foro

Il mosaico della chiesa di San Frediano

La facciata esterna della chiesa di Frediano vi ammalierà per il suo prezioso mosaico, realizzato verso la fine del XIII secolo.
L’interno è ricco di bellissimi affreschi. È divisa in tre navate, scandite da colonne e capitelli che appartenevano all’anfiteatro anticamente presente in città.

Palazzo Pfanner

Usciti da San Frediano, raggiungiamo facilmente via Fontana, dove si trova Palazzo Controni (oggi Pfanner), edificato attorno al 1660.
Curiosità: qui è nata la prima fabbrica di birra italiana, nell’800.
Il duca di Lucca, Carlo Lodovico di Borbone, dopo essere stato in Germania e aver degustato la birra per la prima volta, nel 1845 fece venire proprio a Lucca un birraio tedesco, tale Felix Pfanner.
Felix prese in affitto dai Controni giardino e cantine del Palazzo, per collocarvi i macchinari e l’attrezzatura necessari a produrre la bevanda. A quanto pare ebbe un grande successo! Grazie ai guadagni, il birraio poté acquistare l’intero Palazzo, che prese il suo nome e divenne sede ufficiale della Birreria Pfanner.
Prima fabbrica di birra del Ducato di Lucca e una tra le prime in Italia, la birreria Pfanner diventò un importante punto d’incontro per tutti i lucchesi e i forestieri.

Il giardino di Palazzo Pfanner

Fino al 1929 lo scenografico giardino fu la sede ufficiale della Birreria Pfanner, immersa in un’atmosfera di quiete e armonia, ancora oggi percepibile.
Attribuito al geniale Filippo Juvarra, rappresenta un importante modello di giardino barocco all’italiana. Vi sembrerà di entrare in una spettacolare scenografia teatrale, tra pregevoli statue legate alla mitologia e piante rigogliose.
Il luogo perfetto per una pausa rigenerante dopo la passeggiata, con i bambini che esplorano la foresta di bambù gigante o annusano le piante aromatiche. Certo che un boccale di birra ci starebbe proprio bene!

Lucca giardino palazzo Pfanner
Lucca, giardino palazzo Pfanner.

Orto Botanico

In pieno centro storico, l’Orto Botanico è un altro luogo verde in cui rilassarsi con bambini e ragazzi al seguito. Qui vivono migliaia di specie vegetali da tutto il mondo e piante secolari, tra cui il maestoso cedro del Libano, alto ventidue metri e largo sei, e il ginko bilboa, che regala un foliage unico a novembre, quando le sue foglie si tingono d’oro. Sotto le fronde del ginko bilboa troverete la Scuola Botanica, una collezione di piante medicinali esotiche e autoctone utilizzate nella farmacopea.

Piazza Anfiteatro

Ebbene sì, siamo tre metri sopra l’anfiteatro romano, che poteva ospitare circa diecimila spettatori. Ma dov’è finita l’originale struttura?
Con le invasioni barbariche l’arena andò in rovina, ridotta a cava di riuso dei suoi materiali per costruire palazzi e chiese. Al suo interno sorsero case e palazzi.
Fu l’architetto Nottolini, su commissione di Maria Luisa di Borbone nel 1830, a restituire alla piazza l’originale forma ellittica, facendo abbattere tutti gli edifici al centro. Uscendo dalla piazza e percorrendone il perimetro potrete riconoscere alcune antiche porzioni.

Pedalando senza fretta, sulle mura

E finalmente eccoci alle mura, che con gran soddisfazione di bambini e ragazzi potrete percorrere interamente in bici o risciò. (in realtà tutta la città, a traffico limitato, è percorribile in bicicletta e risciò. Fateci un pensierino!)
L’itinerario sulle mura è in piano, lungo 4,22 chilometri con fondo è misto. Il tempo di percorrenza è di circa mezz’ora, ma il bello è anche fermarsi lungo una delle numerose panchine o parchi giochi, e osservare la città dall’alto.
Dai dodici metri di altezza su cui corre il tracciato pedonale e ciclabile, si dipana un’incantevole promenade: tra scorci dei principali monumenti, come l’abside del duomo e quella di San Frediano, potrete spiare nel giardino di Palazzo Pfanner e nell’Orto Botanico, e riconoscere l’inconfondibile forma della torre Guinigi, col suo pennacchio d’alberi, e la Torre delle Ore.

Lucca sulle mura in bici
Lucca, giro delle mura in bici.

Storia delle mura lucchesi

Ben centocinquanta anni ci vollero per realizzarle, con la partecipazione economica o mano d’opera di tutti gli abitanti.
La cinta muraria di Lucca è uno dei maggiori esempi in Europa di fortificazione alla moderna, conservata completamente integra. Più basse e spesse rispetto a quelle medioevali, le mura rinascimentali dovevano essere resistenti a nuove modalità di attacco, con la polvere da sparo.
Attorno alle mura, tutte le costruzioni furono abbattute per creare la cosiddetta spianata, priva di ripari e nascondigli per eventuali invasori.
Le nuove mura furono costruite a terrapieno, rivestito all’esterno da una spessa muraglia in mattoni, più economico e facile da usare rispetto alla pietra, ma anche più elastico per meglio resistere all’artiglieria.
Con le cannonate potevano infatti sbriciolarsi i mattoni, oltre i quali però la terra, resa ancora più consistente dalle radici degli alberi, assorbiva l’urto.

Curiosità: Non ci crederete, ma questa imponente opera difensiva non fu mai colpita!
Dal 1800 le mura diventano un luogo di passeggio e di incontro. Dopo l’unificazione d’Italia, lo stato sequestrò tutte le fortificazioni militari, comprese le mura di Lucca. Messe all’asta dal demanio nel 1866, i cittadini di Lucca, le ricomprarono per 112.350 Lire.

Lucca vista sulle mura
Lucca, vista sulle mura.

Lucca sotterranea

Vi segnaliamo la possibilità, grazie a Turislucca, di un suggestivo tour di oltre due ore fra baluardi, sotterranei e tratti di mura, per scoprire dell’ingegneria militare ed entrare nelle viscere delle Mura.
Turislucca organizza anche visite guidate a misura di bambino di tutta la città (con almeno un adulto presente).

Eventi a Lucca da seguire con bambini e ragazzi

Anche se di piccole dimensioni, Lucca è una città vivace e cosmopolita, grazie anche ai numerosi eventi e manifestazioni che ospita regolarmente.

Lucca bimbi in maggio

Lucca Bimbi è una manifestazione dedicata alle famiglie con bambini. È uno spazio stimolante con stand, aree gioco, spazi ricreativi, laboratori e spettacoli.
I bambini possono dare libero sfogo alla fantasia e diventare protagonisti di un mondo fantastico.

Lubica in estate

Lubica è una mostra biennale di Arte, Architettura e Design in carta e cartone con visite e attività ludiche e didattiche pensate per avvicinare le famiglie al mondo della paper art e a tematiche sostenibili.

Murabilia in settembre

Murabilia è una mostra mercato del giardinaggio, si svolge ogni anno nel primo weekend di settembre sulle Mura e nell’Orto Botanico.
In occasione della mostra, Artebambini propone una serie di laboratori per creare IAM – Insetti Artisticamente Modificati, Libri acquerellati e La sempreverde flora futurista.
Fanta Universe invece vi trasporterà nei sotterranei dell’Orto botanico, per farvi vivere un’avventura magica con l’Aula di erbologia per giovani apprendisti maghi.

Lucca Artebimbi laboratori
Lucca, Artebimbi laboratori. La fotografia è tratta dal sito di Artebimbi.

La Luminaria bella in settembre

Si tratta della processione notturna a lume di candela che riprende il “percorso miracoloso” del Volto Santo. Vi partecipano tutte le parrocchie della lucchesia, le cariche politiche, le cariche religiose, le bande musicali, l’Associazione dei lucchesi nel mondo, i balestrieri e figuranti in abiti medioevali.

Lucca comics & Games, in ottobre-novembre

Lucca Comics & Games è la più importante fiera internazionale in Europa dedicata al fumetto, all’animazione, ai giochi, ai videogiochi e all’immaginario fantasy e fantascientifico, e si svolge tra fine ottobre e inizio novembre.
Durante la mostra si svolgono eventi di ogni tipo, dai concerti ai tornei di gioco di ruolo di cosplayer, dagli incontri con gli autori ai laboratori per bambini e ragazzi.
Con una serie di attività educative, didattiche ed esperienze di gamification rivolte al pubblico più giovane, Lucca Comics & Games si propone infatti di contribuire all’educazione e all’utilizzo consapevole dei linguaggi contemporanei.

Lucca Comics and games Photomatteobini
Lucca Comics & Games. Foto tratta dal sito Photomatteobini

Cosa vedere e fare nei dintorni di Lucca con i bambini

La Garfagnana è una terra ricca di borghi medievali, imponenti fortezze, spettacolari grotte e riserve naturali.

Borgo a Mezzano e il ponte del diavolo

Raggiungete Borgo a Mozzano e raccontate ai bambini la curiosa leggenda, secondo cui a costruire il ponte in pietra sarebbe stato il diavolo in persona. Il costruttore, infatti, non riusciva a completare l’opera a causa della forte piena. Il diavolo gli promise di terminarlo nel giro di una notte, in cambio dell’anima del primo essere a passare sul ponte. Il mastro, la mattina seguente su consiglio del prete, fece passare un povero cane, facendo imbestialire il diavolo, che però nulla poté fare.

Il borgo fantasma, Fabbriche di Carreggine emergerà nel 2023

Il Lago di Vagli, nel comune di Vagli Sotto in provincia di Lucca, è stato creato artificialmente con la costruzione di una diga idroelettrica sul Torrente Edron nel 1947. L’ innalzamento del livello dell’acqua ha causato la sommersione del paesino Fabbriche di Careggine. A ogni svuotamento del lago per manutenzione, il borgo fantasma riemerge, rendendo visibili i casolari in pietra, il ponte, la chiesa e il campanile di San Teodoro. Dopo quasi trent’anni, sembra che nel 2023 l’acqua verrà nuovamente pompata via.

Lucca dintorni Lago di Vegli Fabbriche di Careggine Photomatteobini
Il borgo fantasma Fabbriche di Careggine, riemerso dallo svuotamento del 1994 del Lago di Vegli. Foto tratta dal sito Photomatteobini

Fortezza Verrucole Archeopark, a San Romano

La fortezza delle Verrucole, a San Romano in Garfagnana è attestata sin dal Medioevo.
Dopo un restauro conservativo negli anni Novanta, la struttura è stata aperta al pubblico grazie ad un importante progetto di archeologia sperimentale, ricostruzione storica e divulgazione culturale, diventando Fortezza Verrucole Archeopark.
Al suo interno sono stati ricostruiti ambienti e attività, con attori-guide che coinvolgono le famiglie nella scoperta della storia della Fortezza e della realtà quotidiana del passato. Un vero e proprio museo vivente, nel quale potrete prendere parte attiva a dimostrazioni e prove.

Canyon Park, a Bagni di Lucca

Immerso nella natura selvaggia e incontaminata, Canyon Park è l’unico parco avventura dentro un canyon, invece che sulle cime degli alberi.
Siete pronti ad adrenaliniche avventure su lunghe teleferiche, ponti tibetani e passaggi sospesi sul torrente smeraldo?
O a scivolare in acque cristalline su tavole SUP? O ancora a immergervi in un percorso multisensoriale nella foresta?

I percorsi sono adatti a bambini di età superiore ai 10 anni e alti almeno 140 centimetri, accompagnati da un adulto.

Per altri itinerari perfetti per il weekend, scopri anche i bellissimi borghi della Toscana.

L’immagine di copertina è la foto di un’opera di Paolo Lazzarini.

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